Da camion per cavalli a camper da sogno: una famiglia ci vive con soli 23.000 euro

Un Mercedes Atego 815 per il trasporto dei cavalli diventa un camper per quattro persone, con cucina, bagno, camere separate e pannelli solari. Ecco quanto è costato

Da camion per cavalli a camper da sogno: una famiglia ci vive con soli 23.000 euro
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Giulia Darante
Pubblicato il 14 ott 2026

Da vecchio camion per il trasporto dei cavalli a casa viaggiante per una famiglia di quattro persone. È la sorprendente trasformazione di un Mercedes Atego 815, riconvertito in un camper con cucina attrezzata, soggiorno, bagno, camere separate e persino un piccolo bar. Un progetto che dimostra quanto si possa ottenere recuperando un veicolo commerciale ormai destinato a un utilizzo completamente diverso.

I protagonisti sono Anthony e Becky, una coppia che insieme alle due figlie ha scelto di abbandonare la routine quotidiana per vivere viaggiando. La famiglia, conosciuta come Globe Trotting Tribe, abita stabilmente nel camion da oltre un anno.

L’aspetto più sorprendente riguarda il budget: tra acquisto del mezzo e trasformazione, la spesa dichiarata equivale a circa 21.000-24.000 euro, una cifra particolarmente contenuta considerando le dotazioni realizzate.

Mercedes Atego 815, un vecchio camion diventa una casa

La decisione di cambiare vita è maturata durante la pandemia, quando Anthony ha iniziato a mettere in discussione il tempo trascorso lontano dalla famiglia. Le giornate erano scandite dal lavoro e dagli impegni, lasciando poco spazio alla vita con le figlie. Da qui l’idea di trasferirsi su un veicolo ricreazionale e viaggiare senza una destinazione fissa.

Una prima esperienza con un camper più piccolo aveva però evidenziato un problema: quattro persone hanno bisogno di spazi sufficienti anche per mantenere una certa privacy. La soluzione è arrivata con un Mercedes Atego precedentemente utilizzato come trasporto cavalli.

Il camion offriva già caratteristiche interessanti, tra cui soffitto alto, numerose finestre e un vano sufficientemente ampio da organizzare diversi ambienti. La coppia ha mantenuto la propria abitazione, mettendola in affitto. Insieme ad altre entrate immobiliari, questa scelta contribuisce a finanziare la nuova vita itinerante.

Cucina completa, letto elettrico e cameretta per le figlie

All’interno, l’ex trasporto cavalli ha assunto l’aspetto di una vera abitazione. La cucina dispone di un fornello a gas, un grande frigorifero con congelatore e superfici di lavoro. Curiosamente, il lavello è quello già presente nel camion prima della conversione.

Il soggiorno comprende due divani, un televisore e una piccola stufa a legna. Sul fianco del veicolo sono state ricavate ampie porte vetrate che permettono di aprire l’ambiente verso l’esterno. Una delle soluzioni più ingegnose riguarda il letto matrimoniale basculante, installato sopra la zona giorno. Durante il giorno rimane vicino al soffitto, mentre la sera scende attraverso un meccanismo elettrico.

Le due figlie dispongono invece di una cameretta separata, con letti individuali, televisori, prese elettriche e vani portaoggetti. Sotto il pavimento trovano posto anche due sedili ribaltabili con cinture di sicurezza, utilizzati durante gli spostamenti.

Il bagno è completo di doccia, lavandino e toilette separatrice estraibile. La porta svolge inoltre una seconda funzione, consentendo di isolare la zona notte delle bambine.

Pannelli solari da 2.300 watt e autonomia di cinque giorni

Il progetto è stato sviluppato anche per ridurre la dipendenza dai campeggi attrezzati. Sul tetto sono installati pannelli fotovoltaici con una potenza complessiva di 2.300 watt, destinati alla ricarica delle batterie di bordo.

L’impianto idrico comprende invece un serbatoio da 200 litri di acqua pulita, sufficiente, secondo la famiglia, per circa cinque giorni di utilizzo. Questa configurazione consente di sostare anche lontano dalle strutture dotate di allacciamenti elettrici, compatibilmente con le risorse disponibili.

La trasformazione non è stata comunque priva di difficoltà. Anthony racconta che la struttura originaria del trasporto cavalli ha imposto diversi compromessi nella disposizione degli ambienti. Finestre e pareti esistenti hanno condizionato il progetto, tanto che partire da un cassone completamente vuoto sarebbe stato probabilmente più semplice.

Nonostante questi limiti, il risultato soddisfa le esigenze della famiglia. Il costo complessivo dichiarato è compreso tra 230.000 e 260.000 corone svedesi, equivalenti indicativamente a 21.000-24.000 euro, senza considerare eventuali differenze nei costi di omologazione e gestione. Per Anthony, tuttavia, il vantaggio principale non è economico: è la possibilità di trascorrere più tempo con Becky e le figlie, scegliendo ogni volta dove fermarsi e quale destinazione raggiungere.

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