Chiave keyless scarica, il problema arriva quando spegni il motore
La batteria della chiave keyless può scaricarsi all’improvviso. Ecco cosa succede all’auto, come aprirla e soprattutto come riuscire a ripartire
Le chiavi keyless hanno cambiato una delle azioni più semplici legate all’automobile. Non serve più estrarre il telecomando dalla tasca per aprire le portiere e, una volta a bordo, basta premere il pulsante Start per partire. Una comodità diventata ormai comune su moltissime vetture, almeno fino a quando la batteria si scarica.
È proprio in quel momento che può nascere qualche preoccupazione. Cosa succede se il telecomando smette improvvisamente di funzionare? Si riesce ancora ad aprire l’auto? E soprattutto, se la batteria della chiave si esaurisce mentre siamo in viaggio, il motore rischia di spegnersi?
Su quest’ultimo punto non c’è da temere un arresto improvviso: la perdita della normale comunicazione con la chiave non provoca lo spegnimento del motore mentre l’auto è in movimento. Il problema può presentarsi più tardi, dopo averla spenta. Al successivo tentativo di partenza il sistema potrebbe infatti non riconoscere normalmente il telecomando. Fortunatamente, i costruttori prevedono procedure di emergenza proprio per queste situazioni.
Batteria della chiave scarica: cosa succede
Il sistema keyless utilizza una comunicazione radio tra l’automobile e il telecomando. Quando il conducente si avvicina alla vettura, alcuni sensori rilevano la presenza della chiave e, sui sistemi predisposti, consentono di sbloccare le portiere semplicemente agendo sulla maniglia.
Un principio simile viene utilizzato per l’avviamento. Una volta entrati nell’abitacolo, l’elettronica verifica che la chiave sia presente e permette di mettere in moto premendo il pulsante Start. Se la piccola batteria contenuta nel telecomando è completamente scarica, questa comunicazione può non funzionare. Il primo problema potrebbe quindi essere molto semplice: si arriva davanti all’auto, si tocca la maniglia e la portiera resta chiusa.
Questo non significa necessariamente essere rimasti fuori dalla vettura. Molte chiavi keyless nascondono al loro interno uno stelo metallico, estraibile attraverso un piccolo fermo. Si tratta della chiave meccanica da utilizzare quando il telecomando non riesce più a sbloccare elettronicamente le portiere.
Anche la serratura dell’auto può essere nascosta. Su diversi modelli si trova sotto una copertura integrata nella maniglia. Procedura e posizione cambiano però da vettura a vettura: il riferimento corretto rimane quindi il manuale d’uso del proprio modello.
Chiave scarica mentre guidi: cosa accade
È lo scenario che può preoccupare maggiormente. Immaginiamo di essere in autostrada o su una strada extraurbana e che proprio in quel momento la batteria del telecomando esaurisca la propria carica. L’auto non spegne il motore semplicemente perché non riesce più a comunicare normalmente con la chiave. Una volta avviato il veicolo, quindi, l’esaurimento della batteria del telecomando non dovrebbe trasformarsi in un arresto improvviso durante la marcia.
La situazione cambia quando si arriva a destinazione e si spegne il motore. Al momento di ripartire, il normale sistema keyless potrebbe infatti non riuscire a rilevare la chiave. Si preme Start, ma l’auto non parte perché non riconosce il telecomando attraverso la consueta comunicazione radio. È proprio questo il momento in cui bisogna conoscere la procedura di emergenza prevista dal costruttore.
Come avviare l’auto con la chiave scarica
Le vetture dotate di keyless dispongono normalmente di un sistema che permette di riconoscere la chiave anche quando la batteria del telecomando non funziona più. In pratica, bisogna avvicinare o appoggiare la chiave in una zona specifica dell’abitacolo. Il punto varia in base al modello: può trovarsi vicino al pulsante Start/Stop, nella console centrale, nel portabicchieri oppure in un altro alloggiamento indicato dal costruttore.
Avvicinando il telecomando in quella posizione, il sistema può leggere il transponder passivo presente nella chiave tramite una comunicazione a corto raggio. In questo modo è possibile ottenere il riconoscimento necessario per avviare l’auto anche se la pila del telecomando è scarica. Non esiste, però, una procedura identica per tutte le vetture. È quindi sconsigliabile affidarsi a un metodo visto su un’altra automobile pensando che funzioni necessariamente anche sulla propria.
Il dettaglio da controllare prima
Il modo più semplice per evitare di trovarsi in difficoltà è intervenire prima che la batteria sia completamente esaurita. Diverse automobili mostrano sul quadro strumenti un avviso di batteria debole quando il telecomando comincia a perdere efficienza.
In quel caso è meglio non rimandare la sostituzione. Le chiavi utilizzano generalmente comuni pile a bottone, ma il formato corretto deve essere verificato per il proprio telecomando. Può essere utile anche fare una piccola verifica preventiva: capire come si estrae la chiave meccanica, individuare la serratura d’emergenza e controllare sul manuale dove si trova il punto di riconoscimento del telecomando scarico.
Sono informazioni apparentemente banali, ma diventano preziose quando ci si trova davanti a un’auto che improvvisamente non riconosce più la chiave. Una batteria keyless esaurita, dunque, non ferma l’auto mentre si sta viaggiando. La vera sorpresa può arrivare dopo: si parcheggia, si spegne il motore e, quando è il momento di ripartire, la normale procedura di avviamento potrebbe non funzionare.
Prima di pensare a un guasto dell’auto o chiamare l’assistenza, conviene quindi conoscere la procedura prevista dal costruttore. E soprattutto non ignorare l’avviso sul cruscotto: cambiare una piccola pila in tempo può evitare di scoprire il problema nel momento meno opportuno.