Nuovo Mitsubishi Pajero, svelato il display dedicato all'off-road
Mitsubishi anticipa una nuova caratteristica del Pajero 2027: torna il celebre Multi Meter, ora completamente digitale, con informazioni dedicate alla guida in fuoristrada
L’attesa per il ritorno del Mitsubishi Pajero continua ad aumentare. A un mese dall’annuncio ufficiale della rinascita dello storico nome, la Casa giapponese ha diffuso un nuovo teaser che anticipa una delle caratteristiche più apprezzate dagli appassionati dell’off-road: il ritorno del Multi Meter, completamente rivisitato in chiave digitale.
Il nuovo Pajero 2027 raccoglierà l’eredità di uno dei fuoristrada più celebri degli ultimi quarant’anni, mantenendo una struttura pensata per affrontare i percorsi più impegnativi. Il debutto ufficiale è previsto entro l’autunno, mentre l’arrivo sul mercato è atteso nel corso del 2027.
Il ritorno del Multi Meter in chiave digitale
Tra le novità confermate da Mitsubishi c’è il ritorno del Multi Meter, uno degli elementi distintivi delle precedenti generazioni del Pajero. Nelle versioni storiche si trattava di una serie di strumenti dedicati alla guida in fuoristrada, mentre il nuovo modello adotterà un sistema completamente digitale in grado di fornire numerose informazioni in tempo reale.
Il conducente potrà monitorare dati come l’angolo di inclinazione longitudinale e laterale del veicolo, l’altitudine, la bussola e la distribuzione della coppia tra le ruote destra e sinistra, informazioni particolarmente utili durante la guida su terreni accidentati.
Mitsubishi non ha ancora chiarito se il Multi Meter sarà integrato nel quadro strumenti digitale oppure all’interno del sistema di infotainment. Molti appassionati sperano però in uno schermo dedicato, facilmente consultabile senza dover navigare tra i menu del display principale.
L’obiettivo dichiarato è offrire dati immediati che possano aiutare il conducente nelle situazioni più impegnative, mantenendo lo spirito pratico che ha sempre caratterizzato il Pajero.
Un vero fuoristrada costruito sul telaio del Triton
Il nuovo Mitsubishi Pajero non sarà un semplice SUV dal look avventuroso. Secondo quanto anticipato dalla Casa giapponese, il modello utilizzerà il telaio a longheroni del pick-up Triton, una soluzione che garantisce maggiore robustezza nelle condizioni di utilizzo più gravose.
La trazione integrale sarà progettata per affrontare percorsi in fuoristrada impegnativi, mantenendo quella vocazione che ha reso celebre il Pajero nelle competizioni internazionali e nell’utilizzo quotidiano in tutto il mondo.
Mitsubishi sembra quindi intenzionata a non ripetere quanto accaduto con altri modelli del passato, preservando l’identità del Pajero come autentico fuoristrada e non limitandosi a utilizzare uno storico nome commerciale su un progetto completamente diverso. Il nuovo modello rappresenterà inoltre il punto di partenza di una famiglia di veicoli che porteranno il nome Pajero, con versioni destinate probabilmente a posizionarsi anche in segmenti inferiori.
Quando arriva il nuovo Pajero
La presentazione ufficiale del nuovo Mitsubishi Pajero è prevista entro l’autunno del 2026, mentre la commercializzazione inizierà nel corso del 2027. Per alcuni mercati potrebbero però essere necessari tempi più lunghi. Secondo indiscrezioni emerse nelle ultime settimane, il modello destinato al Nord America non dovrebbe arrivare prima del 2030.
Sempre secondo le anticipazioni, la futura versione americana potrebbe introdurre alcune modifiche importanti rispetto alla tradizione. Tra queste ci sarebbero l’abbandono del portellone posteriore con apertura laterale e della ruota di scorta esterna, due elementi che hanno caratterizzato tutte le precedenti generazioni del Pajero.
Si tratta però di informazioni non ancora confermate ufficialmente e che dovranno essere verificate con la presentazione definitiva del modello. Il ritorno del Pajero rappresenta uno dei pilastri della nuova strategia di Mitsubishi. La Casa giapponese ha infatti annunciato un’importante offensiva di prodotto che prevede il lancio di 13 nuovi modelli entro il 2032, compresi veicoli elettrici e ibridi.
Per uno dei fuoristrada più iconici della storia dell’automobile si tratta di una sfida importante. Le quattro generazioni precedenti sono state vendute in oltre 170 Paesi, superando i 3,25 milioni di esemplari commercializzati. Numeri che testimoniano il peso di un nome destinato ora a scrivere un nuovo capitolo della propria storia.