Prezzi dei carburanti in salita, diesel sopra i 2 euro e nuovi rincari alla pompa
Nuovi rincari per benzina e diesel. Il gasolio supera i 2 euro al litro in self service mentre il Brent torna vicino agli 85 dollari
I prezzi dei carburanti continuano a salire e per gli automobilisti arriva un nuovo record poco rassicurante. Il diesel ha infatti superato la soglia dei 2 euro al litro nella modalità self service, mentre la benzina si avvicina rapidamente a quota 1,90 euro al litro.
A spingere i listini verso l’alto è ancora una volta l’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio. Il Brent è tornato vicino agli 85 dollari al barile, mentre le tensioni geopolitiche nell’area del Golfo continuano ad alimentare l’incertezza sui mercati energetici. Di conseguenza, anche le principali compagnie petrolifere hanno ritoccato nuovamente i prezzi consigliati.
Diesel oltre i 2 euro: i prezzi del 15 luglio
Secondo le ultime rilevazioni diffuse da Staffetta Quotidiana, nella mattinata del 15 luglio il prezzo medio nazionale in modalità self service ha raggiunto:
- Benzina: 1,897 euro/litro (+1,2 centesimi rispetto al giorno precedente);
- Gasolio: 2,017 euro/litro (+2 centesimi);
- GPL: 0,749 euro/litro;
- Metano: 1,560 euro/kg.
Anche sulle autostrade i prezzi continuano a crescere.
Le medie rilevate indicano:
- Benzina: 1,986 euro/litro;
- Diesel: 2,086 euro/litro;
- GPL: 0,882 euro/litro;
- Metano: 1,591 euro/kg.
Per chi percorre molti chilometri ogni giorno, soprattutto per motivi di lavoro, il nuovo aumento rappresenta un ulteriore aggravio dei costi di gestione dell’auto.
Le compagnie aggiornano ancora i listini
Parallelamente alla crescita delle quotazioni internazionali, anche i principali operatori del mercato hanno rivisto i propri prezzi consigliati.
Gli ultimi aggiornamenti registrano:
- Eni: +2 centesimi sia sulla benzina sia sul diesel;
- IP: +1 centesimo sulla benzina e +2 centesimi sul gasolio;
- Q8: +4 centesimi sulla benzina e +6 centesimi sul diesel;
- Tamoil: +3 centesimi sulla benzina e +2 centesimi sul diesel.
Si tratta di incrementi che si riflettono progressivamente sui prezzi praticati presso i distributori presenti sul territorio nazionale.
Quanto costano oggi benzina e diesel
Considerando insieme rete ordinaria e autostradale, i prezzi medi praticati risultano leggermente differenti rispetto alle sole rilevazioni self service.
Secondo i dati comunicati all’Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT):
- la benzina self service si attesta a 1,887 euro/litro;
- il diesel self service raggiunge 1,999 euro/litro, praticamente sulla soglia dei 2 euro.
Per chi sceglie il rifornimento servito, i costi aumentano sensibilmente:
- Benzina: 2,024 euro/litro;
- Diesel: 2,136 euro/litro.
Restano invece più contenuti i prezzi di GPL, metano e GNL, che continuano a rappresentare le alternative meno costose per chi dispone di veicoli compatibili.
Differenze tra le principali compagnie
Analizzando i prezzi praticati dai principali marchi nazionali emergono alcune differenze. In modalità self service, i valori medi risultano:
- Eni: benzina 1,892 euro/litro, diesel 1,995 euro/litro;
- IP: benzina 1,899 euro/litro, diesel 2,008 euro/litro;
- Q8: benzina 1,883 euro/litro, diesel 1,999 euro/litro;
- Tamoil: benzina 1,882 euro/litro, diesel 1,994 euro/litro.
Le cosiddette pompe bianche continuano in molti casi a mantenere prezzi leggermente inferiori rispetto ai marchi tradizionali, anche se il divario tende a ridursi nelle fasi di forte aumento delle quotazioni internazionali.
La crisi internazionale continua a pesare sui prezzi
L’attuale andamento dei carburanti resta strettamente legato all’evoluzione dello scenario internazionale. Le tensioni nell’area del Golfo e il conseguente rialzo del prezzo del petrolio stanno influenzando direttamente il costo dei prodotti raffinati, con effetti che arrivano rapidamente anche ai distributori italiani.
Se il quadro geopolitico dovesse rimanere instabile, non si possono escludere ulteriori aumenti nelle prossime settimane. Per milioni di automobilisti e autotrasportatori, il superamento della soglia dei 2 euro al litro per il diesel rappresenta un nuovo campanello d’allarme in un’estate già caratterizzata da un forte incremento dei costi legati alla mobilità.