Il camper anni '70 con motore Hellcat da 700 CV che fa i burnout
Un Winnebago Brave degli anni '70 diventa Hemibago: motore V8 Hellcat sovralimentato da circa 700 CV, modifiche meccaniche e burnout spettacolari
Un camper degli anni Settanta, un enorme motore V8 sovralimentato e una potenza di circa 700 CV. Sembrano gli ingredienti di una provocazione automobilistica, ma negli Stati Uniti qualcuno ha trasformato questa combinazione in realtà. Il risultato si chiama Winnebago Hemibago, un vecchio motorhome Brave che nasconde sotto la carrozzeria squadrata uno dei propulsori americani più esagerati degli ultimi anni: il celebre Hellcat di casa Dodge.
A realizzare questa insolita trasformazione è stato Tommy Boshers, che insieme al figlio ha recuperato un Winnebago rimasto inutilizzato per lungo tempo. L’obiettivo non era semplicemente riportarlo su strada, ma costruire un camper capace di prestazioni decisamente lontane dalla sua vocazione turistica.
Un Winnebago Brave che nasconde una sorpresa
Il punto di partenza è un Winnebago Brave degli anni Settanta, uno dei camper americani più riconoscibili della sua epoca. Presentato nel 1970, utilizzava un telaio commerciale Dodge M300 e motorizzazioni V8 Chrysler.
Il modello contribuì alla diffusione dei motorhome negli Stati Uniti grazie a una formula che combinava dimensioni generose, abitabilità e costi relativamente accessibili. Boshers ha deciso di conservarne gran parte dell’aspetto originale, evitando modifiche estetiche troppo invasive. La carrozzeria mantiene quindi le forme squadrate, mentre alcuni dettagli ne rivelano la nuova identità.
Le fiancate sono verdi e la tradizionale lettera W delle decorazioni laterali è stata sostituita da una H, riferimento a Hellcat. Sul tetto compare invece la scritta Hemibago, accompagnata dai caratteristici emblemi del motore sovralimentato. Anche gli interni conservano un’atmosfera tipicamente anni Settanta, con mobili e arredi dall’impostazione originale.
V8 Hellcat da 6,2 litri e circa 700 CV
La trasformazione più importante riguarda naturalmente la meccanica. Al posto del propulsore originale è stato installato un V8 Hellcat sovralimentato da 6,2 litri, appartenente alla famiglia di motori resa celebre dalle Dodge Challenger e Charger ad alte prestazioni.
Si tratta di un’unità che, nelle sue diverse evoluzioni, ha raggiunto livelli di potenza superiori ai 1.000 CV. Nel caso dell’Hemibago, il proprietario dichiara una potenza di circa 700 CV, anche se non sono stati diffusi risultati di una misurazione al banco.
L’installazione ha richiesto un lavoro considerevole, soprattutto per collocare il voluminoso V8 nello spazio compreso tra i sedili anteriori del camper. È stato inoltre necessario intervenire sull’impianto frenante, adeguandolo alle prestazioni del nuovo motore.
La potenza ha messo rapidamente alla prova anche la trasmissione: dopo una delle prime sessioni di burnout, l’albero di trasmissione ha ceduto, dimostrando quanto sia impegnativo adattare una meccanica moderna a un veicolo progettato oltre cinquant’anni fa.
Burnout spettacolari e mobili fermati con il nastro adesivo
La caratteristica più divertente dell’Hemibago è la capacità di effettuare burnout, facendo pattinare le ruote motrici nonostante le dimensioni e il peso del camper. Le accelerazioni hanno però creato qualche inconveniente anche nell’abitacolo. Gli armadietti, progettati per un tranquillo utilizzo turistico, tendevano infatti ad aprirsi quando il conducente sfruttava la potenza del V8.
Boshers ha risolto provvisoriamente il problema utilizzando del nastro adesivo per mantenerli chiusi durante le prove. Il progetto conserva quindi una componente volutamente artigianale, nella quale l’efficacia meccanica convive con soluzioni decisamente insolite.
Non sono stati comunicati dati ufficiali su accelerazione, velocità massima o consumi, ma le immagini diffuse dal proprietario mostrano un mezzo capace di comportamenti impensabili per un camper della sua generazione. L’Hemibago dimostra quanto possa essere radicale un restomod americano: mantenere l’identità di un veicolo storico, sostituendone completamente il carattere attraverso una meccanica ad altissime prestazioni.