Avvistamento da sogno, tutte insieme Bodo Cabriolet, 900 G-Wagon e Ferrari Purosangue
A Beverly Hills sono state avvistate insieme tre auto fuori dal comune: Brabus Bodo Cabriolet da 1.000 CV, 900 G-Wagon e Ferrari Purosangue
A Beverly Hills può capitare di imbattersi in auto fuori dal comune, ma anche per le strade della California questa scena riesce a farsi notare. Un Brabus Bodo Cabriolet bianco e un Brabus 900 G-Wagon nero sono stati immortalati parcheggiati uno accanto all’altro, con una Ferrari Purosangue gialla a completare un terzetto decisamente particolare.
Non si tratta semplicemente di tre auto costose. Le due Brabus rappresentano infatti interpretazioni estreme di modelli già esclusivi, mentre la Ferrari aggiunge alla scena il fascino di una V12 aspirata.
Il Brabus Bodo Cabriolet
A catturare per primo l’attenzione è il Bodo Cabriolet, soprattutto per le sue proporzioni molto lunghe e ribassate. Il progetto nasce sulla base della Aston Martin Vanquish, ma Brabus ne modifica radicalmente l’impostazione attraverso una carrozzeria realizzata in fibra di carbonio.
Sotto il cofano trova posto un V12 biturbo da 5,2 litri, capace di sviluppare ben 1.000 CV. Numeri che collocano il Bodo Cabriolet nell’olimpo delle elaborazioni firmate dal preparatore tedesco.
Anche la disponibilità contribuisce a renderlo particolare: Brabus prevede infatti la produzione di soli 77 esemplari. Una tiratura estremamente limitata che rende ogni avvistamento ancora più raro, soprattutto in un contesto come quello di Beverly Hills.
Il 900 G-Wagon è l’opposto
Parcheggiato alle sue spalle c’è il Brabus 900 G-Wagon, completamente nero e dall’aspetto molto più massiccio. Se il Bodo punta su una carrozzeria bassa e filante, il G-Class elaborato da Brabus conserva le forme squadrate del fuoristrada Mercedes trasformandole in una presenza decisamente più aggressiva.
Il progetto si distingue per un powertrain profondamente modificato, accompagnato da un trattamento widebody e da ruote di grandi dimensioni. La fonte non fornisce ulteriori dati sulla potenza o sulle prestazioni di questa specifica versione, ma l’aspetto esteriore lascia subito capire che non si tratta di una Classe G qualunque.
Il contrasto con il Bodo Cabriolet è probabilmente uno degli elementi più interessanti dell’avvistamento: due interpretazioni completamente diverse della filosofia Brabus, una costruita attorno a una sportiva estrema e l’altra attorno a un SUV dalle forme iconiche.
La Ferrari Purosangue chiude il quadro
Come se le due Brabus non fossero sufficienti, appena dietro compare una Ferrari Purosangue verniciata di giallo. La prima Ferrari a quattro porte e quattro posti porta in dote un V12 aspirato da 6,5 litri, capace di sviluppare 715 CV.
Il motore è abbinato a un cambio doppia frizione a otto rapporti e alla trazione integrale. Anche senza elaborazioni o modifiche estreme, la Purosangue rappresenta quindi un elemento perfettamente coerente con le altre due protagoniste.
La fotografia scattata a Beverly Hills mette così una accanto all’altra tre auto profondamente diverse: il lusso sportivo del Bodo Cabriolet, la brutalità del 900 G-Wagon e la tradizione V12 della Ferrari Purosangue. Un incontro casuale, almeno secondo quanto raccontato dalla fonte, che sembra quasi una piccola esposizione privata nel cuore della California.