Maserati guarda al manuale, potrebbe tornare sulle serie più esclusive

Maserati valuta il ritorno del cambio manuale sulle future supercar. L'ipotesi riguarda serie limitate dedicate agli appassionati della guida più coinvolgente

Maserati guarda al manuale, potrebbe tornare sulle serie più esclusive
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Giorgio Colari
Pubblicato il 13 lug 2026

Il cambio manuale sembrava destinato a scomparire definitivamente dal mondo delle supercar, sostituito da trasmissioni automatiche sempre più rapide e sofisticate. Negli ultimi mesi, però, qualcosa sembra cambiare. Dopo il crescente interesse mostrato da alcuni costruttori verso una guida più coinvolgente, anche Maserati lascia aperta la porta a un possibile ritorno della trasmissione tradizionale.

Per il momento non esistono annunci ufficiali né modelli confermati, ma alcune dichiarazioni rilasciate durante il Goodwood Festival of Speed 2026 fanno capire che all’interno della Casa del Tridente il tema è oggetto di riflessione.

Maserati pensa a un manuale vero, senza simulazioni

A parlare della possibilità è stato Davide Danesin, responsabile dell’ingegneria Maserati, che ha spiegato come un eventuale ritorno del cambio manuale avrebbe senso solo se realizzato nella sua forma più autentica.

L’idea non sarebbe quella di ricreare artificialmente l’esperienza di guida attraverso software o sistemi elettronici, ma di proporre una trasmissione con frizione tradizionale e una leva collegata meccanicamente al cambio, proprio come sulle sportive del passato.

Secondo Danesin, una soluzione di questo tipo sarebbe pensata esclusivamente per gli automobilisti che cercano il massimo coinvolgimento nella guida, privilegiando le sensazioni al volante rispetto alla ricerca della prestazione assoluta.

Più probabile su serie limitate

Se il progetto dovesse concretizzarsi, difficilmente riguarderebbe modelli destinati alla produzione di massa. Le dichiarazioni raccolte a Goodwood lasciano intendere che un’eventuale Maserati con cambio manuale potrebbe nascere come serie limitata oppure come versione speciale destinata ai collezionisti e agli appassionati più esigenti.

La domanda per questo tipo di trasmissione, infatti, rappresenta oggi una quota molto ridotta del mercato delle auto sportive. Per questo motivo marchi come Porsche continuano a offrire il cambio manuale soltanto su specifiche varianti della 911, rivolte a una clientela ben precisa.

La guida analogica torna di moda

L’interesse verso il cambio manuale non riguarda soltanto Maserati. Negli ultimi anni diversi costruttori hanno iniziato a riscoprire il piacere della guida tradizionale, pur seguendo strade differenti.

Koenigsegg, ad esempio, ha riportato il cambio manuale sulla CC850, reinterpretandolo con una sofisticata soluzione tecnica che permette di alternare modalità manuale e automatica. Anche il mondo delle auto elettriche sta cercando nuove forme di coinvolgimento del guidatore.

La Hyundai Ioniq 5 N utilizza una trasmissione virtuale capace di simulare cambiate e rapporti, mentre Toyota e Subaru stanno studiando sistemi analoghi per le future sportive elettriche. Si tratta però di tecnologie differenti rispetto all’idea espressa da Maserati, che fa riferimento a un cambio manuale tradizionale e completamente meccanico.

Un mercato sempre più di nicchia

Le trasmissioni manuali rappresentano ormai una quota molto ridotta delle nuove immatricolazioni nei principali mercati internazionali. L’evoluzione tecnologica delle trasmissioni automatiche, più rapide, efficienti e compatibili con i sistemi elettrificati, ha progressivamente ridotto la diffusione della classica leva del cambio.

Proprio questa rarità, però, sta contribuendo a renderla sempre più ricercata dagli appassionati. Per molti automobilisti il cambio manuale continua infatti a rappresentare uno degli elementi più autentici dell’esperienza di guida, capace di creare un legame diretto tra pilota e automobile.

Al momento Maserati non ha confermato alcun progetto concreto, ma le dichiarazioni arrivate dal Goodwood Festival of Speed dimostrano che il tema è tornato al centro del dibattito. Se il mercato continuerà a premiare le serie speciali dedicate ai puristi, il ritorno del cambio manuale potrebbe non essere più soltanto un esercizio di nostalgia, ma una scelta destinata ad arricchire le future sportive del Tridente.

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