Opel Astra Start, arriva la versione più economica: prezzi da 31.890 euro e tre motori

Opel Astra Start debutta con prezzi da 31.890 euro in Germania. Disponibile anche Sports Tourer, offre motori ibridi, diesel ed elettrici e una ricca dotazione di serie

Opel Astra Start, arriva la versione più economica: prezzi da 31.890 euro e tre motori
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Renato Terlisi
Pubblicato il 14 ott 2026

La Opel Astra diventa più accessibile grazie all’arrivo dell’allestimento Start, una nuova versione d’ingresso che abbassa il prezzo di partenza della compatta tedesca senza sacrificare gli equipaggiamenti più utilizzati nella guida quotidiana. La novità riguarda sia la carrozzeria a cinque porte sia la Sports Tourer, con una gamma che comprende motorizzazioni ibride, diesel e completamente elettriche.

Presentata in occasione del Salone dell’Auto di Parigi 2026, la nuova configurazione accompagna l’aggiornamento della gamma Astra e introduce una politica commerciale che punta a rendere più interessante il rapporto tra prezzo e dotazioni.

In Germania, il listino parte da 31.890 euro, con un risparmio di 1.500 euro rispetto alla precedente versione d’accesso. Per il momento, però, i prezzi italiani non sono stati comunicati.

Opel Astra Start, prezzi più bassi e dotazione completa

La nuova Astra Start viene proposta sul mercato tedesco a 31.890 euro nella configurazione a cinque porte, mentre la Sports Tourer parte da 33.390 euro. Entrambi gli importi comprendono l’IVA. La riduzione di prezzo interessa anche la variante elettrica, che diventa disponibile da 36.490 euro, ovvero 1.900 euro in meno rispetto al precedente livello d’ingresso.

Nonostante il posizionamento economico, Opel ha scelto di mantenere una dotazione particolarmente interessante. All’esterno debutta la verniciatura metallizzata Denim Blue, inclusa senza sovrapprezzo. Nell’abitacolo trovano posto i sedili anteriori Intelli-Seat, regolabili in sei direzioni e caratterizzati da una particolare sagomatura con incavo centrale, progettata per migliorare il comfort durante i viaggi.

Sono inoltre compresi il climatizzatore automatico, il sistema Keyless Start e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori. La strumentazione è completamente digitale, con un display personalizzabile da 10 pollici davanti al conducente e uno schermo touchscreen centrale della stessa dimensione dedicato all’infotainment. Una scelta che consente alla versione base di offrire già buona parte delle funzionalità richieste dagli automobilisti, senza obbligare a passare agli allestimenti superiori.

Ibrida da 145 CV, diesel da 130 CV ed elettrica da 156 CV

La gamma motori della Opel Astra Start comprende tre differenti tecnologie, pensate per adattarsi alle esigenze di utilizzo. La versione ibrida da 145 CV sviluppa una coppia massima di 230 Nm e utilizza un cambio elettrificato a doppia frizione con sei rapporti.

Per chi percorre molti chilometri, soprattutto sulle lunghe distanze, rimane disponibile la motorizzazione diesel da 130 CV, abbinata a una trasmissione automatica a otto marce. Completa l’offerta la Astra Electric Start, equipaggiata con un propulsore elettrico da 156 CV e una coppia di 270 Nm.

Quest’ultima introduce anche la tecnologia Vehicle-to-Load (V2L), che permette di utilizzare l’energia accumulata nella batteria per alimentare dispositivi elettrici esterni. La funzione può risultare utile durante attività all’aperto o soste prolungate, ad esempio per collegare piccoli elettrodomestici. Per utilizzarla è necessario acquistare un apposito adattatore.

Opel non ha specificato, nelle informazioni diffuse per questo allestimento, ulteriori dati relativi all’autonomia della versione elettrica.

Comfort Start, gli optional e la strategia Opel

Chi desidera arricchire ulteriormente l’equipaggiamento può scegliere il pacchetto opzionale Comfort Start, che aggiunge alcune dotazioni dedicate alla praticità e al benessere a bordo. Tra queste figurano i vetri termoisolanti Solar Protect, lo specchietto retrovisore interno elettrocromico e il bracciolo centrale.

Sulla Sports Tourer il pacchetto comprende anche le barre longitudinali sul tetto, utili per installare sistemi di trasporto aggiuntivi. L’introduzione dell’allestimento Start segue una strategia già adottata da Opel su altri modelli, tra cui Frontera e Combo, con l’obiettivo di proporre versioni d’accesso meno costose ma comunque ben equipaggiate.

Parallelamente, il costruttore intende differenziare maggiormente gli allestimenti superiori attraverso contenuti specifici. Per il mercato italiano resta da chiarire quando arriverà la nuova configurazione e soprattutto quale sarà il relativo listino.

I prezzi tedeschi offrono comunque un primo riferimento: la Astra Start abbassa la soglia economica d’ingresso, mantenendo tre alternative di alimentazione e una dotazione che comprende già climatizzazione automatica, doppio schermo digitale e assistenza nelle manovre di parcheggio.

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