Xiaomi YU7 GT fa la storia: record al Nürburgring in guida autonoma

La Xiaomi YU7 GT completa il Nürburgring in modalità completamente autonoma e stabilisce un nuovo record mondiale per un SUV di serie

Xiaomi YU7 GT fa la storia: record al Nürburgring in guida autonoma
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Giorgio Colari
Pubblicato il 22 giu 2026

La sfida tra i costruttori automobilistici non si gioca più soltanto su autonomia, potenza e tempi sul giro. Sempre più spesso il vero terreno di confronto è rappresentato dal software e dall’intelligenza artificiale. Xiaomi sembra averlo capito perfettamente e lo ha dimostrato con un risultato destinato a far discutere l’intero settore automotive.

La protagonista è la Xiaomi YU7 GT, il SUV elettrico ad alte prestazioni della casa cinese, che ha completato un giro ufficiale della leggendaria Nordschleife del Nürburgring in modalità completamente autonoma. Il cronometro si è fermato a 10 minuti e 29,483 secondi, un tempo che consente alla vettura di stabilire quello che viene indicato come il nuovo record mondiale per un SUV di produzione equipaggiato con sistemi di guida autonoma.

Un risultato che va ben oltre il semplice dato cronometrico e che rappresenta una dimostrazione concreta delle capacità raggiunte dai sistemi di guida intelligente sviluppati da Xiaomi.

Un giro completo della Nordschleife senza intervento umano

Il Nürburgring viene spesso definito “l’inferno verde” per la sua straordinaria complessità tecnica. Con oltre 20 chilometri di lunghezza, più di 150 curve e continui cambi di pendenza, il circuito tedesco rappresenta uno dei test più severi per qualsiasi automobile.

Proprio per questo motivo completare un giro della Nordschleife senza alcun intervento umano rappresenta una sfida particolarmente impegnativa. Secondo quanto comunicato da Xiaomi Auto, la YU7 GT ha affrontato l’intero tracciato utilizzando esclusivamente il sistema avanzato di guida intelligente sviluppato internamente dall’azienda.

Durante il test il SUV ha gestito autonomamente frenate, accelerazioni, traiettorie e variazioni di velocità, affrontando curve ad alta velocità e sezioni particolarmente tecniche senza il supporto del conducente. Il tempo ottenuto è circa tre minuti superiore rispetto a quello registrato dalla stessa vettura con un pilota professionista al volante, ma il dato assume un valore completamente diverso se si considera che l’intera prestazione è stata realizzata dal software di bordo.

Xiaomi punta tutto su intelligenza artificiale e software

Il record ottenuto dalla YU7 GT non è un episodio isolato. Da diversi mesi Xiaomi sta investendo in modo massiccio nello sviluppo di piattaforme software dedicate all’automotive. L’azienda sta lavorando su sistemi basati su intelligenza artificiale avanzata, modelli di simulazione e tecnologie di percezione ambientale che consentono ai veicoli di interpretare ciò che accade intorno a loro in tempo reale.

Particolare attenzione viene dedicata ai cosiddetti world model, sistemi capaci di prevedere l’evoluzione dell’ambiente circostante e anticipare le possibili situazioni di rischio. L’obiettivo è trasformare l’automobile in un dispositivo intelligente perfettamente integrato nell’ecosistema Xiaomi, seguendo una strategia simile a quella che ha reso il marchio uno dei protagonisti mondiali nel settore degli smartphone e dell’elettronica di consumo.

Il Nürburgring rappresenta quindi un banco di prova ideale per verificare il livello di maturità raggiunto da queste tecnologie in uno scenario estremamente complesso.

La YU7 GT è già tra i SUV elettrici più veloci al mondo

L’aspetto più interessante è che la YU7 GT non eccelle soltanto nella guida autonoma. Poche settimane prima del record ottenuto senza pilota, il SUV elettrico aveva già conquistato il titolo di SUV di serie più veloce al Nürburgring.

Nel maggio 2026 la vettura aveva infatti fermato il cronometro a 7 minuti e 34,931 secondi, battendo il precedente riferimento detenuto dall’Audi RS Q8 Performance. Successivamente Xiaomi è riuscita a migliorare ulteriormente la prestazione, portando il tempo a 7 minuti e 22,755 secondi grazie a una configurazione specifica Track Package.

Numeri che collocano la YU7 GT tra i SUV ad alte prestazioni più rapidi mai visti sulla Nordschleife. A contribuire a questi risultati è una meccanica particolarmente sofisticata, accreditata di una potenza superiore ai 1.000 CV e di una velocità massima prossima ai 300 km/h.

Una nuova sfida per l’industria automobilistica

Il risultato ottenuto da Xiaomi evidenzia come il settore automotive stia vivendo una trasformazione profonda. Se fino a pochi anni fa il Nürburgring rappresentava esclusivamente il terreno di confronto per motori, telai e assetti, oggi sta diventando anche un laboratorio per testare software, algoritmi e sistemi di guida intelligente.

La capacità di percorrere autonomamente uno dei circuiti più complessi del pianeta dimostra quanto rapidamente stiano evolvendo le tecnologie legate all’intelligenza artificiale applicata all’automobile. Per Xiaomi il record della YU7 GT rappresenta molto più di una semplice operazione d’immagine. È la dimostrazione concreta dell’ambizione del marchio cinese di diventare uno dei protagonisti globali della mobilità elettrica e intelligente. E considerando i risultati ottenuti negli ultimi mesi, è difficile non prendere sul serio questa sfida.

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