Ferrari prepara la 12Cilindri GTO: in arrivo la V12 più estrema del Cavallino?

Ferrari lavora a una versione ancora più estrema della 12Cilindri. Le indiscrezioni parlano di una possibile 12Cilindri GTO, erede spirituale di F12 TdF e 812 Competizione

Ferrari prepara la 12Cilindri GTO: in arrivo la V12 più estrema del Cavallino?
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Renato Terlisi
Pubblicato il 31 lug 2026

Dopo aver svelato la Ferrari 12Cilindri con il nuovo cambio doppia frizione gestito come se fosse un manuale, a Maranello il lavoro sui modelli più esclusivi non si ferma. Tra le novità attese nei prossimi mesi c’è anche una versione ancora più estrema della 296, mentre sul fronte della V12 aspirata prende sempre più forma un progetto destinato agli appassionati più esigenti.

Secondo le indiscrezioni, Ferrari starebbe infatti sviluppando una variante ad alte prestazioni della 12Cilindri, destinata a raccogliere l’eredità delle “specialissime” che negli ultimi anni hanno affiancato le berlinette del Cavallino.

Avvistato il primo prototipo della Ferrari 12Cilindri

Le prime indiscrezioni risalgono alla primavera del 2026, quando un muletto camuffato è stato avvistato durante i test su strada. Da allora sono aumentate le ipotesi su quello che potrebbe essere il nome definitivo del progetto. Tra le denominazioni più accreditate figurano 12Cilindri GTO e 12Cilindri MM, entrambe registrate da Ferrari nelle settimane precedenti alla presentazione della nuova Ferrari Luce.

Al momento non esistono conferme ufficiali da parte della Casa di Maranello, ma la registrazione dei marchi lascia intendere che uno dei due nomi possa essere utilizzato per una futura versione speciale.

La sigla GTO richiama alcuni dei modelli più iconici Ferrari

Se dovesse essere confermata, la denominazione GTO riporterebbe in vita una delle sigle più prestigiose della storia Ferrari. La prima a utilizzarla fu la leggendaria 250 GTO, considerata ancora oggi una delle Ferrari più iconiche mai costruite. Negli anni Ottanta arrivò poi la 288 GTO, seguita nel 2010 dalla 599 GTO, evoluzione ad alte prestazioni della 599 GTB Fiorano.

La nuova 12Cilindri rappresenta già l’erede della famiglia composta da 599 GTB, F12 Berlinetta e 812 Superfast, tutte vetture che hanno dato origine a versioni ancora più estreme. La F12 TdF, ispirata allo storico Tour de France automobilistico, e la successiva 812 Competizione hanno infatti rappresentato il massimo sviluppo delle rispettive piattaforme, con interventi su motore, aerodinamica, telaio e riduzione del peso.

Cosa aspettarsi dalla futura 12Cilindri GTO

Ferrari mantiene il massimo riserbo sul progetto e, almeno per il momento, non sono stati diffusi dettagli tecnici.

Seguendo la tradizione delle precedenti serie speciali, è però plausibile aspettarsi un’importante evoluzione della 12Cilindri attuale, con un affinamento dell’aerodinamica, una riduzione della massa, un assetto ancora più sportivo e un motore V12 aspirato ulteriormente ottimizzato.

L’obiettivo sarebbe quello di realizzare una vettura ancora più efficace in pista, senza rinunciare al carattere delle grandi granturismo Ferrari.

Prima toccherà alla 296 più estrema

Parallelamente al progetto della futura 12Cilindri speciale, a Maranello si lavora anche a una versione ancora più radicale della Ferrari 296.

Le indiscrezioni parlano di un possibile ritorno della storica denominazione Challenge Stradale, nome che in passato ha identificato alcune delle Ferrari più orientate alla guida in pista pur mantenendo l’omologazione stradale.

Per il momento Ferrari non ha confermato né il nome né le caratteristiche dei futuri modelli. Tuttavia, tra una possibile 296 Challenge Stradale e una 12Cilindri GTO, il biennio tra il 2026 e il 2027 potrebbe riservare alcune delle Ferrari più esclusive e prestazionali mai realizzate dalla Casa di Maranello.

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