I motori diesel più affidabili: ecco i marchi che superano più spesso i 400.000 km
Quali sono i motori diesel più affidabili? Un'analisi su oltre 520 mila auto usate premia Volvo, Volkswagen e Mercedes-Benz tra i marchi con più modelli oltre i 400.000 km
Quando si parla di motori diesel affidabili, il dibattito è sempre acceso. C’è chi sostiene che alcuni propulsori siano praticamente indistruttibili e chi, invece, ritiene che molto dipenda dalla manutenzione. Per capire quali siano davvero i marchi capaci di raggiungere percorrenze elevate, è stata realizzata un’analisi basata su dati reali del mercato dell’usato, prendendo in considerazione le vetture che hanno superato i 400.000 chilometri.
Lo studio ha esaminato oltre 521.000 annunci di auto diesel e ibride diesel, confrontando il numero di vetture con percorrenze superiori ai 400.000 km rispetto al totale degli annunci disponibili per ciascun costruttore. Sono stati esclusi i veicoli con oltre 950.000 chilometri, ritenuti non attendibili, e i grandi veicoli commerciali come furgoni e van, concentrando l’analisi esclusivamente sulle autovetture.
Il risultato è una classifica che premia soprattutto i costruttori europei, con alcune interessanti sorprese tra i marchi giapponesi.
Volvo conquista il primo posto
Al vertice della classifica troviamo Volvo, che conferma la reputazione costruita negli anni in tema di affidabilità. Secondo i dati raccolti, un’auto diesel Volvo ogni 50 annunci supera i 400.000 chilometri, il miglior risultato tra tutti i marchi analizzati.
Gran parte del merito è attribuito allo storico motore D5 a cinque cilindri, introdotto nei primi anni Duemila e utilizzato su numerosi modelli della Casa svedese. Tra le vetture più presenti figurano S60, S80, V70, XC70, XC90, oltre alle più recenti V60, XC60 e persino alcune V90, segno che anche i propulsori diesel di ultima generazione stanno dimostrando una notevole durata.
Volkswagen e Mercedes completano il podio
Alle spalle di Volvo si piazza Volkswagen, che conquista il secondo posto grazie a un dato particolarmente significativo. In termini assoluti è infatti il marchio con il maggior numero di auto oltre i 400.000 chilometri, con più di 1.500 esemplari individuati nell’analisi.
Tra i protagonisti spiccano gli storici motori 1.9 TDI e 2.5 TDI, considerati ancora oggi tra i propulsori diesel più longevi mai prodotti dal Gruppo Volkswagen. I modelli più rappresentati sono Passat, Golf, Touran, Caddy e le generazioni del Transporter utilizzate per anni sia da privati sia nel settore professionale.
Sul gradino più basso del podio si colloca Mercedes-Benz, che continua a essere uno dei punti di riferimento tra le auto destinate a percorrere lunghissime distanze. Le protagoniste sono soprattutto le varie generazioni della Classe E, molte delle quali impiegate come taxi, ma trovano spazio anche Classe C, Classe S, Classe B e alcuni SUV della famiglia ML.
Toyota e Honda confermano la tradizione giapponese
Appena fuori dal podio troviamo Toyota, che si distingue soprattutto grazie ai suoi fuoristrada. La maggior parte delle vetture con percorrenze elevate appartiene infatti alla famiglia Land Cruiser, presente con diverse generazioni e motorizzazioni diesel.
Completano il quadro alcuni esemplari di Avensis e RAV4, che confermano l’elevata affidabilità della produzione giapponese. Al quinto posto si classifica Honda, trainata principalmente dalla Accord di settima e ottava generazione equipaggiata con il motore diesel 2.2 i-DTEC.
Tra i modelli che hanno superato i 400.000 chilometri compaiono anche diverse CR-V e Civic, a dimostrazione della solidità dei propulsori diesel sviluppati dalla Casa nipponica.
Audi e Mitsubishi chiudono la Top 7
La sesta posizione è occupata da Audi, dove dominano le diverse generazioni della A6, seguite dalla A4 e da alcuni esemplari di A3 e A2. Grande protagonista è ancora una volta il celebre 1.9 TDI, affiancato dai motori 2.5 TDI, 2.7 V6 TDI e 3.0 V6 TDI, propulsori che negli anni hanno equipaggiato gran parte della gamma del marchio.
Chiude la classifica Mitsubishi, grazie soprattutto ai robusti fuoristrada Pajero, ai pick-up L200 e ad alcuni Outlander diesel. Interessante anche la presenza della Lancer, che utilizzava il noto motore 2.0 TDI EA189 fornito da Volkswagen.
Conta il motore, ma anche la manutenzione
L’analisi conferma come alcuni costruttori abbiano realizzato propulsori capaci di percorrere centinaia di migliaia di chilometri senza particolari criticità.
Tuttavia, il dato non deve essere interpretato come una garanzia assoluta. La durata di un motore dipende infatti anche dalla manutenzione effettuata, dalla qualità dei tagliandi, dal tipo di utilizzo e dalle condizioni di esercizio.
La classifica rappresenta quindi un’interessante fotografia del mercato dell’usato e conferma quali siano i marchi che, più frequentemente, riescono a portare i propri motori diesel oltre la soglia dei 400.000 chilometri, un traguardo che continua a essere sinonimo di affidabilità e robustezza meccanica.