Horse presenta il motore a metanolo che ricarica la batteria delle auto elettriche

Horse presenta il nuovo D20 Methanol, un sistema range extender che utilizza il metanolo per ricaricare la batteria delle auto elettriche. Ecco come funziona

Horse presenta il motore a metanolo che ricarica la batteria delle auto elettriche
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 15 lug 2026

L’elettrificazione continua a seguire strade sempre più diverse. L’ultima novità arriva da Horse, la società specializzata nello sviluppo di propulsori nata dalla collaborazione tra Renault Group e Geely, che ha presentato un nuovo sistema pensato per le auto elettriche con range extender.

Si chiama D20 Methanol e propone una soluzione alternativa rispetto ai tradizionali motori a benzina utilizzati come generatori di corrente. In questo caso il carburante scelto è il metanolo, utilizzato esclusivamente per produrre energia elettrica destinata a ricaricare la batteria del veicolo.

Come funziona il nuovo D20 Methanol

Il sistema sviluppato da Horse sfrutta l’architettura REEV (Range Extended Electric Vehicle). In pratica, il motore termico non è collegato direttamente alle ruote e non contribuisce alla trazione del veicolo. Il suo unico compito è azionare un generatore che produce elettricità, mantenendo carica la batteria quando il livello di energia diminuisce.

La trazione resta quindi sempre affidata ai motori elettrici, mentre il propulsore alimentato a metanolo interviene solo come fonte di energia supplementare. Secondo Horse, questa soluzione permette di eliminare una delle principali preoccupazioni degli automobilisti che scelgono un’auto elettrica: l’autonomia limitata nei lunghi viaggi.

Motore 2.0 turbo alimentato al 100% a metanolo

Il cuore del nuovo powertrain è un quattro cilindri turbo da 2 litri capace di sviluppare 143 CV. La particolarità è rappresentata dall’alimentazione: il motore utilizza esclusivamente metanolo, senza ricorrere a benzina o altri carburanti fossili.

Horse sottolinea inoltre che il sistema è progettato per garantire l’avviamento anche in condizioni climatiche particolarmente rigide, fino a -35 °C, ampliandone così il potenziale impiego anche nei mercati più freddi.

Un generatore più compatto e più efficiente

Tra le principali innovazioni tecniche figura anche il nuovo generatore elettrico a flusso assiale. Rispetto alle soluzioni tradizionali, questa unità offre un’efficienza dichiarata del 96,4% e dimensioni decisamente più compatte, con una riduzione degli ingombri pari al 46%.

L’intero sistema di propulsione pesa circa 170 kg, un valore contenuto considerando la presenza del motore termico, del generatore e dei componenti necessari al funzionamento del sistema REEV. Secondo i dati diffusi dall’azienda, un pieno di 19,8 litri di metanolo è sufficiente per ricaricare una batteria da 40 kWh, contribuendo ad aumentare sensibilmente l’autonomia complessiva del veicolo.

Già compatibile con le future normative

Uno degli aspetti più interessanti riguarda la compatibilità normativa. Horse ha infatti progettato il D20 Methanol rispettando già gli standard previsti dalla futura normativa Euro 7, oltre ai requisiti della normativa cinese CN6b.

Il sistema è stato inoltre sviluppato con un’architettura modulare che ne facilita l’integrazione sulle piattaforme di nuova generazione, consentendo ai costruttori di adattarlo a modelli differenti senza interventi strutturali particolarmente complessi.

Il metanolo può rappresentare una nuova alternativa?

Il progetto Horse dimostra come la transizione verso la mobilità elettrica non passi necessariamente da un’unica tecnologia. Le soluzioni range extender stanno tornando al centro dell’attenzione di diversi costruttori perché consentono di mantenere tutti i vantaggi della trazione elettrica riducendo, allo stesso tempo, l’ansia da autonomia.

L’utilizzo del metanolo rappresenta un ulteriore elemento di novità. Questo carburante può essere prodotto anche da fonti rinnovabili e, in alcuni contesti, potrebbe contribuire a ridurre l’impatto ambientale rispetto ai combustibili tradizionali, anche se la sua reale diffusione dipenderà soprattutto dalla disponibilità delle infrastrutture di distribuzione.

Per il momento Horse non ha annunciato quali modelli adotteranno il nuovo D20 Methanol, ma il sistema appare già pronto per essere proposto ai costruttori interessati. La tecnologia potrebbe così aprire una nuova strada per le future auto elettriche a autonomia estesa, combinando la praticità del rifornimento con i vantaggi della propulsione elettrica.

Ti potrebbe interessare: