Buca da record, da una pozzanghera spuntano 10 targhe d'auto
A Perugia una maxi pozzanghera ha restituito dieci targhe automobilistiche finite nel fango. L'episodio riaccende l'attenzione sui danni provocati dalle buche
Le buche non mettono a rischio soltanto sospensioni, cerchi e pneumatici. A Perugia stanno provocando un inconveniente tanto insolito quanto costoso per gli automobilisti: la perdita delle targhe durante la marcia.
L’episodio più curioso si è verificato nella zona di Prepo, dove dopo un violento temporale una grande pozzanghera ha restituito addirittura dieci targhe automobilistiche. Un ritrovamento che ha sorpreso residenti e soccorritori, diventando in poche ore uno degli argomenti più discussi sui social cittadini.
Dieci targhe recuperate dal fango
La scena si è verificata tra Borghetto di Prepo e Toppo Fontanelle, dove le forti piogge hanno provocato un importante allagamento della carreggiata. Per consentire il deflusso dell’acqua è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco. Durante le operazioni è emersa però una scoperta inattesa: dal fango hanno iniziato ad affiorare diverse targhe automobilistiche.
Prima una, poi due, fino ad arrivare a dieci targhe, probabilmente staccatesi dai rispettivi veicoli dopo il passaggio nella profonda buca nascosta dall’acqua. I residenti presenti sul posto hanno raccolto le targhe una alla volta, posizionandole su un muretto vicino per evitare che venissero nuovamente travolte dalle auto in transito o danneggiate ulteriormente.
Le foto fanno il giro dei social
L’immagine delle targhe allineate è stata condivisa rapidamente nelle chat di quartiere e sui social network, con l’obiettivo di aiutare i proprietari a recuperarle. Perdere una targa, infatti, significa dover affrontare una procedura amministrativa che richiede denuncia, richiesta di nuova immatricolazione e sostituzione delle targhe del veicolo, oltre ai relativi costi.
Proprio per questo, negli ultimi tempi sono sempre più frequenti i post pubblicati dai cittadini che segnalano il ritrovamento di targhe lungo le strade di Perugia, trasformando i social in una sorta di bacheca pubblica dedicata alla ricerca dei proprietari.
Buche e dissesti aumentano i rischi
L’episodio di Prepo riporta l’attenzione sul problema del degrado del manto stradale. Quando una buca è coperta dall’acqua, infatti, il conducente spesso non riesce a valutarne profondità e dimensioni. L’impatto può provocare danni a pneumatici, sospensioni, cerchi e, nei casi più particolari, anche il distacco della targa anteriore o posteriore, soprattutto se il supporto viene colpito violentemente.
Il fenomeno sembra interessare diverse zone della città, tanto che numerosi automobilisti raccontano online di aver perso componenti del veicolo o di essersi messi alla ricerca delle targhe scomparse dopo aver attraversato strade particolarmente dissestate.
Resta il dubbio sull’origine delle targhe
L’elevato numero di targhe recuperate nello stesso punto ha alimentato anche alcune ipotesi tra i residenti. In un primo momento qualcuno ha pensato che potessero essere state rubate e successivamente abbandonate. Al momento, però, non risultano elementi che confermino questa ricostruzione.
L’ipotesi più probabile resta quella legata alle condizioni della strada: il passaggio ripetuto dei veicoli nella profonda pozzanghera avrebbe provocato il distacco delle targhe, finite nel fango e rimaste nascoste fino all’intervento dei Vigili del Fuoco.
L’episodio rappresenta comunque un segnale delle conseguenze che il degrado della rete stradale può avere sulla circolazione. Oltre ai danni meccanici, infatti, anche la perdita di una semplice targa può trasformarsi in un problema burocratico e in una spesa imprevista per gli automobilisti.