Ferrari, trimestre da record: aumentano ricavi, utili e cash flow
Ferrari chiude il secondo trimestre 2026 con ricavi in crescita dell'8%, utile operativo in aumento e una guidance migliorata grazie alle personalizzazioni
Ferrari continua a crescere e archivia un secondo trimestre 2026 con risultati finanziari in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il costruttore di Maranello ha comunicato dati preliminari consolidati che evidenziano una crescita di ricavi, redditività e generazione di cassa, confermando la solidità della strategia aziendale e una domanda che resta elevata per l’intera gamma.
I risultati hanno inoltre spinto il management a migliorare la guidance per il 2026, sostenuta soprattutto dal continuo successo del programma di personalizzazioni, uno degli elementi che contribuisce maggiormente alla redditività del marchio.
Ricavi e utili in crescita nel secondo trimestre
Nel periodo compreso tra aprile e giugno 2026, Ferrari ha registrato ricavi netti pari a 1,938 miliardi di euro, in crescita dell’8% rispetto allo stesso trimestre del 2025. A cambi costanti, l’incremento raggiunge l’11%.
Anche la redditività continua a migliorare. L’utile operativo (EBIT) si è attestato a 605 milioni di euro, con un margine del 31,2%, in aumento del 10% rispetto all’anno precedente e del 16% a cambi costanti.
L’utile netto del trimestre è stato pari a 463 milioni di euro, mentre l’utile diluito per azione ha raggiunto 2,62 euro.
In crescita anche l’EBITDA, salito a 755 milioni di euro, con un margine del 39%, pari a un incremento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2025 e del 12% a cambi costanti.
Particolarmente positivo anche il dato relativo al free cash flow industriale, che ha raggiunto 276 milioni di euro, registrando un aumento del 39% su base annua.
Personalizzazioni e nuovi modelli sostengono la crescita
Commentando i risultati, l’amministratore delegato Benedetto Vigna ha sottolineato come la crescita rifletta la disciplina nell’esecuzione della strategia aziendale e la continua richiesta di configurazioni personalizzate da parte della clientela.
Proprio il trend favorevole delle personalizzazioni ha consentito a Ferrari di rivedere al rialzo le previsioni finanziarie per il 2026, confermando la capacità del marchio di mantenere margini elevati anche in un contesto economico complesso.
Nel corso del trimestre Ferrari ha inoltre ampliato la propria offerta con la presentazione di due modelli molto diversi tra loro: la Ferrari Luce, prima vettura completamente elettrica del marchio, e la Ferrari 12Cilindri Manuale, variante equipaggiata con cambio manuale che richiama la tradizione più sportiva della Casa di Maranello.
Secondo Vigna, questi due modelli rappresentano perfettamente la capacità del costruttore di combinare innovazione tecnologica e patrimonio storico, offrendo ai clienti una gamma senza precedenti.
Ordini già coperti fino al 2027
Uno degli aspetti più significativi emersi dai risultati riguarda il livello della domanda. Ferrari ha confermato di disporre oggi della gamma più completa della propria storia e di poter contare su un portafoglio ordini che copre interamente il 2027. Un dato che testimonia la solidità commerciale del marchio e offre una buona visibilità sulle attività dei prossimi anni.
Nel pomeriggio il management presenterà nel dettaglio i risultati del secondo trimestre durante una conference call dedicata ad analisti finanziari e investitori istituzionali.
Con ricavi, utili e margini in crescita, insieme a una domanda che continua a superare la capacità produttiva, Ferrari conferma così il proprio percorso di sviluppo, rafforzato dal successo delle personalizzazioni e dal lancio di nuovi modelli destinati ad ampliare ulteriormente l’offerta del Cavallino Rampante.