La Mercedes di Niki Lauda va all'asta a 5.000 euro: ma c'è un problema
All'asta a Salisburgo la Mercedes C 230 Kompressor del 1999 appartenuta a Niki Lauda. Stima tra 5.000 e 8.000 euro, ma le condizioni preoccupano
Possedere un’automobile appartenuta a Niki Lauda spendendo quanto basta per acquistare una normale utilitaria usata? L’occasione esiste, anche se nasconde qualche insidia. Il prossimo 17 ottobre, durante la Classic Expo di Salisburgo, verrà battuta all’asta una Mercedes C 230 Kompressor del 1999 che ha avuto come primo intestatario il tre volte campione del mondo di Formula 1. La valutazione è sorprendentemente accessibile: appena 5.000-8.000 euro.
Non si tratta di una monoposto, né di una sportiva particolarmente esclusiva. È una familiare che Lauda utilizzava nella vita quotidiana, con un motore quattro cilindri sovralimentato e un equipaggiamento piuttosto ricco per l’epoca. Il problema è che i suoi 27 anni si vedono tutti, e il restauro potrebbe rivelarsi decisamente più costoso dell’acquisto.
La Mercedes che Niki Lauda guidava tutti i giorni
La storia di questa Classe C Station Wagon comincia nel settembre 1999, quando l’importatore austriaco Mercedes Pappas acquistò direttamente dalla fabbrica l’esemplare destinato al pilota. Il 23 settembre 1999 la vettura venne immatricolata a nome di Niki Lauda, presso la sua residenza nel prestigioso quartiere viennese di Grinzing. Il campione austriaco la mantenne fino al 9 agosto 2001, utilizzandola quindi per poco meno di due anni.
Successivamente la Mercedes passò attraverso altri tre proprietari, prima di finire abbandonata in una fattoria della Bassa Austria. È proprio lì che la familiare sarebbe rimasta dimenticata, fino alla riscoperta della sua particolare provenienza. Dal punto di vista tecnico, la vettura appartiene alla generazione W202/S202 della Classe C. Sotto il cofano monta un quattro cilindri benzina da 2,3 litri, dotato di compressore volumetrico e capace di sviluppare 193 CV.
Una motorizzazione brillante, ma lontana dalle prestazioni delle versioni AMG. La C 230 Kompressor rappresentava piuttosto una soluzione equilibrata per chi desiderava spazio, comfort e una buona riserva di potenza.
Oltre 260.000 chilometri e una carrozzeria da recuperare
L’esemplare presenta una percorrenza di circa 260.000 chilometri, un dato compatibile con una lunga carriera come automobile di tutti i giorni. L’allestimento comprende dotazioni che alla fine degli anni Novanta erano tutt’altro che scontate, tra cui climatizzatore automatico, fari allo xeno e sensore pioggia.
A preoccupare, tuttavia, sono soprattutto le condizioni generali. La carrozzeria mostra i segni del tempo e della scarsa cura ricevuta negli ultimi anni. Un aspetto particolarmente delicato riguarda la corrosione, problema ben conosciuto da chi frequenta il mondo delle Mercedes prodotte in quel periodo.
Il rischio è che eventuali interventi di ripristino della lamiera, della verniciatura e delle componenti meccaniche facciano lievitare rapidamente il conto. Senza una verifica approfondita dello stato del sottoscocca, della struttura e della meccanica, sarebbe quindi azzardato considerare la valutazione d’asta come il costo complessivo necessario per riportare la vettura in condizioni soddisfacenti.
All’asta il 17 ottobre: affare o investimento rischioso?
A occuparsi della vendita sarà la casa d’aste Humer, Granner & Co., che presenterà la Mercedes come lotto numero 101 alla Classic Expo di Salisburgo. La stima compresa tra 5.000 e 8.000 euro appare contenuta soprattutto considerando il nome riportato nei documenti originali. Tuttavia, il valore storico legato al precedente proprietario non trasforma automaticamente questa familiare in un investimento sicuro.
Non siamo davanti a un modello raro o particolarmente ricercato dai collezionisti. La sua principale attrattiva è il collegamento documentato con uno dei piloti più importanti della storia dell’automobilismo. Per un appassionato di Formula 1, restaurare l’automobile privata di Lauda potrebbe rappresentare un progetto affascinante. Chi cerca invece un guadagno futuro dovrà valutare attentamente i costi, perché la provenienza illustre non cancella i problemi di una Mercedes con oltre un quarto di secolo sulle spalle.
Resta comunque una circostanza singolare: mentre le vetture da corsa associate a Niki Lauda raggiungono quotazioni milionarie, una sua automobile personale potrebbe cambiare proprietario per poche migliaia di euro.