Mitsubishi riaccende la speranza, la Lancer Evolution potrebbe rinascere
Mitsubishi apre alla possibilità di riportare sul mercato la Lancer Evolution. Nessun piano concreto, ma il sogno dell’Evo non è stato abbandonato
La Mitsubishi Lancer Evolution continua a occupare un posto speciale nel cuore degli appassionati di auto sportive. Nonostante siano passati quasi dieci anni dall’uscita di scena della leggendaria berlina giapponese, il suo nome continua a essere uno dei più richiesti ogni volta che si parla del futuro del marchio dei Tre Diamanti.
Nelle ultime ore è arrivata una dichiarazione che ha riacceso le speranze. Durante la 57ª Assemblea Generale degli Azionisti, il presidente di Mitsubishi, Keisuke Kishiura, ha affrontato direttamente il tema del possibile ritorno di alcuni modelli storici, tra cui proprio la Lancer Evolution, insieme alle storiche Galant e Diamante.
Le parole del manager non rappresentano una conferma ufficiale, ma mostrano chiaramente che il marchio non ha dimenticato uno dei modelli più iconici della sua storia.
Mitsubishi considera la Lancer Evolution un patrimonio del marchio
Nel corso dell’incontro con gli azionisti, Kishiura ha definito la Lancer Evolution, la Galant e la Diamante come veri e propri “tesori” della casa automobilistica giapponese. Una dichiarazione che evidenzia quanto questi modelli siano ancora importanti per l’identità del brand.
Tuttavia, il presidente è stato altrettanto chiaro nel precisare che oggi non esistono programmi concreti per riportare sul mercato queste vetture. La priorità di Mitsubishi resta infatti quella di rafforzare la propria posizione commerciale attraverso modelli ad alto volume di vendita, capaci di sostenere la crescita globale dell’azienda.
Ciò non significa però che la porta sia chiusa definitivamente. Kishiura ha infatti sottolineato la volontà di costruire un’azienda che in futuro possa permettersi di riportare in produzione auto così amate dagli appassionati. Una frase che lascia aperto uno spiraglio per una possibile rinascita della Mitsubishi Evo nei prossimi anni.
Nessuna Evo badge engineering: Mitsubishi vuole fare le cose per bene
Un aspetto particolarmente interessante riguarda il modo in cui Mitsubishi immagina un eventuale ritorno della Lancer Evolution. Secondo quanto emerso, il costruttore non avrebbe alcuna intenzione di rilanciare il nome Evo attraverso una semplice operazione di badge engineering, ovvero applicando il celebre logo su una berlina già esistente o sviluppata da altri partner industriali.
Una scelta che probabilmente farà piacere ai puristi. La Lancer Evolution è stata infatti molto più di una semplice versione sportiva: è stata una vettura progettata attorno alle competizioni, capace di costruire la propria fama grazie ai successi ottenuti nel Campionato Mondiale Rally.
Per questo motivo, un eventuale ritorno dovrebbe rispettare quello spirito originale e offrire contenuti tecnici realmente all’altezza della tradizione.
Il sogno del WRC resta vivo
Tra le dichiarazioni più interessanti emerse durante l’assemblea figura anche il desiderio del presidente Mitsubishi di vedere nuovamente il marchio impegnato ufficialmente nel World Rally Championship. Secondo Kishiura, una futura Lancer Evolution potrebbe rappresentare la base ideale per un ritorno nelle competizioni rallistiche internazionali.
Al momento si tratta solamente di una suggestione. La realtà industriale racconta infatti una situazione molto diversa, con Mitsubishi impegnata soprattutto nello sviluppo di SUV, crossover e modelli elettrificati destinati ai mercati globali. Tuttavia il semplice fatto che il tema venga ancora discusso ai vertici aziendali dimostra quanto il patrimonio sportivo del marchio continui ad avere un peso significativo.
Prima il ritorno del Pajero, poi forse la Evo
Le priorità attuali di Mitsubishi sono però altre. Il marchio è infatti concentrato sul rilancio del Pajero, uno dei nomi più importanti della sua storia recente, destinato a dare vita a una nuova famiglia di modelli.
Parallelamente l’azienda sta cercando di ridurre la dipendenza tecnologica da Nissan e Renault attraverso lo sviluppo di un maggior numero di prodotti progettati internamente. In questo contesto, investire immediatamente in una berlina sportiva di nicchia come la Lancer Evolution appare poco realistico.
Le risorse disponibili verranno inevitabilmente destinate ai segmenti più redditizi, quelli in grado di garantire i volumi necessari per sostenere il business.
Una nuova Lancer Evolution prima del 2030 appare improbabile
Guardando al futuro, la prospettiva di vedere una Mitsubishi Evo XI entro la fine del decennio sembra piuttosto remota. Attualmente non risultano programmi di sviluppo attivi e qualsiasi progetto richiederebbe anni di lavoro prima di arrivare alla produzione.
L’ipotesi più plausibile è che un eventuale ritorno possa concretizzarsi soltanto nei primi anni del prossimo decennio, quando Mitsubishi avrà completato il proprio processo di rilancio e consolidato la gamma principale. Nel frattempo gli appassionati possono almeno aggrapparsi a una certezza: il nome Lancer Evolution non è stato dimenticato.
E in un’epoca in cui molti marchi storici stanno riscoprendo il proprio passato per costruire il futuro, sapere che Mitsubishi considera ancora la Evo uno dei suoi beni più preziosi è già una notizia capace di alimentare la speranza. Per ora il ritorno resta un sogno. Ma, per la prima volta dopo molti anni, non sembra più un sogno impossibile.