Carlos Alcaraz sceglie un super catamarano Sunreef Ultima 88: il suo nuovo yacht

Carlos Alcaraz amplia la sua passione per il mare acquistando un Sunreef Ultima 88, un catamarano di lusso progettato per offrire comfort, prestazioni e soluzioni tecnologiche avanzate

Carlos Alcaraz sceglie un super catamarano Sunreef Ultima 88: il suo nuovo yacht
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Renato Terlisi
Pubblicato il 7 lug 2026

Non solo tennis. Carlos Alcaraz, attuale numero uno del ranking mondiale, ha deciso di concedersi un nuovo spazio dedicato al relax lontano dai campi da gioco. Il campione spagnolo ha infatti commissionato un Sunreef Ultima 88, uno dei più recenti catamarani di lusso sviluppati dal cantiere polacco Sunreef Yachts.

La scelta non è casuale. Dopo una stagione caratterizzata da continui impegni agonistici, viaggi e tornei internazionali, Alcaraz cercava un’imbarcazione capace di offrire comfort, privacy e la possibilità di trascorrere il tempo libero con amici e familiari. Il risultato è uno yacht che unisce design moderno, grandi spazi abitabili e soluzioni tecnologiche di ultima generazione.

Perché Carlos Alcaraz ha scelto un catamarano

Il nuovo yacht del tennista appartiene alla gamma Sunreef Ultima, una famiglia di imbarcazioni progettata per combinare le caratteristiche tipiche dei catamarani con linee più sportive e prestazioni elevate.

Secondo quanto comunicato dal costruttore, Alcaraz ha scelto questo modello perché risponde perfettamente alle sue esigenze: un luogo dove rilassarsi tra un torneo e l’altro senza rinunciare al comfort e alla possibilità di vivere il mare in compagnia.

Il campione spagnolo ha spiegato di aver individuato in Sunreef un punto di riferimento nel segmento dei catamarani di lusso, sottolineando come innovazione e visione progettuale abbiano avuto un peso determinante nella decisione finale.

Sunreef Ultima 88: lusso, tecnologia e prestazioni

L’Ultima 88 misura 28,4 metri di lunghezza e 9,3 metri di larghezza, offrendo circa 387 metri quadrati di superficie vivibile. Le dimensioni permettono di ospitare fino a dieci persone, con configurazioni completamente personalizzabili in base alle richieste del proprietario.

L’esemplare destinato ad Alcaraz prevede una grande suite armatoriale posizionata nella parte anteriore del ponte principale, quattro cabine dedicate agli ospiti e un ampio flybridge pensato per momenti di relax, pranzi all’aperto e vita di bordo.

Dal punto di vista tecnico, il progetto punta a unire stabilità, efficienza e prestazioni. Il design mantiene infatti i vantaggi tipici di un catamarano, come gli spazi generosi e il pescaggio ridotto, aggiungendo una linea più filante che richiama quella dei moderni yacht monoscafo.

La velocità massima dichiarata raggiunge i 35 nodi, un valore particolarmente elevato per un’imbarcazione di queste dimensioni. Sul fronte delle motorizzazioni sono previste sia una configurazione tradizionale con propulsori diesel sia una variante ibrida, capace di consentire navigazioni in modalità elettrica nelle situazioni in cui siano richiesti silenziosità ed efficienza energetica.

Il lusso guarda sempre più alla sostenibilità

La scelta di Carlos Alcaraz riflette anche una tendenza sempre più evidente nel settore dello yachting. Negli ultimi anni il mercato dei grandi yacht sta attirando una clientela mediamente più giovane, interessata non soltanto alle dimensioni e al livello delle finiture, ma anche alle innovazioni tecnologiche, all’efficienza energetica e ai sistemi di propulsione alternativi.

Proprio in questa direzione si inserisce la strategia di Sunreef, che continua a investire nello sviluppo di tecnologie dedicate all’elettrificazione, alla gestione intelligente dell’energia di bordo e all’integrazione di pannelli solari e sistemi ibridi. L’obiettivo è offrire imbarcazioni che non rappresentino soltanto un simbolo di lusso, ma anche una piattaforma moderna capace di garantire autonomia, comfort e un impatto ambientale più contenuto.

Per Carlos Alcaraz, il nuovo Sunreef Ultima 88 rappresenta quindi molto più di uno yacht esclusivo. È uno spazio pensato per recuperare energie tra un torneo e l’altro, condividere il tempo libero con le persone più vicine e vivere il mare attraverso una nuova interpretazione del lusso, dove prestazioni, tecnologia e sostenibilità convivono all’interno di un unico progetto.

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