Questo motore affronta guadi da 1,1 metri e pendenze di 45 gradi: a prova di 4x4
Horse presenta il nuovo B20 per fuoristrada: motore 2.0 turbo fino a 252 CV, certificazione IPX8 e capacità di affrontare guadi profondi 1,1 metri
Un motore progettato fin dall’origine per lavorare nelle condizioni più difficili, compresa l’immersione in acqua. È il nuovo Horse B20, powertrain sviluppato dalla joint venture tra Renault e Geely pensando espressamente ai veicoli fuoristrada. La caratteristica che cattura immediatamente l’attenzione è la capacità dichiarata di affrontare guadi fino a 1,1 metri di profondità.
Per raggiungere questo risultato Horse non si è limitata a modificare un propulsore esistente, ma ha adottato accorgimenti specifici per proteggere meccanica ed elettronica durante gli utilizzi off-road più impegnativi. Il B20 può inoltre essere integrato all’interno di sistemi ibridi e ha già trovato una prima applicazione in Cina su un modello plug-in capace di superare abbondantemente quota 1.000 CV.
Il 2.0 turbo arriva a 252 CV
Alla base del progetto c’è un quattro cilindri 2.0 turbobenzina a ciclo Miller con iniezione diretta. A seconda della configurazione, la potenza varia da 190 a 252 CV, mentre la coppia massima è compresa tra 300 e 380 Nm. Valori studiati anche in funzione dell’utilizzo lontano dall’asfalto. Il propulsore è infatti progettato per consentire ai veicoli sui quali verrà installato di affrontare pendenze del 100%, equivalenti a un’inclinazione di 45 gradi.
Il blocco è realizzato in alluminio e il collettore di scarico è integrato nella testata. Horse ha previsto anche una pompa dell’olio a portata variabile e un sistema di raffreddamento potenziato, elementi particolarmente importanti quando il motore viene sottoposto a carichi elevati per periodi prolungati. Il peso dichiarato del propulsore è di 130 kg, senza considerare la trasmissione.
Può immergersi nell’acqua
Il vero elemento distintivo del B20 è però la preparazione per affrontare l’acqua. Il powertrain ha ottenuto la certificazione IPX8, relativa alla protezione dall’immersione, e utilizza soluzioni sviluppate appositamente per questo tipo di impiego.
Tra queste figurano guarnizioni dedicate, smorzatori delle vibrazioni torsionali e un impianto elettrico progettato per continuare a funzionare anche in condizioni particolarmente difficili. Sono presenti inoltre sensori capaci di rilevare il livello dell’acqua. Le informazioni raccolte permettono al sistema di adattare la risposta del motore in funzione delle condizioni affrontate, una caratteristica pensata specificamente per i fuoristrada destinati a utilizzi gravosi.
Ha già debuttato su un’ibrida da 1.128 CV
Il nuovo motore non è soltanto un progetto sulla carta. Il B20 ha già debuttato sul mercato cinese nella sua configurazione plug-in, installato sulla Geely Galaxy Cruiser 700. In questo caso viene abbinato alla trasmissione ibrida a tre rapporti Horse 3DHT230. L’intero sistema raggiunge una potenza complessiva di ben 1.128 CV, dimostrando come il quattro cilindri possa diventare parte di powertrain elettrificati estremamente prestazionali.
La Galaxy Cruiser 700 utilizza inoltre una batteria da 70 kWh che consente, secondo i dati dichiarati, di percorrere fino a 354 km utilizzando esclusivamente l’energia elettrica. Il B20 rappresenta quindi un approccio particolare all’elettrificazione dei fuoristrada: invece di affidarsi esclusivamente alle batterie, Horse ha sviluppato un motore termico progettato per convivere con sistemi ibridi potenti senza rinunciare alle caratteristiche necessarie nell’off-road più impegnativo.
La possibilità di superare guadi profondi 1,1 metri è il dato più spettacolare, ma dietro quel numero si nasconde un progetto che punta soprattutto su robustezza, gestione termica e capacità di funzionare anche quando le condizioni diventano decisamente più difficili di quelle incontrate su una normale strada asfaltata.