Cinque Ferrari F80 salgono su un aereo: un carico da 18 milioni di euro e 6.000 CV
Cinque Ferrari F80 sono state trasportate in aereo dalla Corea del Sud al Giappone. Un carico da almeno 18 milioni di euro con esemplari personalizzati
Cinque Ferrari F80 caricate su un aereo, pronte a raggiungere i rispettivi proprietari. È una scena decisamente insolita quella immortalata all’aeroporto internazionale di Incheon, in Corea del Sud, dove altrettanti esemplari della nuova hypercar di Maranello sono stati fotografati durante le operazioni di trasporto.
Il valore complessivo del carico è impressionante: almeno 18 milioni di euro, senza considerare tasse e personalizzazioni. A bordo ci sono inoltre 6.000 CV complessivi, visto che ogni F80 sviluppa una potenza di 1.200 CV.
Le vetture non erano destinate al mercato sudcoreano. Incheon rappresentava soltanto una tappa del viaggio verso il Giappone, dove le cinque Ferrari sono successivamente arrivate all’aeroporto internazionale di Narita.
Cinque Ferrari F80 con colori e personalizzazioni differenti
Le fotografie, diffuse attraverso l’account Instagram hypecar_kr, mostrano le cinque hypercar sistemate sulle piattaforme utilizzate per il trasporto aereo. A colpire è soprattutto la varietà delle configurazioni. Non si tratta infatti di cinque vetture identiche, ma di esemplari realizzati con colori e finiture differenti, secondo le preferenze dei rispettivi acquirenti.
Tra le tonalità presenti figurano Rosso Corsa, Rosso Supercar e Bronzo Opaco. Due Ferrari, tuttavia, si distinguono per personalizzazioni ancora più elaborate. La prima è stata configurata attraverso il programma Atelier, con una carrozzeria Rosso Le Mans 2023 e una livrea ispirata alla Ferrari 499P numero 51, protagonista delle competizioni endurance.
Il richiamo alla vettura da corsa non è casuale. La F80 condivide infatti parte dell’impostazione tecnologica con le più recenti esperienze sportive del Cavallino, soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo di un sistema propulsivo ibrido ad alte prestazioni.
La seconda configurazione speciale proviene invece dal programma Tailor Made. La carrozzeria abbina Nero Daytona e Rosso Magma, creando un effetto bicolore particolarmente riconoscibile. Sono dettagli che contribuiscono a rendere ogni esemplare differente, aumentando ulteriormente l’esclusività di una vettura già prodotta in numeri estremamente limitati.
Un trasporto da almeno 18 milioni di euro, ma il valore potrebbe essere superiore
La Ferrari F80 è stata proposta in Europa con un prezzo di partenza di 3,6 milioni di euro, IVA esclusa e senza personalizzazioni. Moltiplicando questa cifra per i cinque esemplari trasportati si ottiene un valore minimo di 18 milioni di euro. Si tratta però soltanto di un riferimento iniziale, perché gli allestimenti speciali possono incidere sensibilmente sul costo finale.
In particolare, le configurazioni Atelier e Tailor Made prevedono lavorazioni e soluzioni estetiche dedicate, il cui prezzo non è stato reso noto per queste vetture. La rarità rappresenta un altro elemento importante. Ferrari ha previsto una produzione complessiva di appena 799 esemplari della F80, destinati a una clientela selezionata.
Sul piano tecnico, la hypercar utilizza un motore V6 biturbo da 3,0 litri abbinato a tre unità elettriche. La potenza complessiva raggiunge 1.200 CV, mentre l’accelerazione da zero a 100 km/h richiede appena 2,15 secondi. La velocità massima dichiarata è di 350 km/h, un dato che colloca la F80 tra le automobili stradali più prestazionali mai realizzate a Maranello.
In Giappone sarebbero già arrivate dieci Ferrari F80
Secondo le informazioni diffuse dagli appassionati che hanno documentato il trasporto, le cinque vetture sono state costruite secondo le specifiche previste per il mercato giapponese. La consegna ai proprietari dovrebbe avvenire attraverso Cornes, distributore ufficiale Ferrari in Giappone, dopo il completamento delle procedure necessarie.
Con questo nuovo arrivo, il numero delle F80 destinate al Paese asiatico sarebbe salito a dieci esemplari, anche se il dato non risulta accompagnato da una conferma ufficiale della casa automobilistica.
Per il momento, le cinque hypercar sono state avvistate soltanto durante il trasferimento. La prossima occasione per ammirarle potrebbe arrivare direttamente sulle strade giapponesi, dove le loro configurazioni particolari difficilmente passeranno inosservate.