Leapmotor accelera in Europa: 800 punti vendita e nuovi modelli

La joint venture tra Leapmotor e Stellantis accelera l'espansione in Europa con circa 800 punti vendita (125 in Italia). T03 e C10 già in gamma; B05 e B03X in arrivo per ampliare l'offerta EV a prezzi competitivi

Leapmotor accelera in Europa: 800 punti vendita e nuovi modelli
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Giorgio Colari
Pubblicato il 27 feb 2026

La rivoluzione elettrica nel settore automotive europeo si arricchisce di un nuovo protagonista: Leapmotor, in sinergia con Stellantis, sta cambiando gli equilibri di mercato grazie a una strategia di espansione senza precedenti. La collaborazione tra il costruttore cinese e il colosso europeo ha portato alla creazione di una vasta rete di distribuzione che conta oggi circa 800 punti vendita in tutta Europa, un risultato che sottolinea la forza delle alleanze transnazionali nel favorire la penetrazione di nuovi brand nel Vecchio Continente. In questo scenario, l’Italia emerge come mercato chiave, con ben 125 showroom che la rendono una delle nazioni più strategiche per la diffusione della mobilità elettrica nel Sud Europa.

Un modello virtuoso

L’accordo tra Leapmotor e Stellantis rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra oriente e occidente: da un lato la tecnologia innovativa e i costi competitivi del marchio cinese, dall’altro la solidità delle reti distributive europee e la reputazione consolidata di Stellantis. Questo connubio permette non solo di accelerare la diffusione di nuovi modelli, ma anche di offrire ai consumatori una gamma più ampia e accessibile di veicoli elettrici, rafforzando la presenza di entrambi i partner in un mercato sempre più competitivo.

Nel corso del 2025, Leapmotor ha fatto il suo ingresso in dieci nuovi mercati europei, tra cui Bulgaria, Croazia, Ungheria, Repubblica Ceca, Danimarca, Islanda, Irlanda, Slovacchia, Slovenia e Svezia. La strategia di espansione si avvale di partner locali come Gowan Auto in Irlanda e il gruppo Emil Frey nell’Europa centrale, assicurando non solo una presenza commerciale capillare ma anche una rete assistenza efficiente, elemento fondamentale per conquistare la fiducia dei consumatori europei. Questo approccio, che integra la vendita con un supporto post-vendita strutturato, è cruciale per un marchio ancora poco conosciuto nel panorama occidentale.

L’offerta verrà ampliata

Attualmente, l’offerta di Leapmotor in Europa si concentra su modelli che puntano a un rapporto qualità-prezzo estremamente competitivo. La city car T03, appartenente alla categoria A, propone un’autonomia di 265 km secondo il ciclo WLTP e un prezzo di partenza di 18.900 euro, rendendola una delle soluzioni più accessibili per la mobilità urbana. Il SUV C10, invece, si rivolge a chi cerca maggiore spazio e versatilità, offrendo fino a 420 km di autonomia WLTP e un prezzo base di 36.400 euro. Entrambi i modelli sono equipaggiati con tecnologie di bordo avanzate e sono pensati per contenere i costi, rispondendo alle esigenze di un pubblico sempre più attento all’innovazione e alla sostenibilità.

Ma l’espansione non si ferma qui. La gamma di Leapmotor si arricchirà presto con l’arrivo della berlina B05, attesa al prossimo Salone di Monaco, e del SUV compatto B03X, già protagonista delle prime presentazioni degli interni. Questi nuovi modelli sono destinati a coprire segmenti di mercato più ampi, dalla mobilità urbana alle necessità familiari, consolidando la presenza del brand nei principali segmenti della mobilità elettrica.

Una tendenza diffusa

Dal punto di vista strategico, la collaborazione tra Leapmotor e Stellantis riflette una tendenza sempre più diffusa nel settore: i costruttori occidentali scelgono di allearsi con partner cinesi per beneficiare simultaneamente di innovazione tecnologica, economie di scala e prezzi contenuti, senza però rinunciare al valore aggiunto delle proprie reti di vendita e all’affidabilità commerciale maturata nel tempo. Questo modello di partnership permette di accelerare la transizione verso la mobilità elettrica, offrendo ai consumatori europei soluzioni più accessibili e tecnologicamente avanzate.

Non mancano però le voci critiche: alcuni esperti si interrogano sulla sostenibilità di una crescita così rapida. Restano aperte questioni legate alla gestione dei ricambi, agli aggiornamenti software e al supporto tecnico in mercati caratterizzati da normative eterogenee e infrastrutture di ricarica ancora in fase di sviluppo. Il rischio, secondo alcuni analisti, è che la forte competizione sui prezzi possa comprimere ulteriormente i margini dei produttori europei, già impegnati in una complessa transizione verso l’elettrico.

I vantaggi

Chi guida il progetto ribatte mettendo in evidenza i vantaggi per i clienti: una maggiore libertà di scelta, prezzi d’ingresso più bassi e l’accesso a sistemi di connettività e assistenza di ultima generazione. La presenza diffusa di punti vendita e officine specializzate dovrebbe inoltre contribuire a ridurre le incertezze che ancora frenano molti consumatori nell’acquisto di un veicolo elettrico.

L’Italia, con i suoi 125 showroom, si conferma come banco di prova fondamentale per il successo della strategia di Leapmotor e Stellantis nell’Europa meridionale. La capacità di offrire servizi locali efficienti, mantenere elevati standard qualitativi e integrare le soluzioni di ricarica pubblica e privata sarà determinante per la reputazione del marchio nel medio-lungo termine.

La partnership tra Leapmotor e Stellantis esemplifica il nuovo volto del mercato automobilistico europeo: un contesto in rapida evoluzione, dove l’accessibilità economica e la capacità produttiva su larga scala diventano fattori chiave per accelerare la diffusione della mobilità elettrica. Le alleanze strategiche, la diversificazione dell’offerta e la costruzione di una solida rete assistenza sono oggi le leve fondamentali per affrontare con successo le sfide della transizione energetica e conquistare la fiducia dei consumatori europei.

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