Compra una Chevrolet per 300 dollari, un meteorite la centra: la rivende per 25.000
Nel 1992 un meteorite di oltre 12 kg colpì la Chevrolet Malibu di Michelle Knapp, comprata per appena 300 dollari: l'auto fu poi venduta per 25.000 dollari
Da 300 a 25.000 dollari grazie a una carrozzeria distrutta. Normalmente sarebbe impossibile, ma nella storia della Chevrolet Malibu di Michelle Knapp c’è un dettaglio non propriamente trascurabile: a danneggiarla non fu un’altra automobile, bensì un meteorite caduto dal cielo.
Accadde il 9 ottobre 1992 a Peekskill, nello Stato di New York. Il meteorite, classificato come condrite ordinaria H6, pesava 12,37 kg al momento del ritrovamento. L’evento fu particolarmente importante anche dal punto di vista scientifico e venne osservato durante la sua discesa da numerose persone lungo la costa orientale degli Stati Uniti.
Aveva appena comprato l’auto per 300 dollari
Michelle Knapp aveva acquistato da poco una Chevrolet Malibu del 1980 pagandola appena 300 dollari. La sera dell’impatto la vettura era parcheggiata davanti a casa.
Il meteorite attraversò il bagagliaio della Chevrolet, mancò per poco il serbatoio del carburante e terminò la propria corsa scavando una piccola buca sotto la vettura. Dopo essere stato rallentato dall’atmosfera terrestre, al momento dell’impatto viaggiava a circa 264 km/h.
Knapp si trovava dentro casa e sentì il violentissimo rumore. Uscendo scoprì la Malibu danneggiata e, sotto di essa, una roccia di oltre dodici chilogrammi ancora calda. Era il meteorite che sarebbe diventato famoso con il nome di Peekskill.
La Chevrolet passa da 300 a 25.000 dollari
A quel punto quello che sembrava un disastro si trasformò in un affare irripetibile. La Malibu, pagata 300 dollari prima dell’incidente, venne acquistata per 25.000 dollari da Iris Lang, moglie del collezionista e commerciante di meteoriti Al Lang.
Significa che l’auto danneggiata venne valutata più di 83 volte quanto Michelle l’aveva pagata. E non fu l’unica entrata generata dall’evento. Anche il meteorite recuperato venne venduto: un gruppo di tre commercianti lo acquistò per 50.000 dollari. Automobile e roccia, dunque, generarono complessivamente vendite per 75.000 dollari.
Un meteorite ripreso da 16 telecamere
La vicenda divenne celebre anche perché la traiettoria del corpo celeste fu documentata in maniera eccezionale per l’epoca. Era un venerdì sera e in diverse località si stavano disputando partite di football scolastico: numerosi spettatori avevano con sé videocamere.
Il bolide venne così registrato da 16 differenti telecamere, consentendo agli scienziati di ricostruirne con notevole precisione la traiettoria. Migliaia di persone avevano inoltre osservato la grande scia luminosa attraversare il cielo sopra diversi Stati americani.
Il Meteoritical Bulletin registra ufficialmente la caduta alle 19:50 del 9 ottobre 1992 e riporta il ritrovamento di una pietra da 12.370 grammi, oltre a circa 200 grammi di frammenti.
La Malibu è diventata un pezzo da museo
La Chevrolet non venne riparata cancellando le tracce dell’evento. Proprio il grande danno provocato dal meteorite era diventato la caratteristica che rendeva unica una normalissima Malibu del 1980.
Negli anni successivi l’auto è stata esposta in diversi musei e manifestazioni in giro per il mondo, compreso l’American Museum of Natural History di New York.
Una sorte difficilmente immaginabile per una vecchia Chevrolet acquistata per 300 dollari. A trasformarla in un oggetto da collezione non furono un restauro, un proprietario famoso o una vittoria sportiva: bastò una roccia arrivata dallo spazio, finita esattamente nel posto giusto.