Xiaomi lancia Skynomad, arriva il nuovo marchio dei SUV a autonomia estesa

Xiaomi presenta ufficialmente Skynomad, il nuovo marchio dedicato ai SUV a autonomia estesa. Il primo modello arriverà entro il 2026 con tecnologia EREV

Xiaomi lancia Skynomad, arriva il nuovo marchio dei SUV a autonomia estesa
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Giorgio Colari
Pubblicato il 13 lug 2026

Dopo aver conquistato il mercato cinese con le elettriche SU7 e il SUV YU7, Xiaomi compie un nuovo passo nella propria strategia automobilistica. Il gruppo ha infatti annunciato la nascita di Skynomad, un marchio completamente dedicato ai SUV a autonomia estesa (EREV), una tecnologia che sta conquistando sempre più spazio in Cina e che potrebbe diventare una valida alternativa alle tradizionali auto elettriche.

Il nuovo brand si concentrerà esclusivamente su modelli di grandi dimensioni, progettati per le famiglie e per chi percorre molti chilometri, con l’obiettivo di offrire l’esperienza di guida tipica di un’elettrica eliminando gran parte delle preoccupazioni legate alla ricarica.

Skynomad nasce per i grandi SUV elettrificati

Il nome Skynomad, già comparso sui canali ufficiali di Xiaomi dedicati all’automotive e sulla piattaforma WeChat, accompagnerà una gamma completamente nuova rispetto agli attuali modelli del costruttore cinese. L’idea è quella di creare SUV spaziosi, orientati al comfort e ai lunghi viaggi, mantenendo al tempo stesso una forte integrazione con l’ecosistema tecnologico Xiaomi.

Il primo modello sarà identificato inizialmente con la sigla N90 e dovrebbe arrivare sul mercato entro la fine del 2026. Secondo le informazioni diffuse dall’azienda, si tratterà di un SUV lungo circa 5,3 metri, con configurazioni da cinque oppure sette posti, pensato per soddisfare le esigenze delle famiglie numerose e di chi cerca un abitacolo particolarmente versatile.

Le dimensioni lo collocano nel segmento dei grandi SUV premium, oggi tra quelli in maggiore crescita sul mercato cinese.

Tecnologia EREV: come funziona

Il cuore del progetto sarà la tecnologia EREV (Extended Range Electric Vehicle). A differenza di un’ibrida tradizionale, il motore termico non trasmette direttamente la potenza alle ruote. La trazione resta affidata esclusivamente ai propulsori elettrici, mentre il motore a benzina svolge il ruolo di generatore, producendo energia per ricaricare la batteria quando necessario.

Per il primo Skynomad è previsto un propulsore 1.5 benzina abbinato a una batteria da circa 70 kWh. Secondo i dati comunicati dal costruttore, il SUV dovrebbe essere in grado di percorrere tra 400 e 500 chilometri in modalità completamente elettrica, mentre l’autonomia complessiva potrebbe raggiungere 1.500 chilometri, valore calcolato secondo il ciclo di omologazione cinese CLTC, generalmente più favorevole rispetto agli standard europei.

Questa soluzione permette di affrontare anche lunghi viaggi senza dipendere esclusivamente dalle colonnine di ricarica, mantenendo però un’esperienza di guida molto simile a quella di un’auto elettrica.

Una strategia diversa rispetto alle elettriche tradizionali

Con Skynomad, Xiaomi amplia ulteriormente la propria presenza nel settore automotive senza sovrapporsi ai modelli già presenti nella gamma. Mentre SU7 e YU7 continuano a rappresentare l’offerta dedicata alle auto elettriche pure, il nuovo marchio punterà esclusivamente sui veicoli EREV, una categoria che negli ultimi mesi sta registrando una crescita significativa nel mercato cinese.

La scelta risponde anche all’evoluzione della domanda. Dopo il boom iniziale delle vetture completamente elettriche, una parte degli automobilisti cerca infatti modelli capaci di garantire autonomie elevate e maggiore flessibilità nei lunghi spostamenti.

Per questo motivo diversi costruttori stanno investendo sempre di più nei sistemi ad autonomia estesa, considerati un ponte tra l’elettrico tradizionale e la mobilità del futuro.

Cosa aspettarsi nei prossimi anni

Il SUV N90 rappresenterà soltanto il primo modello della nuova famiglia Skynomad. L’obiettivo dichiarato è sviluppare un’intera gamma di SUV EREV con dimensioni differenti, mantenendo come elementi comuni l’elevata autonomia, il comfort di bordo e una forte integrazione digitale con l’universo Xiaomi.

Al momento non sono stati comunicati prezzi né informazioni sull’eventuale commercializzazione in Europa. Tuttavia, considerando la rapida espansione internazionale del marchio nel settore automotive, non è escluso che alcuni modelli possano arrivare anche nei mercati occidentali nei prossimi anni.

Con Skynomad, Xiaomi conferma così la volontà di diventare uno dei protagonisti della mobilità elettrificata, diversificando la propria offerta e puntando su una tecnologia che promette di conquistare una fascia sempre più ampia di automobilisti.

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