Stellantis punta sul motore Hemi V8: servono 20.000 unità in più per soddisfare la domanda
Stellantis aumenta la produzione del motore Hemi V8 negli Stati Uniti. Nuove linee in Michigan per colmare un deficit di 20.000 unità e rilanciare Ram
Stellantis torna a puntare sul motore Hemi V8 negli Stati Uniti, dopo averne programmato l’uscita di scena durante la precedente gestione del gruppo. La richiesta dei clienti americani ha spinto il costruttore a rivedere i propri piani industriali, aumentando la capacità produttiva per rispondere a una domanda superiore alle previsioni.
Il problema riguarda soprattutto un deficit stimato di 20.000 motori, che Stellantis intende colmare attraverso una riorganizzazione degli stabilimenti nordamericani. Al centro della strategia ci sono gli impianti di Saltillo, in Messico, e Dundee, nel Michigan, con una nuova distribuzione della produzione tra il V8 Hemi e il sei cilindri Hurricane.
La decisione interessa direttamente Ram, marchio che continua a considerare i motori di grossa cilindrata una componente importante della propria offerta.
Il ritorno dell’Hemi V8 dopo la decisione di abbandonarlo
La precedente strategia di Stellantis prevedeva una progressiva sostituzione dei motori Hemi con unità più moderne, accompagnata da un’accelerazione dei programmi di elettrificazione. Tra il 2023 e il 2024, sotto la guida di Carlos Tavares, il gruppo aveva ridimensionato il ruolo del V8, destinando parte delle strutture produttive al nuovo Hurricane biturbo a sei cilindri in linea.
Nello stabilimento messicano di Saltillo erano state smantellate alcune attrezzature dedicate al V8 da 5,7 litri, proprio per creare spazio alla nuova famiglia di propulsori. La risposta del mercato ha però modificato le prospettive. Nel 2025 Stellantis ha deciso di riportare l’Hemi nell’offerta, riconoscendo l’importanza di questa motorizzazione per una parte della clientela americana.
Saltillo rappresenta un impianto storico per il gruppo. Attivo nella produzione di motori dal 1981, ha costruito diverse unità Chrysler, dai V8 della famiglia LA ai Magnum, fino alle successive generazioni Hemi. Il ritorno del V8 ha quindi creato una difficoltà concreta: garantire capacità produttiva sufficiente senza compromettere la realizzazione dell’Hurricane.
Produzione Hemi triplicata
La soluzione individuata prevede una maggiore specializzazione degli stabilimenti. Saltillo concentrerà principalmente le proprie attività sull’Hurricane, mentre Dundee, in Michigan, aumenterà la produzione dell’Hemi.
Questa riorganizzazione dovrebbe consentire di recuperare le circa 20.000 unità mancanti e migliorare la disponibilità dei propulsori destinati ai veicoli Ram. Un altro vantaggio riguarda la logistica. I motori prodotti a Dundee potranno raggiungere gli stabilimenti di assemblaggio interessati attraverso trasporti stradali relativamente brevi, inferiori a 130 chilometri, riducendo la complessità delle forniture.
L’obiettivo industriale rimane impegnativo: triplicare la produzione per rispondere alle richieste del mercato entro il 2026. Secondo le previsioni riportate, la quota di clienti che sceglieranno l’Hemi potrebbe raggiungere il 35-40% entro la fine dell’anno.
La riorganizzazione mantiene comunque una certa flessibilità. Saltillo potrebbe continuare a costruire il V8 da 5,7 litri quando necessario, mentre Dundee conserverebbe la possibilità di produrre anche l’Hurricane.
Ram prepara anche un pick-up elettrico ad autonomia estesa
Accanto al ritorno dei motori tradizionali, Stellantis continua a sviluppare soluzioni elettrificate. Tra queste figura il Ram 1500 REV ad autonomia estesa, che utilizza un sistema di propulsione elettrica alimentato anche da un generatore a benzina.
La configurazione descritta comprende due motori elettrici, rispettivamente da 250 e 248 kW, una batteria da 91,8 kWh e un V6 Pentastar da 3,6 litri utilizzato esclusivamente per produrre energia. Il motore termico non trasmette direttamente il movimento alle ruote, che vengono azionate dalle unità elettriche.
Gli obiettivi dichiarati comprendono un’autonomia complessiva fino a 1.115 chilometri e una capacità di traino di circa 6.350 kg. L’arrivo è previsto all’inizio del 2027.
Per Stellantis si delinea quindi una strategia basata su differenti tecnologie: Hemi V8, Hurricane biturbo e propulsione elettrica ad autonomia estesa. Una scelta che punta a rispondere alle esigenze dei clienti americani senza concentrare l’intera offerta su un’unica soluzione.