Opel Speedster diventa Saetta McQueen: la trasformazione incuriosisce persino la polizia

In Francia una rara Opel Speedster viene trasformata in Saetta McQueen, protagonista di Cars. La livrea attira l'attenzione della Gendarmeria

Opel Speedster diventa Saetta McQueen: la trasformazione incuriosisce persino la polizia
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Giulia Darante
Pubblicato il 5 nov 2026

Una sportiva tedesca trasformata nel protagonista di un film d’animazione e alcuni gendarmi che si avvicinano incuriositi. È successo in Francia, dove una Opel Speedster ha attirato l’attenzione della Gendarmeria nazionale per una personalizzazione decisamente insolita. Il proprietario ha infatti deciso di trasformare la sua automobile in una riproduzione di Saetta McQueen, la celebre vettura rossa protagonista della saga cinematografica Cars. Nessun inseguimento, nessuna multa per eccesso di velocità e, apparentemente, nessuna contestazione. Gli agenti si sono semplicemente soffermati a osservare un’automobile che difficilmente passa inosservata, tanto da dedicarle una pubblicazione sui canali social ufficiali della Gendarmeria.

Opel Speedster, la sportiva tedesca trasformata in Saetta McQueen

La protagonista dell’episodio è una Opel Speedster personalizzata con una livrea che richiama direttamente il personaggio Disney-Pixar. Il rosso della carrozzeria e gli elementi decorativi riproducono l’aspetto della vettura cinematografica, rendendo immediatamente riconoscibile il riferimento.

L’aspetto più curioso riguarda la scelta del modello di partenza. Saetta McQueen è generalmente rappresentata con proporzioni ispirate alle automobili da competizione americane, mentre la Speedster è una roadster compatta a motore centrale, caratterizzata da una carrozzeria molto bassa e dimensioni contenute.

La trasformazione comprende anche un elemento applicato al parabrezza, pensato per riprodurre gli occhi del personaggio. Proprio questo particolare potrebbe richiedere attenzione durante la circolazione, qualora limitasse la visibilità del conducente.

La Gendarmeria nazionale ha condiviso alcune immagini dell’automobile, mostrando l’interesse degli agenti per la particolare realizzazione. Non risultano sanzioni collegate all’episodio, né elementi che facciano pensare a un controllo motivato dalla velocità.

Opel Speedster, la piccola sportiva sviluppata insieme a Lotus

Al di là della trasformazione, l’automobile protagonista della vicenda merita attenzione per la sua storia. Commercializzata tra il 2001 e il 2005, la Opel Speedster rappresenta uno dei progetti più particolari mai realizzati dal costruttore tedesco.

Sviluppata in collaborazione con Lotus, condivideva diversi elementi tecnici con la Elise, a cominciare dall’impostazione del telaio e dalla filosofia costruttiva orientata alla leggerezza.  La gamma comprendeva una versione aspirata con motore quattro cilindri da 2,2 litri e 147 CV e una più potente variante Turbo, equipaggiata con un propulsore da 2,0 litri capace di sviluppare 200 CV.

Grazie alla massa contenuta, inferiore alla tonnellata, la Speedster offriva prestazioni brillanti e un comportamento dinamico particolarmente diretto. La posizione di guida ribassata e l’assenza di numerosi elementi dedicati al comfort contribuivano a creare un’esperienza vicina a quella delle sportive più specialistiche.

Durante la sua carriera furono prodotti 7.189 esemplari, un numero che oggi contribuisce alla relativa rarità del modello.

Una sportiva rara che oggi vale oltre 20.000 euro

La Opel Speedster conserva un seguito importante tra gli appassionati delle automobili leggere. Sul mercato francese dell’usato, gli esemplari più accessibili vengono proposti a cifre generalmente superiori ai 20.000 euro, mentre le condizioni e la versione possono influenzare sensibilmente le valutazioni.

Rispetto alla Lotus Elise, la tedesca offre un’interpretazione differente della stessa filosofia: peso ridotto, motore centrale e grande attenzione alle sensazioni di guida.

La particolare Speedster avvistata dalla Gendarmeria aggiunge a queste caratteristiche una personalizzazione ispirata alla cultura pop, trasformando una sportiva già poco comune in un esemplare ancora più riconoscibile.

Non è noto se la vettura venga utilizzata abitualmente su strada oppure soprattutto durante raduni ed eventi. Le immagini diffuse mostrano comunque una realizzazione che ha raggiunto il proprio obiettivo: attirare l’attenzione.

Questa volta, però, a fermarsi per ammirarla non sono stati soltanto gli appassionati. Anche gli agenti francesi hanno voluto osservare da vicino una delle interpretazioni più insolite di Saetta McQueen, senza che la curiosità si trasformasse in una contravvenzione.

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