Belgio, addio alle autostrade gratis: dal 2027 arriva la vignetta, ecco quanto costerà

Dal 1° maggio 2027 il Belgio introdurrà una vignetta digitale per usare autostrade e strade regionali. Ecco chi dovrà pagarla, quanto costerà

Belgio, addio alle autostrade gratis: dal 2027 arriva la vignetta, ecco quanto costerà
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Renato Terlisi
Pubblicato il 13 lug 2026

Dopo anni di discussioni, il Belgio si prepara a dire addio alle autostrade gratuite. Dal 1° maggio 2027 entrerà infatti in vigore una vignetta digitale obbligatoria per auto, SUV, camper e veicoli fino a 3,5 tonnellate, una soluzione già adottata da diversi Paesi europei come Austria, Svizzera e Slovenia.

La nuova misura interesserà anche gli automobilisti stranieri, compresi gli italiani che attraversano il Belgio per turismo o lavoro. L’obiettivo è quello di far contribuire ai costi della rete stradale anche chi utilizza le infrastrutture del Paese solo occasionalmente.

Come funzionerà la vignetta digitale

A differenza delle tradizionali vignette adesive, il nuovo sistema sarà completamente digitale. La vignetta sarà collegata direttamente alla targa del veicolo e non dovrà essere esposta sul parabrezza. I controlli saranno effettuati attraverso telecamere con lettura automatica delle targhe, già ampiamente utilizzate sulle principali arterie belghe.

L’acquisto sarà possibile online a partire dal 1° marzo 2027, mentre l’obbligo scatterà due mesi dopo, dal 1° maggio 2027. La vignetta sarà necessaria per circolare sulle autostrade e sulle strade regionali, mentre chi utilizzerà esclusivamente la viabilità locale non dovrà acquistarla.

Quanto costerà

Il prezzo varierà in base alla classe ambientale del veicolo (Euro) e alla durata scelta. Per chi attraversa il Belgio solo occasionalmente saranno disponibili formule da 1 giorno, 10 giorni, 1 mese e 2 mesi, mentre chi utilizza regolarmente la rete stradale potrà acquistare la vignetta annuale.

Secondo le tariffe comunicate dal governo fiammingo, il costo della versione annuale sarà:

  • 90 euro per i veicoli completamente elettrici;
  • 100 euro per le auto Euro 4 o superiori;
  • fino a 125 euro per i veicoli più datati e inquinanti.

Saranno disponibili anche pass temporanei con importi sensibilmente più contenuti, pensati soprattutto per turisti e automobilisti in transito.

Cosa cambia per gli automobilisti italiani

La novità interesserà anche chi viaggia dall’Italia verso Belgio, Paesi Bassi, Francia o Regno Unito. Chi entrerà nel Paese dovrà verificare preventivamente se il proprio itinerario comprende autostrade o strade regionali soggette alla nuova normativa e acquistare la vignetta prima della partenza o comunque prima di utilizzare le infrastrutture interessate.

Il sistema ricorderà quello già in uso in altri Stati europei: nessun casello, nessun ticket cartaceo e controlli completamente automatizzati tramite la targa del veicolo. Per chi viaggia solo occasionalmente, le formule giornaliere o di breve durata consentiranno di limitare la spesa senza dover acquistare l’abbonamento annuale.

Perché il Belgio introduce il pedaggio

L’introduzione della vignetta nasce dall’accordo raggiunto tra le tre regioni belghe e punta a rendere più equa la ripartizione dei costi di manutenzione della rete stradale.

Finora gran parte delle spese era sostenuta dai contribuenti belgi, mentre milioni di automobilisti stranieri attraversavano il Paese senza alcun contributo diretto. Con il nuovo sistema anche i veicoli immatricolati all’estero parteciperanno al finanziamento delle infrastrutture.

Per chi programma un viaggio in Belgio dopo il 1° maggio 2027, la vignetta diventerà quindi un nuovo elemento da inserire tra i costi di viaggio, insieme a carburante, parcheggi ed eventuali pedaggi negli altri Paesi europei.

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