Maserati prende fuoco vicino a Jesolo: conducente si salva appena in tempo
Una Maserati ha preso fuoco lungo la variante della SS14 vicino a Caposile. Il conducente è riuscito a uscire dall'auto prima che venisse avvolta dalle fiamme
Momenti di grande paura nella serata di martedì 14 luglio lungo la variante della SS14, nel tratto compreso tra il Ponte del Solstizio e la rotatoria di Caposile, in provincia di Venezia. Una Maserati ha improvvisamente preso fuoco mentre era in marcia, costringendo il conducente a fermarsi e ad abbandonare il veicolo pochi istanti prima che venisse completamente avvolto dalle fiamme.
L’episodio si è verificato intorno alle 20, lungo una delle principali arterie utilizzate per raggiungere il litorale di Jesolo. Grazie alla prontezza del conducente, fortunatamente non si sono registrati feriti, ma la vettura è andata completamente distrutta.
Il fumo dal cofano e la fuga dall’abitacolo
Secondo le prime ricostruzioni, alla guida dell’auto si trovava un imprenditore padovano, diretto verso il Lido di Jesolo. Durante il viaggio l’uomo avrebbe notato una densa nube di fumo nero provenire dal vano motore. Resosi conto della gravità della situazione, ha immediatamente accostato la Maserati a bordo strada ed è riuscito a uscire dall’abitacolo prima che il rogo si propagasse.
Pochi istanti dopo le fiamme hanno rapidamente avvolto la vettura, rendendo impossibile qualsiasi tentativo di recuperarla. Il conducente è rimasto illeso grazie alla rapidità con cui ha lasciato il veicolo. Le cause dell’incendio non sono ancora state rese note e saranno gli accertamenti tecnici a chiarire l’origine del rogo.
L’intervento dei vigili del fuoco
Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco provenienti dai distaccamenti di San Donà di Piave e Jesolo. I pompieri hanno lavorato per diverso tempo utilizzando anche schiuma antincendio per contenere e spegnere le fiamme, evitando che il fuoco potesse estendersi alla vegetazione o ad altri veicoli in transito.
Nonostante il tempestivo intervento, la Maserati è stata completamente distrutta. Al termine delle operazioni è rimasta soltanto la carcassa carbonizzata dell’auto, successivamente rimossa con l’intervento di un carro attrezzi.
Traffico rallentato verso il litorale
Per consentire le operazioni di spegnimento e la successiva messa in sicurezza della carreggiata, le forze dell’ordine hanno disposto la chiusura temporanea del tratto della SP47 immediatamente precedente alla rotatoria di Caposile.
La decisione ha provocato pesanti rallentamenti lungo la direttrice che conduce alle località balneari del litorale veneziano, con lunghe code che hanno interessato numerosi automobilisti diretti verso Jesolo. La circolazione è tornata regolare soltanto in tarda serata, una volta concluse le operazioni di bonifica della carreggiata e rimossi i resti del veicolo incendiato.
Le cause restano da chiarire
Al momento non sono state comunicate le cause che hanno provocato l’incendio della Maserati. Saranno le verifiche tecniche a stabilire se il rogo sia stato causato da un guasto meccanico, da un problema all’impianto elettrico o da un’altra anomalia.
L’episodio si è concluso senza conseguenze per il conducente, ma rappresenta un promemoria dell’importanza di fermarsi immediatamente quando si notano segnali anomali come fumo proveniente dal motore, odore di bruciato o improvvisi cali di prestazioni. In queste situazioni, accostare in sicurezza e allontanarsi rapidamente dal veicolo può fare la differenza ed evitare conseguenze ben più gravi.