Questa berlina elettrica ha 1.210 CV e percorre fino a 1.100 km: costa 32.000 euro
Denza Z9S debutta in Cina con prezzi da 255.800 yuan, oltre 1.200 CV nella versione più potente e fino a 1.100 km di autonomia nel ciclo CLTC
BYD continua ad alzare l’asticella e questa volta lo fa attraverso Denza, il suo marchio premium. In Cina è stata lanciata ufficialmente la nuova Denza Z9S, grande berlina elettrica che combina dimensioni importanti, tecnologia sofisticata e prestazioni da supercar. Il dato più impressionante riguarda l’autonomia dichiarata: nella configurazione più efficiente raggiunge addirittura 1.100 km nel ciclo cinese CLTC.
Altrettanto aggressivo è il listino domestico. Le tre versioni costano da 255.800 a 325.800 yuan, equivalenti secondo la fonte a circa 37.600-47.900 dollari, con prezzi di lancio inferiori di circa 8.000 dollari rispetto a quelli annunciati durante la prevendita.
È lunga più di cinque metri
La Z9S misura 5,09 metri di lunghezza, 1,98 di larghezza e 1,49 di altezza, mentre il passo raggiunge 3,025 metri. Dimensioni da ammiraglia, accompagnate da una carrozzeria piuttosto filante, con cofano scolpito, gruppi ottici sdoppiati e spoiler posteriore attivo. Sul tetto compare inoltre un LiDAR, mentre anteriormente trova spazio un frunk da 120 litri.
Anche l’abitacolo segue una filosofia decisamente tecnologica. Al centro della plancia compare uno schermo flottante da 17,3″, affiancato dalla strumentazione digitale da 13,2″ e da un head-up display che raggiunge addirittura 50″. Pelle Nappa, rivestimento del tetto in materiale scamosciato e dettagli metallici completano l’allestimento, mentre i passeggeri posteriori hanno un display da 7″ nel bracciolo per controllare climatizzazione, sedili e intrattenimento.
La più potente supera 1.200 CV
Denza propone due configurazioni meccaniche. Quella a motore singolo e trazione posteriore sviluppa 370 kW, equivalenti a circa 503 CV. La variante più estrema utilizza invece tre motori e la trazione integrale: la potenza complessiva arriva a 890 kW, cioè circa 1.210 CV. In questo caso lo 0-100 km/h viene dichiarato in appena 2,68 secondi.
La piattaforma e3 aggiunge soluzioni particolari come le ruote posteriori sterzanti, la modalità “crab walk” per gli spostamenti diagonali e il cosiddetto “compass turn”. Sulla versione superiore il raggio minimo di sterzata è di appena 4,75 metri. Presente anche il sistema di controllo intelligente delle sospensioni pneumatiche DiSus-A.
Fino a 1.100 km con una carica
La gamma ruota attorno alla seconda generazione della Blade Battery. La versione d’ingresso Flash Charge Premium utilizza un accumulatore da 102,326 kWh e dichiara 920 km CLTC. La Flash Charge Flagship sale a 122,496 kWh e porta il valore dichiarato a 1.100 km. La e3 Flash Charge Performance, orientata alle prestazioni, torna alla batteria da 102,326 kWh e si ferma a 780 km CLTC.
La fonte riporta anche valori equivalenti rispettivamente fino a 745, 891 e 632 km secondo il ciclo WLTP; in assenza di un’omologazione europea del modello, vanno però distinti dai dati ufficialmente certificati per un’eventuale versione destinata al nostro mercato.
Sul fronte dell’assistenza alla guida c’è il sistema God’s Eye 5.0, progettato per gestire funzioni di navigazione assistita in città e autostrada e affiancato da dispositivi come frenata automatica d’emergenza e assistenza alle manovre evasive.
Per ora, però, la Z9S è stata lanciata sul mercato cinese. Ed è proprio il rapporto fra prezzo, autonomia e prestazioni a renderla interessante: caratteristiche da ammiraglia e potenze da hypercar vengono proposte in patria a cifre che, almeno sulla carta, appartengono a una categoria completamente diversa.