Questo gommone italiano è lungo 26 metri e ha 4.400 CV: sarà il più grande al mondo
Novamarine prepara il BS 260, maxi gommone italiano lungo 26 metri con 4.400 CV, tre cabine per gli ospiti e varo previsto nel 2028
Un gigante italiano si prepara a spostare ancora più in alto l’asticella dei maxi RIB. Si chiama Novamarine BS 260 e, quando verrà varato nel 2028, punta a diventare il gommone più grande al mondo con una lunghezza di 26 metri. Il progetto ha già raggiunto un passaggio fondamentale: il primo esemplare è stato venduto.
A firmarlo è Novamarine, storico cantiere con sede in Sardegna, che con il BS 260 porta all’estremo la famiglia Black Shiver. La gamma comprende sei RIB con lunghezze comprese tra 10 e 26 metri, ma il nuovo modello cambia decisamente scala, avvicinandosi per dimensioni e organizzazione degli spazi al territorio dei grandi yacht.
Un gommone grande come uno yacht
Il BS 260 nasce mantenendo l’identità di un maxi gommone. Le dimensioni sono utilizzate soprattutto per creare grandi superfici dedicate alla vita all’aperto e alla convivialità, senza rinunciare agli ambienti protetti necessari per affrontare navigazioni più impegnative.
A poppa si apre un grande open deck pensato come vera terrazza sul mare. Divani integrati arredano l’area, mentre l’accesso diretto all’acqua rende questa parte della barca il fulcro delle giornate trascorse all’ancora.
Procedendo verso il centro si raggiunge invece un salone protetto, organizzato con due divani contrapposti e un tavolo da pranzo. Le ampie superfici vetrate e le aperture ricavate nel soffitto hanno il compito di mantenere un rapporto visivo con l’esterno e, soprattutto, di portare abbondante luce naturale nell’ambiente.
È una configurazione che racconta bene l’ambizione del progetto: offrire la libertà tipica di un grande RIB senza sacrificare spazi e comfort normalmente associati a imbarcazioni di categoria superiore. Il confine tra gommone e yacht, almeno osservando il BS 260, diventa decisamente più sottile.
Tre cabine più quella dell’equipaggio
Le dimensioni permettono a Novamarine di ricavare anche una vera zona notte. Sottocoperta sono previste tre cabine destinate agli ospiti, alle quali si aggiunge una quarta cabina riservata all’equipaggio.
La separazione degli spazi consente quindi di immaginare permanenze a bordo più lunghe rispetto all’utilizzo giornaliero tipico dei gommoni tradizionali. La presenza di un alloggio specifico per l’equipaggio permette inoltre di preservare la privacy degli ospiti, elemento particolarmente importante su un mezzo di queste dimensioni.
Il BS 260 sembra così voler superare la tradizionale idea del RIB utilizzato principalmente come mezzo veloce per uscite giornaliere o come tender di grandi yacht. Qui dimensioni, sistemazioni interne e organizzazione del ponte raccontano un’imbarcazione pensata per vivere il mare con ben altre possibilità.
Due MTU e 4.400 cavalli
Se i 26 metri bastano a impressionare, la motorizzazione non è meno estrema. Il BS 260 sarà equipaggiato con due motori MTU capaci di sviluppare complessivamente 4.400 cavalli.
Il dato sulle prestazioni massime non è stato indicato, quindi per conoscere la velocità raggiungibile dal nuovo gigante sardo bisognerà attendere ulteriori informazioni. Novamarine indica però una configurazione studiata non soltanto per ottenere prestazioni elevate, ma anche per assicurare precisione di conduzione nelle condizioni di navigazione più impegnative.
Il debutto in acqua è ancora lontano: il varo del primo BS 260 è previsto per il 2028. Proprio allora sarà possibile vedere nella sua forma definitiva un progetto che porta il concetto di gommone in una dimensione quasi inedita. Con 26 metri di lunghezza, quattro cabine contando quella dell’equipaggio e 4.400 cavalli, il Black Shiver più grande mai realizzato si prepara a entrare in un territorio finora riservato quasi esclusivamente agli yacht.