Tampona e sperona l'auto davanti, ma la fuga è a dir poco ridicola

A Losone il 25 febbraio un Hyundai Tucson sperona una Honda Civic, poi precipita da circa sei metri su una Peugeot 2008. Due feriti lievi, video circola online, indagini in corso per accertare cause e responsabilità

Tampona e sperona l'auto davanti, ma la fuga è a dir poco ridicola
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Giorgio Colari
Pubblicato il 27 feb 2026

Un pomeriggio che si è trasformato in dramma quello del 25 febbraio 2026, quando un grave incidente ha scosso la tranquilla comunità di Losone. La sequenza degli eventi si è consumata in pochi, concitati istanti presso la rotonda situata sul ponte della Maggia, teatro di un sinistro che ha coinvolto ben tre veicoli e ha riacceso i riflettori sulla sicurezza stradale nelle aree di intersezione e su strutture sopraelevate.

La dinamica dell’incidente

Secondo le prime ricostruzioni, tutto ha avuto inizio con un impatto tra una Hyundai Tucson e una Honda Civic. L’urto, ripreso dalle telecamere di sorveglianza e ora al vaglio degli inquirenti, ha avuto conseguenze immediate: il conducente della berlina giapponese, colto di sorpresa, è sceso dal proprio veicolo per chiedere spiegazioni al guidatore del SUV. Proprio in quei momenti, il conducente della Tucson ha improvvisamente accelerato, affrontando la rotonda con una manovra a sinistra che si è rivelata fatale.

Complice probabilmente la velocità e l’alto baricentro tipico di un SUV, il veicolo coreano ha perso aderenza e controllo, finendo per abbandonare la carreggiata. In una drammatica sequenza, il mezzo è precipitato per circa sei metri, ribaltandosi e terminando la sua corsa su una Peugeot 2008 che si trovava parcheggiata al di sotto del ponte. L’impatto è stato violento, tanto da causare ingenti danni alla vettura francese e attirare rapidamente i soccorsi sul posto.

Ci sono feriti, fortunatamente lievi

Gli operatori sanitari, intervenuti con tempestività, hanno prestato le prime cure agli occupanti della Hyundai Tucson, che fortunatamente hanno riportato solo ferite lievi. Anche i passeggeri anziani della Honda Civic sono stati assistiti e sottoposti a controlli medici, ma le prime valutazioni hanno escluso traumi gravi. Tuttavia, l’evento ha sollevato non pochi interrogativi sulle condizioni di salute del conducente della Tucson al momento dell’incidente e sulla possibile incidenza di un malore o di una distrazione.

Le autorità stanno valutando diverse ipotesi: tra queste, la possibilità che un malore abbia colpito il guidatore del SUV, ma non si esclude neppure la velocità eccessiva come fattore determinante. La dinamica della collisione e le caratteristiche tecniche della Tucson, tra cui il baricentro elevato, sono elementi centrali nelle indagini, poiché possono rendere il veicolo più soggetto al ribaltamento durante manovre brusche o affrontate a velocità non adeguate.

Le immagini video acquisite dagli investigatori rappresentano un tassello fondamentale per chiarire le traiettorie dei veicoli e determinare con precisione la velocità al momento dell’impatto. Questi dettagli saranno cruciali non solo per stabilire le responsabilità individuali, ma anche per comprendere se la segnaletica e la visibilità della rotonda e del ponte della Maggia siano sufficienti a garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

La posizione è delicata

Sul fronte delle responsabilità civili, la posizione del proprietario della Hyundai Tucson appare delicata: dovrà rispondere sia dei danni arrecati alla Peugeot 2008 che delle eventuali lesioni riportate dagli occupanti della Honda Civic. Le compagnie assicurative sono già al lavoro per esaminare il fascicolo, che verrà integrato con le perizie tecniche e le valutazioni mediche sugli effetti dell’incidente.

Nel frattempo, la circolazione nell’area è stata temporaneamente limitata per consentire i rilievi e la messa in sicurezza del tratto coinvolto. Gli inquirenti attendono ora gli esiti delle “autopsie” tecniche sui veicoli e gli accertamenti sanitari sul conducente della Tucson, nella speranza di ricostruire con la massima precisione la sequenza degli eventi.

La polizia cantonale, consapevole della complessità del caso, invita chiunque sia in possesso di materiale video o fotografico relativo all’incidente a farsi avanti. Solo una ricostruzione dettagliata e condivisa potrà infatti chiarire le effettive responsabilità e, si spera, contribuire a migliorare la sicurezza delle rotonde e dei ponti, punti nevralgici della viabilità che, come dimostra quanto accaduto a Losone, possono trasformarsi in scenari di pericolo in pochi attimi.

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