Aston Martin prepara una Vantage estrema: nel mirino c'è la Porsche 911 GT3
Aston Martin testa al Nürburgring una Vantage ancora più estrema: aerodinamica dedicata, grande ala posteriore e V8 biturbo potrebbero anticipare una versione RS
Aston Martin sembra intenzionata a rendere la Vantage ancora più aggressiva, spingendola verso il territorio occupato da sportive specialistiche come la Porsche 911 GT3. A suggerirlo è un prototipo pesantemente camuffato avvistato durante i test al Nürburgring, caratterizzato da modifiche aerodinamiche decisamente più importanti rispetto a quelle della Vantage S.
Per il momento il costruttore britannico non ha annunciato ufficialmente il modello né confermato il suo nome. Il prototipo viene indicato provvisoriamente come Vantage RS, ma questa denominazione resta un’ipotesi. Le immagini dei collaudi permettono comunque di osservare numerosi interventi che fanno pensare a una variante sviluppata con particolare attenzione alla guida in pista.
Aerodinamica molto più aggressiva
Nonostante la mimetizzazione, le differenze rispetto alla Vantage tradizionale sono evidenti. Nella zona anteriore compare un nuovo splitter dotato di appendici laterali, mentre lungo le fiancate sono presenti minigonne più pronunciate.
La trasformazione diventa ancora più evidente osservando il posteriore. Qui Aston Martin sta provando un grande alettone rialzato, pensato presumibilmente per aumentare il carico aerodinamico alle alte velocità, insieme a un diffusore dalle dimensioni maggiorate.
Anche l’impianto di scarico appare differente. I quattro terminali della Vantage potrebbero abbandonare le estremità del paraurti per spostarsi verso il centro. Una soluzione che, oltre a modificare l’aspetto della vettura, potrebbe contribuire a dare una voce differente al V8.
Non sono ancora note, invece, eventuali modifiche al peso, ai freni o all’abitacolo. Il carattere del prototipo lascia però immaginare un intervento più esteso rispetto a un semplice pacchetto estetico.
Il punto di partenza è la Vantage S
Il riferimento più vicino nella gamma attuale è la Vantage S, presentata nel 2025 come evoluzione più prestazionale della sportiva britannica. Il suo V8 biturbo da 4,0 litri sviluppa 500 kW, equivalenti a circa 680 CV, e 800 Nm di coppia.
La potenza viene trasmessa alle ruote posteriori attraverso un cambio automatico a otto rapporti con convertitore di coppia. La Vantage S è capace di passare da 0 a 60 mph, circa 97 km/h, in 3,3 secondi.
Aston Martin non si era però limitata ad aumentare le prestazioni del motore. La S dispone già di ammortizzatori adattivi Bilstein DTX con una taratura specifica rispetto alla Vantage standard, elemento particolarmente importante considerando la direzione che sembra aver preso il nuovo prototipo.
Una rivale della 911 GT3?
Se la futura variante dovesse davvero puntare alla Porsche 911 GT3, Aston Martin dovrebbe lavorare soprattutto sull’efficacia dinamica. La sportiva tedesca ha costruito la propria reputazione non soltanto sulle prestazioni assolute, ma anche sull’aerodinamica, sulla precisione del telaio e sulla capacità di sostenere un utilizzo intenso in circuito.
La Vantage avvistata al Nürburgring sembra muoversi proprio in questa direzione. La grande ala, il nuovo diffusore e le altre appendici indicano una ricerca di maggiore deportanza, mentre è plausibile attendersi una messa a punto specifica di sospensioni e sterzo. Quest’ultimo aspetto, tuttavia, non è ancora confermato.
Lo stesso vale per la potenza. Non ci sono dati ufficiali che permettano di stabilire se il V8 Mercedes-AMG riceverà un ulteriore incremento rispetto ai 500 kW della Vantage S. Per ora, dunque, esiste soltanto un prototipo in fase di collaudo e non una Vantage RS ufficialmente presentata. Ma Aston Martin sembra preparare qualcosa di decisamente più radicale: una Vantage nata non soltanto per essere più veloce, ma per avvicinarsi alle sportive stradali sviluppate pensando prima di tutto alla pista.