Top Gear prova la nuova italiana da 1.000 CV: il motore Koenigsegg è ancora limitato

Kimera K39, Top Gear prova il prototipo con V8 biturbo Koenigsegg da 1.000 CV. Per ora ne eroga 600, ma le prime impressioni sono sorprendenti

Top Gear prova la nuova italiana da 1.000 CV: il motore Koenigsegg è ancora limitato
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Giulia Darante
Pubblicato il 5 nov 2026

La Kimera K39 torna a far parlare di sé, questa volta lontano dalle passerelle dei saloni automobilistici. Dopo il debutto al Goodwood Festival of Speed 2026, l’hypercar italiana è finita nelle mani di Top Gear per una prima prova sul circuito britannico. Un’occasione per scoprire il comportamento di una vettura che promette 1.000 CV, un peso di appena 1.100 kg e un’esperienza di guida senza compromessi.

C’è però un dettaglio importante: il prototipo guidato dal giornalista Jack Rix non dispone ancora della potenza definitiva. Il suo V8 biturbo Koenigsegg sviluppa attualmente circa 600 CV, ma le sensazioni raccolte durante il test anticipano il carattere della futura versione di produzione.

Kimera K39, il V8 Koenigsegg da 1.000 CV per ora ne eroga 600

Sotto la carrozzeria della K39 si trova un V8 biturbo da 5,0 litri di origine Koenigsegg, destinato a sviluppare una potenza massima di 1.000 CV e una coppia di 1.200 Nm.

La trasmissione prevede un cambio manuale a sette rapporti, con tutta la potenza indirizzata esclusivamente alle ruote posteriori. Una configurazione particolarmente impegnativa, soprattutto considerando l’obiettivo di contenere la massa complessiva intorno ai 1.100 kg.

Durante la prova di Top Gear, tuttavia, la pressione dei turbocompressori era limitata a 0,2 bar. Di conseguenza, il motore erogava circa 600 CV, ben 400 in meno rispetto al valore previsto per la configurazione definitiva.

Nonostante questa limitazione, Jack Rix ha descritto una risposta del propulsore estremamente aggressiva, accompagnata da una sonorità meccanica intensa. Le accelerazioni e la rapidità con cui il V8 sale di regime hanno già mostrato il potenziale della vettura.

Dalla EVO37 alla K39, cambia il comportamento su strada

La Kimera K39 rappresenta un’evoluzione significativa rispetto alle precedenti EVO37 ed EVO38, modelli caratterizzati da un’impostazione ispirata al mondo dei rally.

La nuova hypercar adotta proporzioni differenti, con un telaio più basso, largo e lungo, sviluppato per offrire maggiore stabilità alle alte velocità. Il design richiama le vetture da endurance degli anni Ottanta, reinterpretandone le forme attraverso soluzioni aerodinamiche moderne.

Durante il test, Rix ha riscontrato un comportamento più stabile e composto rispetto alle precedenti creazioni Kimera, pur riconoscendo alla K39 un carattere ancora decisamente impegnativo.

A dimostrarlo è stato anche Luca Betti, fondatore dell’azienda ed ex pilota di rally, che ha effettuato alcuni giri con il giornalista britannico a bordo.

Betti ha raccontato di aver inizialmente temuto che il passaggio a un’hypercar più orientata alla pista potesse modificare l’identità del marchio. Le prime prove lo hanno invece convinto che la K39 conservi quella componente analogica e coinvolgente che distingue le sue automobili.

Produzione nel 2027, ma il prototipo deve ancora evolversi

La vettura utilizzata da Top Gear è lo stesso prototipo giallo, soprannominato Kimi, già apparso a Goodwood. In quell’occasione aveva perso il pannello trasparente del cofano motore durante la salita. Il suo sviluppo è proceduto con ritmi particolarmente serrati: prima dell’evento britannico, Kimera aveva avuto soltanto due settimane per completare l’assemblaggio del telaio e installare il propulsore.

Anche durante la recente prova erano evidenti alcuni dettagli provvisori, compreso il fissaggio del cofano con nastro adesivo. L’abitacolo non corrisponde ancora alla configurazione definitiva e le regolazioni dell’assetto richiedono ulteriori interventi.

Nel frattempo, la K39 ha ottenuto un riconoscimento per il design a Monterey e l’intera produzione prevista risulta già assegnata ai clienti.

L’avvio della produzione è programmato per la primavera del 2027, con le prime consegne attese successivamente. Prima di allora, Kimera dovrà completare lo sviluppo e rendere utilizzabili tutti i 1.000 CV promessi. La prova di Top Gear rappresenta quindi soltanto un primo assaggio: il comportamento della K39 con la potenza definitiva resta ancora tutto da scoprire.

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