Tesla Optimus, Musk frena gli entusiasmi: il robot umanoide non arriverà prima del 2027
Tesla Optimus non sarà ordinabile a dicembre 2026. Elon Musk smentisce le indiscrezioni sulle prenotazioni: prime consegne previste per fine 2027
Il robot umanoide di Tesla continua ad attirare l’attenzione, ma chi sperava di poterlo prenotare entro la fine dell’anno dovrà aspettare. Elon Musk ha smentito le indiscrezioni che indicavano dicembre 2026 come possibile apertura degli ordini di Optimus, il progetto con cui l’azienda americana vuole entrare nel mercato della robotica umanoide.
La notizia aveva alimentato aspettative in vista dell’Humanoids Summit, appuntamento dedicato al settore in programma l’1 e il 2 dicembre. La risposta del numero uno di Tesla è stata però inequivocabile: nessuna possibilità di ordinare il robot entro quella scadenza. Rimangono aperti diversi interrogativi sul prezzo, sulle caratteristiche della versione commerciale e sui tempi effettivi delle prime consegne.
Tesla Optimus, Elon Musk smentisce gli ordini a dicembre
Le indiscrezioni erano partite dalle dichiarazioni di Modar Alaoui, imprenditore e investitore specializzato nella robotica umanoide, nonché organizzatore dell’Humanoids Summit. Secondo questa ricostruzione, Tesla avrebbe potuto sfruttare l’evento di dicembre per inaugurare una lista d’attesa destinata ai potenziali acquirenti privati, accompagnando l’iniziativa con una dimostrazione delle proprie tecnologie.
A interrompere le speculazioni è intervenuto direttamente Elon Musk. Interpellato su X da un utente che chiedeva se Optimus sarebbe stato ordinabile entro dicembre, il manager ha risposto semplicemente «NO». Una dichiarazione che esclude l’apertura degli ordini entro quella data, senza necessariamente chiarire tutte le possibili iniziative commerciali preliminari.
Tesla non ha infatti annunciato alcuna procedura ufficiale per prenotare Optimus. Rimane teoricamente possibile una registrazione senza impegno d’acquisto, ma non esistono conferme neppure su questa eventualità. L’azienda non ha comunicato depositi richiesti, condizioni contrattuali o modalità di assegnazione dei primi esemplari.
Quanto costerà Optimus e chi potrà acquistarlo
Uno degli interrogativi principali riguarda il prezzo di Tesla Optimus. Negli ultimi mesi è circolata l’ipotesi di un costo intorno ai 20.000 dollari, equivalenti a circa 17.300 euro secondo il cambio utilizzato nelle indiscrezioni. Questa cifra, tuttavia, non costituisce un listino ufficiale e non permette di stabilire quanto verrà effettivamente richiesto ai clienti.
Secondo Alaoui, la maggior parte dei primi robot prodotti sarebbe destinata alle aziende, mentre soltanto una quota limitata potrebbe raggiungere gli acquirenti privati. Una distribuzione iniziale concentrata sulle applicazioni professionali sarebbe coerente con la necessità di sperimentare il prodotto in ambienti controllati, ma Tesla non ha confermato questa ripartizione.
Anche la versione destinata alla commercializzazione rimane da definire. Le indiscrezioni indicano Optimus V3 come possibile primo modello disponibile sul mercato, ma mancano informazioni definitive sulle specifiche tecniche, sulle funzionalità garantite e sulle capacità operative che verranno offerte agli utilizzatori.
Tesla Optimus, prime consegne previste per la fine del 2027
L’indicazione temporale più concreta fornita da Musk riguarda la fine del 2027, quando Tesla punta ad avviare le consegne di Optimus a clienti esterni all’azienda. Nello stesso periodo potrebbero iniziare anche le vendite ai privati, ma non è stato annunciato un calendario commerciale vincolante.
Prima di raggiungere questo obiettivo, Tesla deve affrontare diverse difficoltà tecniche. Tra le principali figurano lo sviluppo del software di intelligenza artificiale, il miglioramento dell’autonomia operativa e il perfezionamento della struttura elettromeccanica. Sono aspetti fondamentali per trasformare un prototipo dimostrativo in un prodotto utilizzabile con continuità.
La prudenza è giustificata anche dai precedenti dell’azienda. La nuova Tesla Roadster, ad esempio, è prenotabile da anni senza essere ancora arrivata alla commercializzazione. Optimus rappresenta una sfida industriale differente, ma altrettanto complessa: per ora, il 2027 resta un obiettivo dichiarato, non una garanzia di disponibilità.