Dopo 82 anni riparte il Treno Bianco Azzurro: come salire gratis a bordo
Il Treno Bianco Azzurro torna a viaggiare dopo 82 anni a San Marino. Scopri percorso, orari, corse gratuite e come salire a bordo durante l’estate 2026
Dopo oltre ottant’anni, uno dei simboli più affascinanti della storia della Repubblica di San Marino torna finalmente sui binari. Il celebre Treno Bianco Azzurro è di nuovo operativo grazie al completamento di un nuovo tratto ferroviario che permette all’elettromotrice storica di raggiungere nuovamente la vecchia stazione di San Marino Città.
Per celebrare questo importante traguardo, durante l’estate 2026 sarà possibile salire gratuitamente a bordo dello storico convoglio e vivere un’esperienza che unisce storia, cultura e paesaggi suggestivi nel cuore del Titano.
Un viaggio nella storia della ferrovia sammarinese
L’inaugurazione del nuovo tratto ferroviario, avvenuta il 29 giugno 2026, rappresenta un ulteriore passo avanti nel progetto di recupero della storica linea ferroviaria di San Marino. L’intervento ha consentito di estendere il percorso di circa 140 metri, portando la tratta percorribile a 950 metri e permettendo all’elettromotrice storica AB-03 di tornare fino al piazzale della vecchia stazione cittadina.
Il viaggio dura circa 40 minuti e parte proprio dalla stazione storica. Da qui il convoglio attraversa la suggestiva Galleria Montale, raggiunge il capolinea immerso nel verde e successivamente torna al punto di partenza.
L’esperienza permette ai visitatori di rivivere una pagina importante della storia sammarinese. Tra il 1932 e il 1944, infatti, il Treno Bianco Azzurro collegava Rimini a San Marino percorrendo circa 32 chilometri in poco più di un’ora. Per l’epoca rappresentava una vera eccellenza tecnologica grazie all’utilizzo della trazione elettrica a corrente continua.
Durante il tragitto vengono raccontati aneddoti e curiosità sulla ferrovia, mentre il personale ricrea anche alcune delle procedure originali dell’epoca: il capotreno comunica ancora oggi con i macchinisti utilizzando il tradizionale fischietto e la bandiera, proprio come avveniva decenni fa. I passeggeri possono inoltre visitare le carrozze di prima e seconda classe, immergendosi completamente nell’atmosfera del passato.
Corse gratuite per tutta l’estate
Il servizio sarà disponibile nei mesi di luglio, agosto e settembre 2026, con partenza delle prime corse prevista da venerdì 10 luglio.
Il calendario prevede:
- Venerdì e sabato: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 17:30, con partenze ogni ora;
- Domenica: dalle 10:00 alle 12:00, sempre con partenze orarie.
È prevista una sola interruzione del servizio durante il weekend di Ferragosto, quando il treno non effettuerà corse nelle giornate del 15 e 16 agosto.
L’iniziativa è completamente gratuita e nasce con l’obiettivo di valorizzare uno dei simboli storici della Repubblica di San Marino, offrendo sia ai residenti sia ai turisti un’esperienza culturale diversa dal solito.
Come partecipare alle corse
Per salire a bordo non è prevista alcuna prenotazione anticipata. Non è infatti possibile riservare il proprio posto online, telefonicamente o tramite email. I biglietti vengono assegnati direttamente presso la stazione prima della partenza, fino a esaurimento della disponibilità.
Ogni viaggio può ospitare un massimo di 20 passeggeri, motivo per cui è consigliabile presentarsi con un certo anticipo rispetto all’orario di partenza, soprattutto durante i fine settimana e nei periodi di maggiore affluenza turistica.
Il servizio è gestito dall’Associazione Treno Bianco Azzurro, realtà che da oltre quindici anni si occupa della conservazione e della valorizzazione di questo importante patrimonio storico.
Un progetto destinato a crescere
Il ritorno del Treno Bianco Azzurro rappresenta soltanto la prima fase di un progetto più ampio. L’obiettivo dichiarato dalle istituzioni sammarinesi è quello di proseguire gradualmente il recupero della storica linea ferroviaria fino a Borgo Maggiore, ricreando in futuro parte dell’antico collegamento tra il centro storico e il fondovalle.
Il ritorno sui binari del celebre convoglio non rappresenta quindi soltanto un’attrazione turistica, ma anche un importante intervento di recupero della memoria storica del Paese, destinato a rafforzare ulteriormente l’offerta culturale della Repubblica di San Marino.