Maserati completa il viaggio da Shanghai a Modena: 14.400 km lungo la Via della Seta

Maserati conclude il Grand Tour Cina-Italia 2026 dopo 14.400 chilometri percorsi tra deserti, montagne e città storiche. Un viaggio che celebra il DNA del Tridente e il concetto di gran turismo

Maserati completa il viaggio da Shanghai a Modena: 14.400 km lungo la Via della Seta
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 14 lug 2026

Il Grand Tour Cina-Italia 2026 si è concluso con l’arrivo delle vetture Maserati a Modena, città simbolo del marchio del Tridente. Dopo oltre due mesi di viaggio e 14.400 chilometri percorsi attraverso Asia ed Europa, il convoglio ha raggiunto lo storico stabilimento di Viale Ciro Menotti, completando un itinerario che ha attraversato alcuni dei paesaggi più suggestivi lungo l’antica Via della Seta.

L’iniziativa ha rappresentato molto più di una semplice traversata internazionale. Per Maserati è stata l’occasione per mettere in evidenza il significato del concetto di Gran Turismo, dimostrando come comfort, prestazioni e piacere di guida possano convivere anche sulle lunghe percorrenze.

Da Shanghai a Modena seguendo la Via della Seta

Il viaggio è iniziato il 4 maggio a Shanghai e ha seguito un percorso ispirato alle storiche rotte commerciali che per secoli hanno collegato Oriente e Occidente. Dopo aver attraversato la regione cinese dello Jiangnan e i passi della catena montuosa del Qinling, il convoglio ha raggiunto il Corridoio di Hexi e le aree desertiche di Dunhuang, per poi proseguire nello Xinjiang tra le praterie di Nalati e il lago Sayram.

Successivamente il Grand Tour ha superato il confine con il Kirghizistan attraverso il valico di Irkeshtam, entrando nel cuore dell’Asia centrale. Il percorso ha toccato città ricche di storia come Tashkent, Samarcanda e Bukhara, proseguendo poi attraverso Turkmenistan, Azerbaigian, Georgia e Turchia.

Dalla Cappadocia fino a Istanbul, il viaggio è quindi proseguito nei Balcani attraversando Bulgaria, Bosnia-Erzegovina e Croazia, prima dell’ingresso in Italia passando dalla Slovenia, dalle Dolomiti e dal Lago di Garda fino all’arrivo nella sede storica Maserati di Modena.

GranTurismo, GranCabrio e Grecale protagoniste del viaggio

A guidare questa lunga traversata sono stati tre dei modelli più rappresentativi della gamma Maserati: GranTurismo, GranCabrio e Grecale. La GranTurismo Trofeo, equipaggiata con il motore V6 Nettuno biturbo da 3 litri, ha affrontato lunghi tratti desertici, passi montani e strade ad alta percorrenza facendo affidamento sul sistema di controllo dinamico del veicolo e sulle sospensioni pneumatiche adattive, progettate per offrire comfort e precisione di guida.

La GranCabrio ha invece valorizzato l’esperienza della guida en plein air. Grazie al telaio in alluminio e al sistema Air Scarf, il modello ha consentito di viaggiare con la capote abbassata anche nelle tratte caratterizzate da temperature più basse, mantenendo elevati livelli di comfort.

Il SUV Grecale ha ricoperto un ruolo fondamentale nelle condizioni più impegnative. La trazione integrale, le sospensioni regolabili e l’ampio spazio a bordo hanno permesso di affrontare percorsi sterrati, strade di montagna e lunghi trasferimenti con praticità e stabilità.

Un viaggio che celebra le radici del Tridente

L’arrivo a Modena ha rappresentato il momento conclusivo di un’iniziativa pensata per rafforzare il legame tra il marchio italiano e il mercato cinese, oggi tra i più importanti per il settore automobilistico premium.

Durante la tappa finale i partecipanti hanno visitato lo storico stabilimento Maserati, osservando da vicino il processo produttivo e le lavorazioni artigianali che caratterizzano le vetture del Tridente. Particolare interesse ha suscitato anche l’area Officine Fuoriserie, dedicata alla personalizzazione delle automobili attraverso combinazioni esclusive di colori, materiali e finiture.

Il Grand Tour Cina-Italia 2026 si è trasformato così in un viaggio simbolico capace di unire due culture attraverso la passione per l’automobile. Un percorso che ha messo in risalto non solo le qualità dinamiche dei modelli Maserati, ma anche l’identità del marchio, da sempre legata al piacere di viaggiare, all’artigianalità italiana e all’innovazione tecnologica.

Ti potrebbe interessare: