Aspetta la sua Pagani Utopia da 2 milioni, dopo pochi mesi è già a Hong Kong

Consegnata nel 2026 al primo proprietario a Dubai, questa Pagani Utopia da oltre 2 milioni è già ricomparsa a Hong Kong dopo pochi mesi

Aspetta la sua Pagani Utopia da 2 milioni, dopo pochi mesi è già a Hong Kong
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Renato Terlisi
Pubblicato il 13 ago 2026

Comprare una Pagani Utopia significa entrare in un club riservato ad appena 99 proprietari della versione Coupé e attendere la costruzione di una hypercar da oltre 2 milioni di euro. Per questo la storia dell’esemplare numero 13 è piuttosto curiosa: dopo essere stato consegnato nel 2026 al suo primo proprietario negli Emirati Arabi Uniti, pochi mesi più tardi è già ricomparso a Hong Kong.

Non è stato specificato se l’auto sia stata venduta a un nuovo proprietario oppure se si tratti di un trasferimento. Meglio quindi non parlare con certezza di una vendita. Resta però singolare vedere una Utopia praticamente nuova cambiare scenario così rapidamente, soprattutto considerando quanto sia difficile ottenere un esemplare direttamente dalla Casa.

Attualmente la vettura si trova a Wan Chai, presso lo showroom del rappresentante Pagani a Hong Kong. E anche tra automobili da diversi milioni di euro sarebbe difficile confonderla con un’altra: carbonio bordeaux, carrozzeria bianca e dettagli dorati rendono questa Utopia immediatamente riconoscibile.

Consegnata a Dubai

La storia conosciuta dell’auto comincia negli Emirati Arabi Uniti. Questa Pagani Utopia del 2025 sarebbe stata consegnata nel corso del 2026 attraverso Pagani UAE a Dubai, entrando nella collezione del suo primo proprietario. Poi, nel giro di pochi mesi, il cambio di scenario. All’inizio di agosto 2026 la stessa automobile è stata registrata presso Pagani Hong Kong. Non sono disponibili informazioni sufficienti per stabilire cosa sia accaduto nel frattempo e soprattutto se sia cambiato il proprietario.

È proprio questo elemento a rendere interessante la vicenda. Una Utopia non è un’automobile che normalmente si trova pronta in concessionaria: la produzione è estremamente limitata e ogni esemplare viene configurato nei dettagli. Vederne uno passare da Dubai a Hong Kong a così poca distanza dalla prima consegna è quindi quantomeno insolito.

Anche perché questo sarebbe l’esemplare numero 13 dei soli 99 Coupé previsti. La configurazione scelta è tutt’altro che discreta. La base della carrozzeria è bianca, ma numerose superfici lasciano visibile la fibra di carbonio colorata in una particolare tonalità bordeaux. Una striscia dorata attraversa longitudinalmente la parte centrale della vettura, mentre anche i cerchi riprendono la stessa finitura.

Una Utopia configurata fin nei minimi dettagli

L’abitacolo continua esattamente sulla stessa strada. Troviamo pelle rossa, fibra di carbonio e numerosi dettagli metallici dorati, creando una combinazione realizzata chiaramente secondo gusti molto specifici. Ed è un particolare che rende ancora più curiosa la rapida comparsa dell’auto in un mercato differente da quello della prima consegna.

Pagani permette infatti ai clienti un livello molto elevato di personalizzazione. Non si tratta semplicemente di scegliere colore della carrozzeria e rivestimenti, ma di costruire un esemplare con materiali, tonalità e finiture capaci di renderlo praticamente unico.

Sotto questa configurazione rimane naturalmente la meccanica della Pagani Utopia, terza grande famiglia della Casa italiana dopo Zonda e Huayra. Dietro l’abitacolo trova posto un V12 biturbo di 6,0 litri sviluppato da Mercedes-AMG per Pagani, capace di erogare 864 CV e 1.100 Nm. La potenza viene trasmessa esclusivamente alle ruote posteriori.

Uno degli elementi più particolari è la possibilità di avere un cambio manuale a sette rapporti, soluzione diventata rarissima tra le moderne hypercar.

Solo 99 esemplari e un prezzo da oltre 2 milioni

L’Utopia Coupé viene prodotta in appena 99 unità e il prezzo di partenza indicato per il modello era di circa 2,18 milioni di euro, prima di optional e personalizzazioni. Non conosciamo il prezzo pagato per questo specifico esemplare. Considerando la configurazione particolarmente elaborata, non è possibile stabilire quanto sia costato senza informazioni ufficiali.

Allo stesso modo, non è noto se il passaggio da Dubai a Hong Kong nasconda effettivamente una vendita dopo pochi mesi dalla consegna. È quindi un dettaglio che resta da chiarire. La certezza è che l’Utopia numero 13 ha già percorso una storia insolita senza bisogno di macinare migliaia di chilometri: prima consegnata a Dubai e pochi mesi più tardi comparsa a Hong Kong.

Per una hypercar costruita in soli 99 esemplari, ordinata su misura e con un prezzo superiore ai due milioni di euro, è proprio questo rapido cambio di scenario a renderla ancora più interessante della sua già spettacolare scheda tecnica.

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