Nuovi autovelox a Milano, dove sono e quando saranno attivati

Nuovi autovelox sulle provinciali di Milano: installati sistemi per la velocità media su Paullese, Rivoltana e Cassanese. Per ora non sono attivi

Nuovi autovelox a Milano, dove sono e quando saranno attivati
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Renato Terlisi
Pubblicato il 13 ago 2026

I nuovi autovelox sulle strade provinciali di Milano sono stati installati, ma per il momento non sono ancora attivi. Gli automobilisti che percorrono alcune delle principali arterie dell’area metropolitana inizieranno comunque a notare i nuovi dispositivi, destinati a controllare la velocità media su diversi tratti.

Sono terminati infatti i lavori di installazione previsti nell’ambito del progetto per la sicurezza stradale della Città Metropolitana di Milano. Le strade interessate sono tre: Paullese, Rivoltana e Cassanese.

Prima dell’accensione vera e propria saranno effettuate le attività tecniche necessarie alla messa in funzione. L’attivazione sarà inoltre preceduta da una specifica campagna informativa rivolta agli automobilisti che utilizzano le direttrici interessate. Vediamo quindi dove sono stati installati i nuovi autovelox e quali tratti saranno sottoposti al controllo.

Dove sono i nuovi autovelox

Una delle nuove tratte di monitoraggio interessa la S.P. ex S.S. 415 Paullese. Il sistema è stato installato tra il km 5+950, nel territorio comunale di Mediglia, e il km 4+828, nel territorio di Peschiera Borromeo. Il controllo riguarda la carreggiata in direzione Milano. Ci sono poi due tratte sulla S.P. 14 Rivoltana, una per ciascuna direzione di marcia.

Verso Brescia il sistema interessa il tratto compreso tra il km 4+700 a Pioltello e il km 5+800 a Rodano. Nella direzione opposta, verso Milano, il monitoraggio è previsto tra il km 5+827 a Rodano e il km 4+726 a Pioltello.

Non si tratta quindi semplicemente dell’installazione di un dispositivo destinato a rilevare la velocità del veicolo in un singolo punto. Il progetto prevede tratte di monitoraggio della velocità media, elemento importante per chi percorre quotidianamente queste strade.

Quattro tratte controllate sulla Cassanese

Più articolato l’intervento sulla S.P. 103 Cassanese, dove sono state predisposte complessivamente quattro tratte nelle due direzioni. In direzione Brescia è presente un primo tratto tra il km 8+265 e il km 9+500, entrambi nel territorio di Vignate. Verso Milano, invece, il sistema interessa il percorso tra il km 11+030 a Cassina de’ Pecchi e il km 9+645 a Vignate.

Una seconda coppia di tratte interessa una porzione differente della stessa provinciale. Verso Brescia il controllo è previsto tra il km 11+025 a Vignate e il km 12+445 a Melzo. In direzione Milano, invece, la tratta va dal km 13+565 a Gorgonzola fino al km 12+445 a Melzo.

Per chi utilizza abitualmente la Cassanese sarà quindi particolarmente importante prestare attenzione alla segnaletica e mantenere una velocità regolare entro i limiti previsti.

Quando saranno attivati i nuovi autovelox

Il punto fondamentale è che i nuovi sistemi non stanno ancora effettuando il controllo operativo della velocità. Gli impianti, una volta completata l’installazione, devono infatti affrontare una fase dedicata alle attività tecniche propedeutiche all’attivazione.

Nel materiale diffuso non viene indicata una data precisa per l’accensione. Non è quindi possibile stabilire, al momento, il giorno dal quale i nuovi dispositivi inizieranno effettivamente a funzionare. Prima dell’attivazione è comunque prevista una campagna di comunicazione geolocalizzata, concentrata nelle aree e lungo le direttrici coinvolte. L’obiettivo sarà informare gli automobilisti dell’entrata in funzione dei sistemi e richiamare l’attenzione sul rispetto dei limiti di velocità.

La novità riguarda soprattutto il tipo di controllo: sulle tre provinciali sono state predisposte tratte per il rilevamento della velocità media. Questo significa che l’attenzione non deve concentrarsi soltanto sul punto in cui si trova il dispositivo. Per gli automobilisti che percorrono Paullese, Rivoltana e Cassanese, quindi, la situazione è chiara: gli impianti sono già stati installati, ma non sono ancora attivi. L’accensione arriverà dopo il completamento delle verifiche tecniche e sarà accompagnata da una comunicazione specifica agli utenti della strada.

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