La tecnologia Leapmotor potrebbe sbarcare su Fiat, Opel e Peugeot

Stellantis potrebbe adottare piattaforme, batterie e sistemi Leapmotor per Fiat, Opel e Peugeot. L'accordo ridurrebbe costi e tempi di sviluppo ma incontra ostacoli regolatori e preoccupazioni geopolitiche

La tecnologia Leapmotor potrebbe sbarcare su Fiat, Opel e Peugeot
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Giorgio Colari
Pubblicato il 27 feb 2026

Nel cuore di una rivoluzione che sta cambiando il volto dell’industria automobilistica europea, Stellantis accelera con decisione sulla strada dell’innovazione, puntando sulla collaborazione con la cinese Leapmotor. Un’alleanza che non si limita alle intenzioni, ma si traduce in numeri concreti: 22,2 miliardi di euro in svalutazioni, una joint venture già operativa con una quota di controllo del 51% in mano al gruppo europeo e nuovi modelli già disponibili nelle concessionarie del Vecchio Continente. Questa strategia si pone come risposta alla crescente pressione dei costruttori asiatici e all’esigenza di ottimizzare i costi di sviluppo in un settore in rapida trasformazione.

Una joint venture importante

Il percorso di avvicinamento tra i due colossi non è frutto del caso. Nel 2023, Stellantis ha investito 1,5 miliardi di euro per assicurarsi il 15% di Leapmotor, ponendo così le basi per una collaborazione di ampio respiro. L’anno successivo, il sodalizio si è consolidato con la creazione della joint venture Leapmotor International, nella quale la casa automobilistica europea detiene la maggioranza. I primi risultati non si sono fatti attendere: la C10, uno dei modelli di punta, è già visibile sulle strade europee grazie alla rete commerciale ufficiale, a dimostrazione di come l’integrazione tecnologica sia già una realtà tangibile.

Dal punto di vista industriale, la scelta di attingere a piattaforme, batterie e sistemi di propulsione sviluppati e collaudati da Leapmotor rappresenta una svolta strategica. Per Stellantis significa poter ridurre sensibilmente gli investimenti in ricerca e sviluppo, sfruttando le economie di scala e accelerando l’arrivo di nuovi veicoli elettrico sul mercato. Un vantaggio competitivo fondamentale in un momento in cui il settore è sottoposto a una forte pressione sui prezzi e sull’efficienza energetica, elementi chiave per i marchi europei come Fiat, Opel e Peugeot.

Per offrire auto più accessibili

La possibilità di offrire auto più accessibili e tecnologicamente avanzate è una carta vincente, ma il cammino non è privo di insidie. Le istituzioni europee mantengono alta la guardia sulla protezione dei dati e sulla sicurezza dei sistemi connessi, con particolare attenzione alla provenienza dei componenti e al controllo delle architetture software. Le restrizioni imposte dagli Stati Uniti sui veicoli intelligenti dotati di tecnologia cinese costituiscono un precedente significativo che non può essere ignorato. In parallelo, i sindacati, i fornitori e le forze politiche esprimono preoccupazioni circa la dipendenza strategica e la tutela dell’occupazione nel comparto automobilistico europeo.

Gli analisti sottolineano come il successo di questa integrazione dipenderà dalla capacità di superare una serie di ostacoli tecnici e negoziali. L’adattamento delle architetture alle normative europee, la certificazione delle batterie secondo gli standard continentali, la trasparenza nella gestione della supply chain e la protezione della proprietà intellettuale sono tutti temi cruciali. A questi si aggiunge la sfida di conquistare la fiducia dei consumatori, che dovranno essere persuasi della qualità e dell’affidabilità dei nuovi prodotti, andando oltre la percezione di una semplice “esternalizzazione tecnologica”.

Le trattative

Al momento, le trattative tra Stellantis e Leapmotor sono ancora in fase preliminare, con l’obiettivo di raggiungere un accordo entro la fine dell’anno. Tuttavia, la complessità delle questioni normative e geopolitiche potrebbe rallentare il processo. Se l’operazione dovesse andare in porto, il panorama dell’industria automobilistica europea sarebbe destinato a cambiare profondamente: la penetrazione di tecnologie cinesi nei prodotti occidentali ridisegnerebbe non solo i listini prezzi, ma anche gli equilibri competitivi e industriali dell’intero mercato.

La partnership tra Stellantis e Leapmotor rappresenta una delle scommesse più audaci per il futuro della mobilità europea. L’esito di questa alleanza potrebbe segnare una svolta epocale, ridefinendo il ruolo dei costruttori tradizionali e aprendo la strada a una nuova generazione di veicoli elettrico in grado di rispondere alle sfide di un mercato globale sempre più competitivo e interconnesso.

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