Stellantis cambia i vertici del design: nuove nomine per Citroën, DS e Opel
Stellantis riorganizza il design di Citroën, DS Automobiles e Opel: Sandeep Bhambra assume un doppio incarico, mentre Pierre Leclercq passa al marchio tedesco
Grandi manovre negli studi di design di Stellantis, dove una serie di avvicendamenti ai vertici apre una nuova fase creativa per tre marchi del gruppo. Citroën, DS Automobiles e Opel saranno interessate da una riorganizzazione che coinvolge alcuni dei nomi più conosciuti dello stile automobilistico europeo. La novità principale riguarda Sandeep Bhambra, chiamato a dirigere contemporaneamente il design di Citroën e DS, mentre Pierre Leclercq lascia il marchio francese per assumere la guida dello stile Opel.
Una redistribuzione delle responsabilità che arriva in un momento particolarmente delicato per l’identità dei costruttori europei, impegnati a distinguere le rispettive gamme pur condividendo piattaforme, tecnologie e componenti. Le nuove nomine si inseriscono nella riorganizzazione creativa che vede Gilles Vidal alla guida del design dei marchi europei Stellantis.
Sandeep Bhambra alla guida del design Citroën e DS Automobiles
Il nuovo responsabile porta con sé un’esperienza maturata tra Peugeot e Renault, dove ha lavorato a stretto contatto con Gilles Vidal. Durante la permanenza nel gruppo del Leone ha contribuito a progetti importanti, tra cui la Peugeot Onyx del 2012 e le seconde generazioni delle Peugeot 5008 e 2008, presentate rispettivamente nel 2017 e nel 2019.
Nel 2021 Bhambra ha seguito Vidal in Renault, assumendo responsabilità nell’ambito dello sviluppo avanzato. Tra i progetti supervisionati figurano la Renault Filante Record, mostrata a Rétromobile nel 2025, e la concept Emblème, dedicata all’esplorazione di nuove soluzioni tecnologiche e progettuali.
Il doppio incarico presenta una sfida interessante. Citroën sta sviluppando una gamma orientata all’accessibilità e alla personalità stilistica, mentre DS Automobiles punta a rafforzare il proprio posizionamento premium attraverso un linguaggio estetico più ricercato.
Tra i progetti che delineano le rispettive direzioni figurano la concept Citroën che anticipa una possibile reinterpretazione della 2CV e la DS F3VER, presentata al Salone di Parigi come anticipazione della futura DS N°3.
Pierre Leclercq lascia Citroën e diventa responsabile del design Opel
L’altro cambiamento riguarda Pierre Leclercq, designer belga alla guida dello stile Citroën dal novembre 2018. Dopo aver accompagnato il rinnovamento dell’immagine del marchio francese, Leclercq si trasferisce a Rüsselsheim, in Germania, per assumere la direzione del design Opel.
Il suo arrivo segna la successione a Mark Adams, figura centrale nell’evoluzione stilistica della Casa tedesca. Entrato nell’organizzazione General Motors Europe nel 2002, Adams ha ricoperto incarichi legati anche ai marchi Saab e Saturn.
Tra il 2012 e il 2013 ha inoltre lavorato negli Stati Uniti, occupandosi del design Buick e Cadillac, prima di tornare a seguire Opel. Uno dei contributi più riconoscibili della sua gestione è rappresentato dal Vizor, il frontale che ha caratterizzato le più recenti generazioni dei modelli Opel, introducendo un’identità visiva comune.
Leclercq eredita quindi un linguaggio stilistico già definito, che potrà evolvere attraverso i prossimi progetti del costruttore tedesco.
Stellantis, quale futuro per Thierry Métroz e il design DS?
La riorganizzazione lascia aperta una questione importante relativa alla posizione di Thierry Métroz, protagonista dello sviluppo dell’identità stilistica DS fin dalla nascita del marchio come realtà autonoma. Nominato responsabile del design della linea DS nel giugno 2012, Métroz ha successivamente assunto la direzione dello stile del marchio nel 2014, contribuendo alla definizione di un’immagine distinta da quella Citroën.
L’attribuzione a Bhambra della responsabilità creativa su entrambi i costruttori francesi solleva quindi interrogativi sulla futura distribuzione degli incarichi. Al momento non emergono indicazioni definitive sul nuovo ruolo di Métroz. Saranno i successivi chiarimenti organizzativi a definire come verranno ripartite le responsabilità all’interno degli studi.
Per Stellantis, la sfida sarà mantenere riconoscibili le differenti personalità di Citroën, DS e Opel, valorizzando le competenze dei nuovi responsabili senza appiattire l’identità dei singoli marchi.