Una Ferrari unica al mondo parcheggiata in salotto: oggi è in un museo americano

La Ferrari Conciso, concept unico basato sulla 328 GTS, ha trascorso quasi vent'anni nel salotto di un collezionista prima di approdare al Petersen Automotive Museum

Una Ferrari unica al mondo parcheggiata in salotto: oggi è in un museo americano
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Giorgio Colari
Pubblicato il 5 lug 2026

Esistono Ferrari che nascono per dominare la pista, altre per conquistare i concorsi d’eleganza e alcune che diventano vere e proprie opere d’arte. La storia della Ferrari Conciso appartiene proprio a quest’ultima categoria. Questo esemplare unico, realizzato nei primi anni Novanta sulla base di una Ferrari 328 GTS, ha trascorso quasi vent’anni non in un garage climatizzato, ma nel salotto di una casa privata in Belgio, trasformandosi in un elemento d’arredo prima di entrare nella collezione del celebre Petersen Automotive Museum di Los Angeles.

Una vicenda insolita che dimostra come alcune automobili possano superare il concetto stesso di mezzo di trasporto per diventare oggetti di design e collezionismo.

Un concept estremo nato dalla Ferrari 328 GTS

La Ferrari Conciso venne presentata nel 1993 ed è il frutto della creatività del designer tedesco Bernd Michalak. Il progetto partiva da una Ferrari 328 GTS del 1989, completamente ripensata con un obiettivo preciso: eliminare tutto ciò che non fosse strettamente necessario.

Il risultato fu una vettura dal design radicale, caratterizzata da una carrozzeria completamente nuova in alluminio, linee essenziali e un’impostazione che rompeva con qualsiasi schema tradizionale del Cavallino Rampante. Le portiere scomparivano completamente, mentre il parabrezza veniva ridotto a un piccolo deflettore trasparente. Anche il nome “Conciso” richiamava proprio questa filosofia progettuale fatta di semplicità e pulizia delle forme.

Il prototipo debuttò al Salone di Francoforte per poi essere esposto anche al Salone di Ginevra, attirando immediatamente l’attenzione per il suo stile futuristico e conquistando diversi riconoscimenti internazionali dedicati al design automobilistico.

Da automobile a opera d’arte domestica

La storia della Conciso cambiò completamente nel 1998, quando fu acquistata da un collezionista belga. Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare da un’auto così rara, il nuovo proprietario decise di non custodirla in un garage o in una collezione privata tradizionale. La vettura trovò invece posto direttamente nel soggiorno della sua abitazione.

Per quasi vent’anni la Ferrari condivise lo spazio con librerie, mobili e piante ornamentali, diventando una vera scultura contemporanea da ammirare quotidianamente. Protetta dalle intemperie e utilizzata pochissimo su strada, la Conciso conservò così condizioni eccellenti, accumulando un chilometraggio molto contenuto.

Design rivoluzionario, ma cuore Ferrari

Nonostante l’aspetto completamente diverso rispetto alla 328 GTS originale, la meccanica rimase sostanzialmente invariata. Sotto la carrozzeria continuava infatti a lavorare il celebre V8 aspirato da 3,2 litri, capace di sviluppare circa 270 CV, abbinato al tradizionale cambio manuale a cinque rapporti.

Il massiccio impiego dell’alluminio e il lavoro di alleggerimento permisero di ridurre il peso fino a circa 889 kg, quasi il 30% in meno rispetto al modello di partenza. Grazie a questa dieta, la Conciso era accreditata di prestazioni di tutto rispetto, con uno 0-100 km/h in circa cinque secondi e una velocità massima vicina ai 278 km/h, mantenendo l’omologazione per la circolazione stradale.

Anche l’abitacolo seguiva la stessa filosofia minimalista. La plancia ospitava solo gli strumenti indispensabili, mentre sedili specifici e alloggiamenti dedicati ai caschi sottolineavano l’impostazione quasi da speedster. Il piccolo deflettore anteriore offriva infatti una protezione molto limitata dal vento, rendendo l’esperienza di guida decisamente diversa rispetto a quella di una tradizionale spider.

Dal soggiorno di casa al museo di Los Angeles

Nel 2014 la Conciso tornò finalmente a circolare grazie a una nuova immatricolazione. Successivamente attraversò l’oceano dopo essere stata venduta durante un’asta organizzata da RM Sotheby’s a Monaco, dove fu aggiudicata per 109.250 euro. Una cifra sorprendentemente vicina alle quotazioni di una normale Ferrari 328 GTS, nonostante il carattere assolutamente unico del progetto.

Negli anni successivi la vettura è diventata sempre più conosciuta tra gli appassionati, anche grazie alla partecipazione al celebre programma Jay Leno’s Garage, che le ha regalato ulteriore visibilità internazionale. Oggi la Ferrari Conciso è esposta al Petersen Automotive Museum di Los Angeles, uno dei musei automobilistici più prestigiosi al mondo, dove continua ad attirare l’attenzione di visitatori e collezionisti.

La sua storia dimostra come un’automobile possa vivere esistenze completamente diverse: prima concept rivoluzionario, poi opera d’arte in un salotto privato e infine pezzo da museo. Un percorso fuori dal comune che rende la Conciso una delle Ferrari più originali e affascinanti mai realizzate.

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