Nuovo Codice della strada, si potrà superare a destra? Cosa cambia davvero
Il nuovo Codice della strada non autorizza il sorpasso a destra: la novità riguarda il superamento sulle strade con almeno tre corsie
Una delle novità più discusse del nuovo Codice della strada riguarda la possibilità di passare a destra di un’auto che procede più lentamente sulla corsia di sinistra. In pochi giorni si è diffusa l’idea che le nuove norme possano sostanzialmente legalizzare il sorpasso a destra. Ma non è esattamente così.
Il punto fondamentale è la differenza tra sorpasso e superamento. Sono due situazioni apparentemente simili, ma molto diverse dal punto di vista della manovra effettuata. Il nuovo testo-base, sul quale è stata aperta una consultazione pubblica e che quindi non è ancora in vigore, non cancella il principio secondo cui il sorpasso deve essere effettuato a sinistra. La novità riguarda invece la possibilità di procedere per file parallele anche in condizioni di traffico normale su autostrade e strade extraurbane principali con almeno tre corsie per senso di marcia. In queste condizioni potrebbe diventare possibile superare a destra senza cambiare corsia.
Il sorpasso a destra continuerà a essere vietato
Per capire cosa cambia bisogna partire dalla regola generale, che rimane sostanzialmente invariata. Sulle carreggiate con due o più corsie per senso di marcia il conducente deve utilizzare la corsia libera più a destra, mentre quelle più a sinistra sono destinate principalmente al sorpasso.
Anche il nuovo testo mantiene il principio secondo cui, quando la carreggiata è suddivisa in più corsie, il sorpasso deve avvenire utilizzando la corsia immediatamente a sinistra del veicolo da superare. Il classico sorpasso a destra, quindi, non diventerebbe consentito.
Facciamo un esempio. Un automobilista procede sulla corsia centrale, raggiunge una vettura più lenta, si sposta sulla corsia di destra per passarla e successivamente torna su quella centrale. Questa è una vera e propria manovra di sorpasso effettuata a destra e continuerebbe a non essere consentita. Diverso è il caso in cui due automobili stiano già procedendo su corsie differenti.
La novità riguarda il superamento a destra
È qui che entra in gioco la modifica prevista dal nuovo testo. Attualmente la marcia per file parallele in autostrada è prevista in determinate condizioni, in particolare quando la densità del traffico porta i veicoli a occupare tutte le corsie disponibili. La proposta estenderebbe invece questa possibilità anche alla normale circolazione, ma con una condizione precisa: si parla di autostrade e strade extraurbane principali con almeno tre corsie per senso di marcia.
In pratica, un automobilista che sta già procedendo regolarmente sulla propria corsia potrebbe continuare la marcia e finire davanti a un veicolo che si trova sulla corsia alla sua sinistra e procede più lentamente. In questo caso non avrebbe effettuato un sorpasso a destra nel senso tradizionale, perché non avrebbe cambiato corsia appositamente per oltrepassare l’altra automobile.
Si parlerebbe invece di superamento. La distinzione può sembrare sottile, ma è fondamentale per comprendere la nuova impostazione: non verrebbe introdotta una libertà generalizzata di sorpassare da qualsiasi lato.
Cosa potrebbe cambiare davvero in autostrada
La modifica avrebbe effetti soprattutto sulle autostrade a tre o più corsie, dove è frequente incontrare automobilisti che rimangono sulla corsia centrale o su quella più a sinistra anche quando quella alla loro destra è libera. Il principio di utilizzare la corsia libera più a destra rimarrebbe comunque valido. La possibilità di procedere per file parallele non dovrebbe quindi essere interpretata come un’autorizzazione a scegliere liberamente una corsia e rimanervi senza motivo.
Già oggi, inoltre, il superamento a destra viene distinto dal sorpasso in determinate situazioni. Se un veicolo continua a procedere su una corsia più a sinistra mentre quella alla sua destra è libera, chi si trova sulla corsia destra può, in specifiche condizioni e adottando la massima prudenza, proseguire senza necessariamente spostarsi dietro all’altro veicolo per poi sorpassarlo a sinistra.
La novità prevista dal nuovo testo renderebbe però più esplicita e ampia la possibilità di marciare per file parallele sulle carreggiate con almeno tre corsie. Per gli automobilisti, dunque, il messaggio è semplice: il sorpasso a destra non sta per diventare legale. Ciò che potrebbe cambiare è la disciplina del superamento, permettendo in più situazioni a chi procede regolarmente sulla propria corsia di avanzare rispetto a un veicolo più lento che si trova alla sua sinistra. E soprattutto bisogna usare il condizionale: il nuovo testo è ancora nell’iter previsto e la modifica non è attualmente in vigore.