Vende una Porsche 928 alla stessa Porsche: la storia del collezionista dalle auto rare
Bernard Sorlin ha venduto una Porsche 928 GTS a Porsche France. La storia del collezionista francese e delle sue auto rare, dalla Facel Vega alla Iso Rivolta
Vendere un’automobile d’epoca può essere una soddisfazione per qualsiasi appassionato, ma riuscire a cederla direttamente alla casa che l’ha costruita è un’esperienza decisamente meno comune. È quanto accaduto a Bernard Sorlin, imprenditore francese di 69 anni che ha venduto una Porsche 928 GTS a Porsche France, entrando indirettamente nella storia espositiva del marchio tedesco.
Sorlin vive nella zona dei Monts d’Or, nei pressi di Lione, e possiede una collezione di diverse decine di automobili, molte delle quali rare e perfettamente funzionanti. La sua passione attraversa epoche e costruttori differenti, dalle grandi berline francesi alle sportive italiane, passando per modelli americani decisamente particolari.
All’inizio di novembre sarà nuovamente protagonista a Epoqu’Auto, la manifestazione dedicata ai veicoli storici organizzata a Eurexpo, nell’area di Lione.
Una Porsche 928 GTS venduta direttamente alla casa tedesca
Tra gli episodi più curiosi della carriera da collezionista di Sorlin figura proprio la vendita di una Porsche 928 GTS a Porsche France. L’esemplare, caratterizzato da una carrozzeria bianco perlato e da finiture interne in radica di noce, è stato successivamente esposto nello stand ufficiale Porsche al salone Rétromobile di Parigi.
In quell’occasione si trovava accanto a un’automobile ancora più particolare: la speciale Porsche 928 a quattro porte realizzata per il settantesimo compleanno di Ferry Porsche. La 928 occupa una posizione particolare nella storia del costruttore di Stoccarda. Diversamente dalla 911, utilizza un motore V8 anteriore e propone un’impostazione da gran turismo, privilegiando anche comfort e abitabilità.
Caratteristiche che corrispondono perfettamente ai gusti di Sorlin, interessato non soltanto alla potenza e alle linee della carrozzeria, ma anche allo spazio disponibile e alla comodità durante la guida. Nella sua esperienza con il modello figura anche una particolare 928 GTS rosa, realizzata attraverso una richiesta di personalizzazione.
Dalla Facel Vega alla Iso Rivolta: una collezione fuori dal comune
La passione di Sorlin nasce in famiglia, soprattutto grazie al nonno e alla madre. Da ragazzo frequentava abitualmente le concessionarie, raccogliendo materiale pubblicitario e informazioni sulle automobili che lo affascinavano.
Il primo acquisto importante risale al 1976, quando, appena diciannovenne, comprò una Facel Vega HK500, elegante gran turismo francese equipaggiata con un motore americano. L’automobile è passata successivamente attraverso diversi proprietari, ma Sorlin ha mantenuto un legame con quella vettura. Nell’ottobre 2024 ha avuto anche l’occasione di ritrovarla.
Tra le altre rarità della raccolta compare una Iso Rivolta Lele, modello italiano che combina una carrozzeria raffinata con meccanica di origine americana. Particolarmente insolita è anche una Zimmer Quicksilver acquistata nel 2007, appartenuta in precedenza al re Fahd dell’Arabia Saudita. Non mancano una BMW 3.0 CSi e una Maserati Quattroporte, testimonianze di un interesse che non si limita a un solo marchio o Paese.
Epoqu’Auto e le francesi storiche: dalla DS alla Renault Avantime
Una parte importante della collezione è dedicata alle automobili francesi, comprese vetture molto più comuni delle grandi sportive. Sorlin possiede, tra le altre, una Peugeot 104 Z, una 205 GTI e una 604, oltre a diverse Renault storiche.
Tra queste figurano una Renault 4CV del 1953, una Renault 10 con appena 17.000 chilometri e una Renault 12 conservata in ottime condizioni. La raccolta comprende anche una Renault Avantime verde Taïga con interni bianchi, configurazione che, secondo il collezionista, sarebbe stata realizzata in soli 131 esemplari.
Sul versante Citroën spiccano una Traction del 1953, una 2CV del 1959 e una DS 23 Pallas del 1973, dotata di climatizzazione e cambio completamente automatico. Il prossimo appuntamento a Epoqu’Auto rappresenterà un’altra occasione per condividere questa passione con il pubblico.
Per Sorlin, infatti, il valore di un’automobile storica non dipende esclusivamente dalla rarità o dalla quotazione economica: conta anche la possibilità di conservarla funzionante, guidarla e raccontarne la storia.