Pagani Huayra Roadster, 10 anni e 130.000 km: un caso unico tra le hypercar
Una Pagani Huayra Roadster ha superato i 130.000 km in dieci anni. Una storia unica che dimostra come anche una hypercar possa essere vissuta ogni giorno
Nel mondo delle hypercar esistono due filosofie completamente diverse. Da una parte ci sono i collezionisti che acquistano vetture da milioni di euro con l’obiettivo di preservarne il valore, lasciandole per anni in garage con pochissimi chilometri. Dall’altra ci sono proprietari che scelgono di viverle davvero, utilizzandole con regolarità su strada.
Tra questi spicca il proprietario di una Pagani Huayra Roadster, diventata ormai famosa tra gli appassionati per un dato sorprendente: dopo circa dieci anni di utilizzo ha già superato i 130.000 chilometri, un traguardo praticamente impensabile per una vettura di questo livello.
Una Pagani che non resta chiusa in garage
Questa particolare Pagani Huayra Roadster è facilmente riconoscibile grazie alla carrozzeria in carbonio a vista con finitura color Burgundy e alla targa svizzera. Negli ultimi anni è comparsa con regolarità nei principali raduni dedicati alle supercar e agli appassionati del marchio italiano.
L’esemplare è stato avvistato in numerosi eventi ufficiali e manifestazioni automobilistiche, tra cui un grande incontro organizzato da Pagani nel 2025 e il celebre Goodwood Festival of Speed, dove aveva già superato quota 120.000 chilometri.
Anche nel luglio 2026 la vettura è stata fotografata durante alcuni raduni in Svizzera, confermando un dettaglio che la rende ancora più speciale: raggiunge gli eventi guidando normalmente su strada e non viene trasportata su un rimorchio, come invece accade spesso per molte hypercar di altissimo valore. Una scelta che racconta perfettamente la filosofia del suo proprietario, interessato soprattutto a godersi la vettura piuttosto che conservarla come un semplice investimento.
Oltre 10.000 chilometri all’anno con una hypercar
Con oltre 130.000 chilometri percorsi in circa dieci anni, questa Huayra Roadster ha mantenuto una media superiore ai 10.000 chilometri l’anno. Per un’automobile tradizionale si tratta di un utilizzo piuttosto normale. Per una hypercar costruita in una serie limitata di appena 100 esemplari, invece, rappresenta un caso quasi unico.
Molte vetture appartenenti a questa categoria vengono infatti utilizzate solo occasionalmente e spesso non raggiungono nemmeno i mille chilometri complessivi prima di essere rivendute o custodite in collezioni private. Questo esemplare dimostra invece che una vettura estrema può essere impiegata con continuità senza rinunciare al piacere della guida.
Prestazioni da record e tanta tecnologia
La Pagani Huayra Roadster resta una delle hypercar più sofisticate mai realizzate dalla Casa di San Cesario sul Panaro. Sotto il cofano trova posto il celebre V12 6.0 biturbo Mercedes-AMG, capace di sviluppare 764 CV e 1.000 Nm di coppia, valori scaricati sulle ruote posteriori attraverso un cambio robotizzato a sette rapporti.
Il peso contenuto rappresenta un altro dei punti di forza della vettura. Grazie alla struttura realizzata in Carbo-Titanium e Carbo-Triax, la Huayra Roadster pesa appena 1.280 kg a secco, contribuendo a garantire prestazioni di assoluto livello. La velocità massima dichiarata raggiunge i 370 km/h, numeri che la collocano ancora oggi tra le hypercar più veloci e ricercate sul mercato internazionale.
Quanto può valere oggi un esemplare con 130.000 km?
Negli ultimi anni le Pagani Huayra Roadster sono state vendute sul mercato dell’usato a cifre generalmente comprese tra 3 e 4 milioni di euro, ma quasi sempre si trattava di vetture con percorrenze estremamente ridotte, spesso inferiori ai 1.000 chilometri.
Questo rende praticamente impossibile stabilire il valore di un esemplare che ha superato quota 130.000 chilometri. Da un lato il chilometraggio potrebbe ridurre l’interesse dei collezionisti più orientati all’investimento. Dall’altro, proprio questa storia rende l’auto unica nel suo genere e probabilmente una delle Pagani più conosciute tra gli appassionati.
Al di là dell’aspetto economico, il messaggio che trasmette questa Huayra Roadster è molto chiaro. In un mercato dove molte hypercar trascorrono la maggior parte della loro vita in garage climatizzati, questo esemplare continua a macinare chilometri e a partecipare agli eventi automobilistici esattamente come era stato immaginato dal suo fondatore, Horacio Pagani: un’automobile straordinaria da ammirare, ma soprattutto da guidare.