Porsche pensa a un motore mai visto sulle sue stradali: un flat-8 per sfidare Ferrari
Porsche starebbe valutando una supercar da circa 500.000 euro con un inedito flat-8. In passato aveva già sperimentato un 5.0 biturbo da 750 CV
Se sei Porsche e vuoi costruire una supercar capace di posizionarsi sopra la 911, hai almeno due possibilità. La prima è guardare in casa e utilizzare quanto già sviluppato dal Gruppo Volkswagen. La seconda è decisamente più complicata: progettare un motore che nessuna Porsche stradale abbia mai utilizzato prima.
A Zuffenhausen starebbero valutando proprio questa seconda strada. Secondo quanto riportato dalla stampa tedesca, tra le ipotesi tecniche per una futura supersportiva sarebbe comparso un otto cilindri boxer, una sorta di fratello maggiore del celebre flat-six che da decenni rappresenta uno degli elementi distintivi della 911.
Non significa che il progetto abbia già ricevuto il via libera. Porsche starebbe studiando differenti soluzioni e maggiori indicazioni potrebbero arrivare durante i Capital Market Days del 7 ottobre.
L’alternativa al motore Lamborghini
Le indiscrezioni precedenti avevano indicato una strada apparentemente più semplice. Porsche avrebbe potuto sfruttare la base tecnica della Lamborghini Temerario, utilizzando quindi un sistema ibrido costruito attorno al V8 4.0 biturbo e ai tre motori elettrici della supersportiva italiana.
Una soluzione che consentirebbe di condividere tecnologia all’interno del gruppo, riducendo almeno in parte la necessità di sviluppare un’architettura completamente nuova. Ora, però, Handelsblatt indica un’altra possibilità: Porsche potrebbe preferire una meccanica specifica e costruire l’identità della futura supercar proprio attorno a un flat-8.
Sarebbe una scelta fortemente caratterizzante, soprattutto in un segmento dove la meccanica rimane uno degli elementi principali attraverso i quali differenziare automobili dal prezzo e dalle prestazioni estremamente elevati.
Quel flat-8 da 750 CV esisteva davvero
L’idea, peraltro, non nascerebbe da zero. Porsche avrebbe già sperimentato alcuni anni fa un otto cilindri contrapposti da 5,0 litri, sovralimentato attraverso due turbocompressori.
Quel propulsore avrebbe raggiunto una potenza di 750 CV e una zona rossa collocata addirittura a 9.000 giri/min. Non sarebbe rimasto soltanto su un banco prova: il motore sarebbe stato sperimentato anche su strada prima che il programma venisse accantonato.
Questo precedente non significa però che la futura supersportiva utilizzerà necessariamente lo stesso 5.0 biturbo, né che potenza e caratteristiche rimarranno quelle del precedente prototipo. Per ora il collegamento è rappresentato soprattutto dall’architettura a otto cilindri contrapposti.
Una supercar da circa 500.000 euro
L’obiettivo commerciale sarebbe altrettanto ambizioso. Porsche starebbe considerando un modello estremamente esclusivo, posizionato sopra la 911 e con un prezzo nell’ordine dei 500.000 euro. Una cifra che la porterebbe direttamente nel territorio delle supersportive di Ferrari e Lamborghini. Ed è proprio osservando questo segmento che appare plausibile un’altra componente del progetto: l’elettrificazione.
La Lamborghini Revuelto utilizza infatti un sistema ibrido, così come diverse supersportive contemporanee, mentre Porsche possiede già un precedente illustre con la 918 Spyder. L’eventuale flat-8 potrebbe quindi essere affiancato da uno o più motori elettrici, anche se al momento non vengono indicate caratteristiche definitive.
La certezza, per ora, è che Porsche vuole valutare un nuovo modello sportivo ad altissimo margine. Tutto il resto rimane sul tavolo, compresa la scelta più affascinante: anziché prendere in prestito il cuore di una Lamborghini, Zuffenhausen potrebbe costruirsene uno tutto suo. E aggiungere due cilindri al boxer che ha scritto buona parte della sua storia. Una prospettiva davvero stuzzicante per tutti.