Lo schermo che ti distrae meno è su una vettura insospettabile

Il test di What Car? mette a confronto 21 sistemi di infotainment: Renault 4 E-Tech, Mercedes GLB e Tesla Model Y sono le più intuitive

Lo schermo che ti distrae meno è su una vettura insospettabile
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Giorgio Colari
Pubblicato il 15 set 2026

Gli schermi touch sono ormai una presenza quasi inevitabile sulle automobili moderne. Servono per navigare, ascoltare musica, gestire il climatizzatore e, in alcuni casi, controllare funzioni che fino a pochi anni fa avevano un semplice pulsante dedicato. Ma la loro diffusione porta con sé anche un problema: quanto tempo si passa a guardare il display mentre si guida?

A questa domanda ha provato a rispondere What Car?, mettendo a confronto 21 automobili attraverso un test specifico dedicato ai sistemi di infotainment. Il risultato premia una vettura elettrica francese: la Renault 4 E-Tech, che conquista il primo posto grazie soprattutto alla combinazione tra comandi fisici e assistente vocale.

Il test misura anche le distrazioni

Per valutare i diversi sistemi, il test non si è limitato alla facilità d’uso percepita. Il conducente è stato equipaggiato con un paio di Tobii Glasses 3, occhiali in grado di monitorare il movimento dello sguardo, il diametro della pupilla e la frequenza degli ammiccamenti.

Durante la prova è stato chiesto di completare quattro operazioni: cambiare stazione radio, modificare la temperatura dell’abitacolo, attivare il sedile riscaldato del conducente e impostare il navigatore.

Il dato più significativo riguarda proprio quest’ultima operazione. Nei casi peggiori, la programmazione del GPS ha richiesto di distogliere lo sguardo dalla strada per 74 secondi complessivi. Solo quattro delle 21 vetture hanno permesso di rimanere al di sotto dei due secondi di distrazione consecutiva e dei 12 secondi complessivi necessari per completare un’attività.

Numeri che riportano al centro del dibattito il rapporto tra digitalizzazione dell’abitacolo e sicurezza.

Renault 4 E-Tech davanti a Mercedes e Tesla

A vincere la classifica è stata la Renault 4 E-Tech, equipaggiata con il sistema multimediale OpenR Link, già utilizzato anche sulla R5 E-Tech. A convincere è stato soprattutto lo schermo da 10,1 pollici, orientato verso il conducente, insieme alla presenza di una risposta vocale considerata particolarmente efficace.

Un altro elemento importante sono gli interruttori fisici dedicati al climatizzatore, che permettono di evitare di entrare nei menu del display per alcune operazioni frequenti.

Proprio il comando vocale ha consentito alla Renault 4 di fare la differenza. Per cambiare stazione radio sono bastati appena 3 secondi, mentre su una Genesis GV60 la stessa operazione ha richiesto 81 secondi, anche perché il sistema non dispone di un comando vocale per la radio.

Al secondo posto si è piazzata la Mercedes GLB con il sistema MBUX, apprezzato soprattutto per l’assistenza vocale basata sulle tecnologie di Google e Microsoft. Sul terzo gradino del podio è invece salita la Tesla Model Y, anch’essa premiata con cinque stelle nonostante la quasi totale assenza di comandi fisici.

Subito dietro figurano la Mini Cooper Electric e la Volkswagen T-Roc.

Honda HR-V e Suzuki e-Vitara in fondo

All’estremità opposta della graduatoria si trovano invece Honda HR-V e Suzuki e-Vitara, entrambe con una sola stella.

La Honda HR-V ha richiesto circa 80 secondi nel tentativo di impostare il navigatore tramite comando vocale, senza che l’operazione venisse completata dall’esaminatore. La Suzuki e-Vitara non ha fatto molto meglio, penalizzata soprattutto dai tempi di risposta molto lenti dell’interfaccia.

Tra i modelli appena sopra i due peggiori risultati figurano la nuova MG IM 5 e il Ford Ranger, mentre la fonte non riporta nell’estratto disponibile l’intera parte finale della classifica.

Il test evidenzia così un aspetto ormai centrale nelle auto moderne: uno schermo grande e ricco di funzioni non è necessariamente sinonimo di un sistema migliore. Quando bastano pochi secondi di distrazione per completare un’operazione, comandi vocali efficaci e pulsanti fisici possono fare una differenza concreta.

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