Opel STX Concept, la station wagon del futuro è elettrica, integrale e supera i 200 km/h

Opel STX Concept debutta al Salone di Parigi 2026: station wagon elettrica con trazione integrale, aerodinamica attiva e velocità superiore a 200 km/h

Opel STX Concept, la station wagon del futuro è elettrica, integrale e supera i 200 km/h
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Giulia Darante
Pubblicato il 12 ott 2026

Le station wagon non hanno alcuna intenzione di scomparire, almeno nei progetti di Opel. Al Salone dell’Auto di Parigi 2026, il costruttore tedesco presenta la Opel STX Concept, una familiare elettrica che anticipa il linguaggio stilistico dei prossimi modelli del marchio. Una vettura dalle proporzioni sportive, dotata di trazione integrale e soluzioni aerodinamiche attive, capace di superare i 200 km/h.

Il nome completo, Sports Tourer eXperimental, sottolinea il legame con una tradizione che risale al 1953, quando Opel presentò la Olympia Rekord Caravan. Oggi quella filosofia viene reinterpretata attraverso un progetto che cerca di conciliare capacità di carico, efficienza energetica e prestazioni.

Un nuovo volto per le station wagon Opel

La STX Concept introduce un’evoluzione significativa del linguaggio stilistico del marchio, a cominciare dall’Opel Vizor, il caratteristico frontale che integra elementi luminosi e identità visiva. Rispetto alle interpretazioni precedenti, il Vizor diventa più alto e pronunciato, con una serie di lamelle verticali inclinate che convergono visivamente verso il centro.

Il logo Opel Blitz illuminato occupa la posizione centrale dell’Opel Compass, mentre la nervatura del cofano accentua il carattere sportivo dell’insieme. La fiancata presenta una silhouette bassa e allungata, con sbalzi contenuti, passaruota pronunciati e superfici scolpite. Particolarmente originali i montanti posteriori, attraversati da inserti vetrati che proseguono verso il tetto.

Gli specchietti tradizionali lasciano spazio a telecamere esterne, mentre sulle fiancate compare la scritta STX illuminata. Il posteriore mantiene un’impostazione funzionale, con una coda inclinata che permette di sfruttare lo spazio destinato ai bagagli. La firma luminosa riprende il motivo a lamelle del frontale, accompagnato dal nome Opel illuminato.

Aerodinamica attiva e cerchi da 22 pollici

Uno degli aspetti tecnici più interessanti riguarda la gestione dei flussi d’aria, particolarmente importante per un’automobile elettrica destinata anche ai lunghi viaggi. La STX Concept utilizza un sistema di aerodinamica attiva che modifica la configurazione di alcuni elementi della carrozzeria in funzione delle condizioni di marcia.

A determinate velocità, dal sottoscocca posteriore emergono diffusori di colore blu, mentre elementi verticali collocati dietro le ruote si estendono lateralmente per migliorare il comportamento aerodinamico. Queste soluzioni contribuiscono a ridurre la resistenza all’avanzamento e a incrementare la stabilità, con benefici potenziali anche per l’autonomia.

La vettura monta inoltre cerchi da 22 pollici, caratterizzati da un disegno aerodinamico suddiviso in tre sezioni, abbinati a pneumatici Goodyear nella misura 285/35 R22. La combinazione tra carrozzeria ribassata e dispositivi mobili riflette una progettazione orientata alle elevate velocità autostradali.

Trazione integrale elettrica e interni ancora da scoprire

Sul piano meccanico, Opel conferma un’architettura completamente elettrica con trazione integrale e una velocità massima superiore a 200 km/h. Non sono stati comunicati valori relativi alla potenza, alla capacità della batteria o all’autonomia, elementi che restano quindi da definire.

Anche l’abitacolo rappresenta un capitolo ancora aperto del progetto. Opel intende svilupparlo attraverso il concetto Painting with Light, già esplorato sulle precedenti concept Experimental e Corsa GSE Vision Gran Turismo.

L’obiettivo è utilizzare illuminazione immersiva e sedili leggeri per creare un ambiente tecnologico, senza sacrificare il comfort dei passeggeri. La STX Concept non annuncia direttamente una nuova station wagon di serie, ma introduce soluzioni stilistiche e funzionali destinate a influenzare le prossime Opel.

Per un costruttore che ha contribuito alla diffusione delle familiari in Europa, rappresenta soprattutto la volontà di conservare questa tipologia di carrozzeria anche nell’era della mobilità elettrica.

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