Nuova Opel Astra, aperti gli ordini: i prezzi della tedesca
La nuova Opel Astra presenta design aggiornato, Intelli Lux HD con 50.000 elementi, sedili AGR e l'Astra Electric con batteria 58 kWh e 454 km WLTP. Prezzi a partire da €32.450
Con un design profondamente rinnovato, una tecnologia all’avanguardia e una proposta elettrica più accessibile, la Opel Astra si rilancia nel cuore del segmento delle compatte europee. La nuova generazione, sviluppata e prodotta a Rüsselsheim, rappresenta la sintesi di uno stile moderno, attenzione al comfort e una spinta decisa verso l’elettrificazione, con l’obiettivo di conquistare una clientela sempre più attenta a innovazione e sostenibilità senza sacrificare praticità e costi contenuti.
Il restyling
Il restyling parte dal frontale, ora più affilato e riconoscibile grazie al nuovo Vizor, che si distingue per linee sottili e integrate. A spiccare è anche il logo Blitz illuminato, già visto sul SUV Grandland, che dona un’identità luminosa e distintiva. Il look è completato da nuove colorazioni metallizzate come Kontur White e Klover Green, insieme a cerchi in lega da 17 e 18 pollici con geometrie aggiornate che sottolineano la vocazione dinamica del modello.
Un elemento tecnologico di grande rilievo è il sistema di illuminazione Intelli Lux HD, optional sulle versioni di vertice. Questa sofisticata tecnologia sfrutta una matrice di ben 50.000 elementi LED, capaci di modulare il fascio luminoso con precisione chirurgica. Il sistema rileva automaticamente la segnaletica stradale e regola l’intensità della luce per evitare abbagliamenti, garantendo così sicurezza e comfort visivo anche nelle condizioni più difficili. Sull’allestimento Ultimate, questa dotazione è di serie, confermando la vocazione premium della gamma aggiornata.
L’abitacolo
Gli interni della nuova Opel Astra sono stati progettati con una particolare attenzione al benessere nei lunghi viaggi. I sedili Intelli Seats, disponibili su tutte le versioni, si caratterizzano per un innovativo incavo centrale che riduce la pressione sul coccige, offrendo così un comfort superiore anche dopo molte ore di guida. A partire dall’allestimento GS, il sedile del guidatore è certificato AGR (Azione per la Salute della Schiena), mentre con i rivestimenti ReNewKnit la certificazione AGR si estende anche al passeggero anteriore. Una soluzione ideale per chi fa della vettura uno strumento di lavoro quotidiano o affronta lunghi tragitti.
La vera rivoluzione, però, si trova sotto il cofano della Astra Electric. L’introduzione della nuova batteria 58 kWh segna un deciso passo avanti rispetto alla generazione precedente: l’autonomia dichiarata raggiunge i 454 km secondo il ciclo WLTP, ponendo la vettura tra le migliori della categoria per percorrenza reale. Questa soluzione rende la compatta tedesca una scelta ancora più concreta per chi desidera avvicinarsi alla mobilità a zero emissioni senza rinunciare a versatilità e prestazioni.
I prezzi
Sul fronte dei prezzi, Opel adotta una strategia competitiva. La versione ibrida da 107 kW (145 CV) parte da 32.450 euro, mentre la Astra Electric è proposta a partire da 39.990 euro. Chi ha bisogno di maggiore spazio può optare per la Astra Sports Tourer elettrica, disponibile a 41.100 euro, una cifra che la rende particolarmente interessante anche per le flotte aziendali e i professionisti.
La versatilità resta uno dei punti di forza della nuova generazione. La berlina offre una capacità di carico fino a 1.339 litri con i sedili posteriori abbattuti, mentre la Astra Sports Tourer raggiunge i 1.634 litri grazie al divano posteriore frazionabile 40:20:40. Una configurazione pensata per soddisfare le esigenze di chi cerca flessibilità, sia per l’uso familiare che per quello professionale, senza dover rinunciare a tecnologia e comfort.
Nel panorama altamente competitivo del segmento C europeo, la nuova Opel Astra si presenta come una proposta equilibrata e convincente, dove stile contemporaneo, contenuti tecnologici di rilievo e prezzi accessibili si fondono in un mix vincente. Il successo commerciale dipenderà dalla reale efficienza delle versioni elettriche nell’uso quotidiano, dai costi di gestione e dalla capillarità delle infrastrutture di ricarica, fattori ormai decisivi per la clientela moderna. La produzione nello stabilimento tedesco di Rüsselsheim sottolinea infine l’impegno di Opel nella valorizzazione del know-how europeo e nella coerenza tra progettazione e realizzazione del prodotto.