Porsche Cayenne pick-up, storia assurda di un progetto da 80.000 dollari
Un Porsche Cayenne diesel trasformato in pick-up è ora in vendita in Nuova Zelanda: ecco la storia del progetto unico
Quando si pensa a Porsche, vengono subito in mente sportive estreme, motori boxer e supercar leggendarie. Sicuramente non un pick-up diesel pensato per il lavoro agricolo. Eppure, in Nuova Zelanda, qualcuno ha deciso di trasformare questa idea apparentemente assurda in realtà.
Il risultato è probabilmente uno dei progetti più strani mai legati al marchio tedesco: un vero Porsche Cayenne pick-up, omologato per circolare su strada e oggi persino in vendita. Una trasformazione che, curiosamente, affonda le radici proprio nella storia meno conosciuta di Ferdinand Porsche.
Porsche e i trattori diesel: una storia dimenticata
Molto prima che Porsche diventasse sinonimo di supercar, Ferdinand Porsche stava lavorando a due progetti molto diversi tra loro: il Maggiolino Volkswagen e una linea di trattori destinati agli agricoltori.
L’idea era semplice: creare mezzi pratici, robusti e accessibili. E sì, anche diesel. La Seconda Guerra Mondiale rallentò tutto, ma nei primi anni Cinquanta arrivarono davvero i primi trattori diesel con motori progettati da Porsche. Tra il 1950 e il 1963 furono costruiti circa 125.000 trattori Porsche-Diesel, prodotti da diverse aziende tedesche e austriache.
Non erano vere Porsche stradali, ma mezzi agricoli equipaggiati con motori sviluppati dalla casa tedesca. Ed è proprio da questa storia quasi dimenticata che nasce l’idea dietro il curioso Cayenne ute neozelandese.
Da SUV premium a pick-up artigianale
Il progetto è nato in Nuova Zelanda, dove un appassionato ha deciso di trasformare un Porsche Cayenne diesel del 2011 in una vera ute, il classico pick-up molto diffuso in Australia e Nuova Zelanda. La trasformazione non è stata economica. Secondo quanto riportato, il lavoro sarebbe costato circa 80.000 dollari, probabilmente neozelandesi.
Il risultato è un veicolo unico nel suo genere: metà SUV premium, metà pick-up da lavoro. Dal punto di vista tecnico, però, il Cayenne è rimasto quasi completamente originale. Sotto il cofano troviamo ancora il noto:
- motore V6 diesel 3.0;
- potenza di 237 CV;
- coppia di 550 Nm;
- cambio automatico a 8 rapporti;
- trazione integrale.
In pratica, la trasformazione ha riguardato soprattutto carrozzeria e parte posteriore del veicolo.
Porsche non ha mai costruito un pick-up ufficiale
Ed è proprio questo il dettaglio che rende il progetto così curioso. Nonostante il successo globale di modelli come Cayenne e Macan, Porsche non ha mai realizzato ufficialmente un pick-up. Il marchio di Zuffenhausen ha sempre mantenuto un’identità molto distante dal mondo dei veicoli commerciali o utilitari.
Perfino il Cayenne, al debutto nel 2002, venne accolto inizialmente con grande scetticismo dagli appassionati più puristi. Oggi invece è uno dei modelli più importanti della gamma Porsche e ha superato abbondantemente il milione di unità prodotte. Ma un pick-up Porsche continua ancora oggi a sembrare qualcosa di quasi “proibito”.
Ed è forse proprio questo il fascino del Cayenne ute neozelandese.
Un diesel Porsche ormai introvabile
C’è poi un altro elemento che rende questo progetto ancora più particolare: il motore diesel. Dal 2018 Porsche ha infatti abbandonato completamente i motori diesel, accelerando invece verso elettrificazione e modelli full electric.
Questo significa che il Cayenne diesel appartiene ormai a una fase storica conclusa del marchio. Un dettaglio che oggi rende ancora più insolito vedere un Porsche diesel trasformato addirittura in pick-up.
L’esemplare in vendita si trova a Christchurch, in Nuova Zelanda, ed è sempre rimasto nel Paese fin dalla prima immatricolazione. Ha percorso circa 204.000 chilometri ed è ovviamente configurato con guida a destra.
Un progetto assurdo… ma perfettamente coerente
Per molti appassionati un Porsche pick-up resterà probabilmente un’eresia. Eppure, guardando la storia del marchio, il collegamento con i trattori diesel di Ferdinand Porsche rende questo progetto meno folle di quanto sembri.
In fondo, Porsche ha sempre unito tecnica, pragmatismo e innovazione. Anche quando si trattava di mezzi agricoli. E forse è proprio questo il motivo per cui questo Cayenne ute riesce a essere così curioso: sembra assurdo, ma allo stesso tempo incredibilmente plausibile.