Furti alle colonnine elettriche, oltre 450 casi in Italia: arriva la protezione contro i tagli
Furti di cavi alle colonnine elettriche: oltre 450 stazioni colpite in Italia e danni per 1,4 milioni di euro. CableGuard V4 contrasta anche le smerigliatrici
Rubare un cavo di ricarica può richiedere pochi secondi, ma per il gestore di una colonnina elettrica il danno economico può raggiungere diverse migliaia di euro. In Italia il fenomeno sta assumendo dimensioni preoccupanti: nei dodici mesi terminati ad aprile 2026, oltre 450 stazioni di ricarica sono state prese di mira dai ladri, con perdite complessive superiori a 1,4 milioni di euro.
Per contrastare questi episodi, l’azienda specializzata Formula Space ha sviluppato una nuova protezione denominata CableGuard V4, progettata per rendere molto più difficile il taglio dei cavi, anche quando vengono utilizzati utensili elettrici.
La soluzione si rivolge soprattutto agli operatori delle infrastrutture di ricarica rapida, dove i cavi rappresentano un bersaglio particolarmente interessante per i malintenzionati e la loro sostituzione comporta costi elevati.
Furti di cavi elettrici, danni da 3.000 euro per ogni episodio
Il problema interessa soprattutto le colonnine ad alta potenza, installate lungo le principali direttrici stradali e nelle aree di ricarica pubbliche. Secondo i dati diffusi in occasione della presentazione del nuovo sistema, il costo medio di un furto si aggira intorno ai 3.000 euro, considerando le conseguenze economiche per il gestore.
La perdita non riguarda soltanto il cavo sottratto. Una stazione danneggiata può infatti rimanere inutilizzabile fino al completamento delle riparazioni, riducendo la disponibilità dei punti di ricarica per gli automobilisti. A complicare la situazione è l’evoluzione delle modalità operative dei ladri. Formula Space segnala il crescente coinvolgimento di gruppi organizzati, capaci di utilizzare smerigliatrici e utensili elettrici per recidere rapidamente i cavi.
Questi strumenti rendono meno efficaci le protezioni tradizionali e permettono di colpire anche infrastrutture collocate in aree relativamente frequentate. Per gli operatori diventa quindi importante intervenire direttamente sulla resistenza fisica dei cavi, oltre che sui sistemi di sorveglianza.
CableGuard V4, come funziona la protezione anti-taglio
La nuova CableGuard V4 consiste in una guaina protettiva sviluppata per ostacolare il funzionamento degli strumenti utilizzati durante i tentativi di furto. Il sistema è progettato per ridurre l’efficacia del taglio, trasformando un’operazione normalmente molto rapida in un intervento più lungo e complicato.
L’obiettivo non è soltanto impedire materialmente il danneggiamento, ma anche aumentare il tempo necessario per completare il furto, rendendo l’azione più visibile e rischiosa per chi la compie. La tecnologia rappresenta un’evoluzione della piattaforma modulare CableGuard, interamente progettata e prodotta da Formula Space.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda la possibilità di installare la protezione anche sulle infrastrutture già operative. L’intervento di retrofit richiede circa 20 minuti, secondo quanto dichiarato dall’azienda, evitando quindi la necessità di sostituire integralmente la colonnina.
Formula Space riferisce inoltre che la soluzione è stata verificata da produttori di sistemi di ricarica come Nidec, Wallbox e Kempower. Non sono stati però comunicati dettagli quantitativi sulle prove di resistenza, come tempi di taglio o specifiche certificazioni della nuova versione.
La protezione arriva sulle reti di ricarica europee
CableGuard non parte da zero. Il sistema è già utilizzato da diversi operatori europei della mobilità elettrica, tra cui TotalEnergies, Atlante, InstaVolt, Allego, Electrip e Plug-inn, la rete collegata a Renault. La presenza della tecnologia anche sulle infrastrutture italiane conferma l’attenzione crescente verso un problema che rischia di compromettere l’affidabilità della rete pubblica.
Per chi guida un’automobile elettrica, trovare una colonnina danneggiata significa dover cercare un punto alternativo, con possibili ritardi soprattutto durante i viaggi. La protezione dei cavi assume quindi un’importanza che va oltre il semplice contrasto ai furti: riguarda direttamente la continuità del servizio.
Con CableGuard V4, Formula Space propone ai gestori uno strumento aggiuntivo per difendere gli investimenti già effettuati, senza modificare radicalmente le infrastrutture esistenti. Resta da verificare quanto la nuova soluzione riuscirà a ridurre concretamente gli episodi di furto, soprattutto nei siti maggiormente esposti. Il suo principale vantaggio dichiarato è rendere il taglio dei cavi sufficientemente difficile da scoraggiare i tentativi prima che vengano completati.