Aston Martin DBX S, il SUV da 727 CV arriva a Singapore: costa quasi un milione

Aston Martin DBX S debutta a Singapore con V8 biturbo da circa 727 CV, 900 Nm, 310 km/h e un prezzo di partenza di 980.000 dollari prima di COE e optional

Aston Martin DBX S, il SUV da 727 CV arriva a Singapore: costa quasi un milione
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Giorgio Colari
Pubblicato il 24 set 2026

Aston Martin porta a Singapore la versione più estrema della sua sport utility. La DBX S è ora ordinabile nel mercato asiatico con un prezzo di partenza di 980.000 dollari, prima del COE e degli optional, mentre le prime consegne ai clienti sono previste nel primo trimestre del 2027.

Una cifra imponente per un modello che punta soprattutto sulle prestazioni: sotto il cofano rimane un V8 biturbo, ma potenza, alleggerimento e messa a punto trasformano la DBX S nella declinazione più performante della famiglia.

Il V8 supera i 720 CV

Il dato che apre la carta d’identità è quello del motore. Il V8 biturbo sviluppa 717 hp, equivalenti a circa 727 CV, e una coppia massima di 900 Nm. La trasmissione è affidata a un cambio automatico a nove rapporti con frizioni in bagno d’olio, specificamente calibrato per questa versione, abbinato alla trazione integrale.

Le prestazioni collocano il grande SUV in un territorio tipicamente riservato alle sportive. Per passare da 0 a 100 km/h servono 3,3 secondi, mentre la velocità massima dichiarata raggiunge 310 km/h. Numeri particolarmente significativi considerando che non si tratta di una coupé ribassata, ma di un SUV di lusso.

Fino a 47 kg in meno

La lettera S non si traduce però soltanto in più cavalli. Aston Martin è intervenuta anche sul peso, offrendo componenti che consentono di sottrarre massa alla vettura. Tra questi figurano i cerchi da 23 pollici realizzati in magnesio e il tetto in fibra di carbonio, entrambi optional.

Scegliendo queste soluzioni, la riduzione può raggiungere complessivamente 47 kg. Un intervento che va nella direzione opposta rispetto alla semplice corsa alla potenza: togliere peso significa infatti lavorare sul comportamento dinamico senza dover affidare ogni miglioramento esclusivamente al motore.

La combinazione fra alleggerimento e 900 Nm di coppia aiuta così a definire il carattere della S. Il dato dei 3,3 secondi sullo 0-100 acquista ancora più rilievo se confrontato con la natura della vettura: un modello alto e versatile che, almeno nelle prestazioni dichiarate, entra nel territorio delle supersportive.

Quattro scarichi sovrapposti

Anche l’estetica distingue la DBX S dalle altre versioni. Il frontale adotta una griglia più aggressiva, mentre la zona posteriore è stata ridisegnata. L’elemento più immediatamente riconoscibile è probabilmente lo scarico, caratterizzato da quattro terminali sovrapposti che accentuano l’immagine della variante più sportiva.

Per chi vuole spingersi ancora oltre sono disponibili elementi esterni in fibra di carbonio. Nell’abitacolo compaiono invece finiture specifiche della versione S, coerenti con il posizionamento al vertice della gamma DBX per vocazione prestazionale.

Il prezzo sfiora il milione

Il debutto di Singapore mette in evidenza anche quanto possa diventare esclusivo il conto finale. Il prezzo annunciato parte da 980.000 dollari prima del Certificate of Entitlement e prima di aggiungere gli optional. Di conseguenza, quella cifra non rappresenta necessariamente l’esborso finale di un cliente che configuri l’auto.

Aston Martin ha già messo a disposizione per la visione e i test drive un esemplare verniciato Onyx Black con abitacolo Phantom Grey. Le consegne, invece, inizieranno nel primo trimestre 2027.

La DBX S porta quindi all’estremo una formula ormai consolidata nel segmento dei SUV ad altissime prestazioni: motore molto potente, trazione integrale e lusso, ma con un lavoro mirato anche sulla massa. Con circa 727 CV, 900 Nm e 310 km/h, questa Aston Martin dimostra quanto si sia assottigliato il confine tra un grande SUV e una supercar.

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