Renault cambia stile, le prossime auto avranno un design più sobrio

Renault prepara un nuovo linguaggio stilistico per i futuri modelli: linee più sobrie e riconoscibili, mentre R4, R5 e Twingo manterranno la propria identità

Renault cambia stile, le prossime auto avranno un design più sobrio
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Giorgio Colari
Pubblicato il 27 ott 2026

Renault si prepara a cambiare direzione sul fronte del design. Dopo aver puntato su modelli dalle personalità molto differenti, il costruttore francese vuole introdurre un linguaggio stilistico più omogeneo, con linee meno elaborate e maggiori elementi comuni tra le vetture della gamma. Una trasformazione che riguarderà soprattutto le future automobili familiari, mentre le elettriche ispirate ai modelli storici continueranno a seguire una strada indipendente.

La nuova impostazione prende forma sotto la guida dell’amministratore delegato François Provost, con Laurens van den Acker alla direzione del design del gruppo e Alexandre Malval responsabile dello stile Renault. L’obiettivo non è rinunciare alla personalità delle vetture, ma trovare un equilibrio tra originalità e riconoscibilità del marchio.

Renault vuole uno stile più uniforme per i prossimi modelli

Negli ultimi anni Renault ha sviluppato automobili caratterizzate da identità stilistiche molto diverse. Le elettriche Renault 4, Renault 5 e Twingo recuperano elementi delle rispettive antenate, mentre modelli come la nuova Clio adottano un’impostazione più moderna.

Questa differenziazione è stata una scelta precisa, ma ora il marchio intende ridurre le distanze tra i modelli che non appartengono alla famiglia delle reinterpretazioni storiche. Intervistato da Autocar, Laurens van den Acker ha spiegato che le prossime Renault avranno un design più contenuto e una maggiore coerenza stilistica.

Il cambiamento interesserà soprattutto le vetture dei segmenti C e D, dove il costruttore vuole proporre un’immagine più equilibrata e destinata a mantenersi attuale nel tempo. Non significa che tutte le automobili dovranno somigliarsi. L’intenzione è introdurre elementi riconoscibili e proporzioni coerenti, evitando che ogni nuovo modello sembri appartenere a una famiglia completamente diversa.

R4, R5 e Twingo manterranno la propria identità

La nuova strategia prevede una distinzione tra due famiglie di prodotti: le icone leggendarie e quelle che Renault definisce icone del futuro. Nel primo gruppo rientrano le reinterpretazioni elettriche dei modelli storici. Renault 4, Renault 5 e Twingo continueranno a essere progettate privilegiando i riferimenti alle vetture originali, senza dover necessariamente condividere lo stesso frontale o identici elementi stilistici.

Van den Acker ha chiarito che chi acquista una Twingo cerca innanzitutto una Twingo, non un’automobile che rappresenti rigidamente il linguaggio stilistico generale di Renault. La maggiore uniformità riguarderà invece gli altri modelli, per i quali il costruttore intende sviluppare un’identità comune.

Il responsabile del design ha descritto questa evoluzione come un movimento pendolare. In passato Renault aveva cercato una forte coerenza tra automobili molto differenti, dalla Twingo al Master. Successivamente, durante la gestione di Luca de Meo, è stata privilegiata la personalità individuale di ciascun modello.

Adesso l’obiettivo è trovare una posizione intermedia, conservando le caratteristiche distintive senza rinunciare a un’immagine di marca più riconoscibile.

Le nuove piattaforme elettriche cambieranno anche le proporzioni

Un ruolo importante sarà svolto dalle piattaforme elettriche di prossima generazione, che permetteranno ai designer di utilizzare proporzioni differenti rispetto alle automobili tradizionali. Van den Acker ha indicato alcune caratteristiche destinate a diventare sempre più frequenti: passi lunghi, ruote di grandi dimensioni e sbalzi ridotti.

Le future Renault potrebbero inoltre adottare carrozzerie con un’altezza intermedia tra quella delle berline e quella dei SUV, sfruttando la maggiore libertà progettuale offerta dalle architetture dedicate all’elettrico.

Un primo riferimento stilistico è rappresentato dal concept E-Space, che recupera l’idea di automobile familiare associata alla storica Renault Espace, reinterpretandola attraverso forme contemporanee. Il cambiamento non comporterà quindi un ritorno a vetture anonime. Renault vuole piuttosto sfruttare le nuove tecnologie per ottenere automobili immediatamente riconoscibili, con uno stile meno frammentato rispetto alla gamma attuale.

Le prossime presentazioni permetteranno di capire quanto questa filosofia influenzerà concretamente il design dei modelli destinati alla produzione.

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